25.07.2026
Sicurezza: un secondo drone, abbattuto sabato mattina nello spazio aereo romeno, 10 km a ovest del villaggio di Sfântu Gheorghe, nel Delta del Danubio / Turismo: la maggior parte dei romeni che va in vacanza quest'estate sceglie di restare nel Paese, preferendo viaggi brevi organizzati in autonomia / Promozione turistica: la Romania come destinazione turistica, promossa da BBC Proms, il più antico e uno dei più prestigiosi festival di musica classica del mondo
Newsroom, 25.07.2026, 16:47
Sicurezza – Un secondo drone è stato abbattuto sabato mattina nello spazio aereo romeno, 10 km a ovest del villaggio di Sfântu Gheorghe, nel Delta del Danubio. Lo ha annunciato il presidente Nicușor Dan, il quale ha precisato che il drone è stato abbattuto da un pilota romeno ai comandi di un caccia F-16. Dal canto suo, il ministro della Difesa ad interim Radu Miruță ha sottolineato che il drone è stato rilevato dai radar del Ministero della Difesa Nazionale mentre entrava nello spazio aereo romeno ed è stato colpito 12 minuti più tardi. Il Ministero ha precisato che l’abbattimento è avvenuto in sicurezza in un’area disabitata vicino al confine con l’Ucraina. Secondo un comunicato stampa, il Ministero sta monitorando costantemente la situazione dello spazio aereo e rimane in stretto contatto con le strutture alleate. Solo un giorno prima, la Romania aveva abbattuto il primo drone entrato senza autorizzazione nel proprio spazio aereo nazionale. Sullo sfondo della guerra in Ucraina, tali incursioni si sono verificate in numerose occasioni. Il drone, il primo distrutto in Romania, è stato colpito venerdì sempre da un F-16 dell’Aeronautica romena, dopo che alcuni caccia Eurofighter italiani, impegnati in una missione NATO, avevano tentato invano di abbatterlo. Venerdì sera, la Procura ha confermato che si è trattato di un drone modello Shahed, utilizzato dalle forze armate russe. I residenti di diverse province nell’est e nel sud-est del Paese hanno ricevuto messaggi di allerta tramite il sistema Ro-ALERT. Non si sono registrati feriti. In un’intervista a Fox News, la ministra degli Esteri ad interim Oana Țoiu ha dichiarato che i confini e la sovranità della Romania non sono negoziabili e che le forze armate e quelle di air policing della NATO continueranno a monitorare il confine terrestre, il Danubio e il Mar Nero. Secondo Oana Țoiu, la strada verso una maggiore sicurezza passa attraverso la pace ai confini della Romania.
Corruzione – Venerdì sera, il Tribunale di Bucarest ha disposto gli arresti domiciliari per 30 giorni nei confronti di tre dirigenti dell’industria della difesa romena accusati di corruzione. Lo stesso provvedimento è stato adottato per l’amministratore di una società, anch’egli indagato per aver corrotto i suddetti dirigenti. I procuratori della DNA avevano chiesto la custodia cautelare per i quattro indagati, ma il giudice competente ha respinto la richiesta. Secondo gli inquirenti, i dirigenti avrebbero ricevuto somme di denaro in cambio dell’approvazione di ordini e della gestione delle pratiche necessarie per l’accettazione delle merci e il pagamento di contratti stipulati con aziende gestite dal quarto indagato. Nel corso delle perquisizioni, presso l’abitazione di uno dei dirigenti sono stati rinvenuti circa 500.000 euro in contanti.
Turismo – La maggior parte dei romeni che va in vacanza quest’estate sceglie di restare nel Paese, preferendo viaggi brevi organizzati in autonomia anziché rivolgersi alle agenzie di viaggio. È quanto emerge da un sondaggio secondo cui il 34% degli intervistati si recherà al mare, mentre il 32% opterà per la montagna. Solo un romeno su cinque viaggerà all’estero. Oltre il 43% del campione può permettersi una vacanza di appena tre o quattro giorni, con il riposo come obiettivo principale per più della metà di loro. Più del 30% degli intervistati dichiara che unirà l’utile al piacevole e il 13% intende visitare obiettivi turistici, mentre solo l’1% dei romeni andrà in vacanza per fare shopping. Quasi il 39% dei romeni ha dichiarato che quest’estate non farà affatto vacanze.
Promozione turistica – Il Ministero dell’Economia, della Digitalizzazione, dell’Imprenditoria e del Turismo di Bucarest sta promuovendo la Romania come destinazione turistica attraverso una pagina speciale inclusa nelle 85.000 brochure ufficiali realizzate per 63 dei concerti dei BBC Proms, il più antico e uno dei più prestigiosi festival di musica classica del mondo. Ogni estate, la Royal Albert Hall di Londra diventa un punto di ritrovo sia per il pubblico britannico che per gli appassionati di musica classica. Il 5 agosto, Alexandra Dariescu sarà la prima pianista romena a esibirsi ai BBC Proms e la prima artista romena a tornare sul palco del festival dopo trent’anni. Per l’occasione, la brochure dedicata al concerto – stampata in 1.200 copie – conterrà non solo la pagina promozionale della Romania come meta turistica, ma anche una pagina dedicata alla diplomazia culturale romena nel Regno Unito.
Festival – La 31ª edizione del Festival di Arte Medievale – la manifestazione di questo genere più longeva del Paese – si svolge questo fine settimana a Sighișoara, nella Romania centrale. Le attività pensate per visitatori di ogni età includono tornei cavallereschi, spettacoli di musica e teatro medievale, parate, laboratori interattivi dedicati alla lavorazione del vetro, alla ceramica, alla sartoria e all’incisione, esibizioni di giocoleria con il fuoco e piatti ispirati alla cucina locale. Ospitato all’interno dell’unica cittadella medievale ancora abitata dell’Europa sud-orientale, il festival “La Sighișoara Medioevale” si svolge sotto l’Alto Patronato di Sua Maestà Margherita, Custode della Corona Romena.