27.01.2026
Governo: proseguono negoziati maggioranza per raggiungere consenso sulle misure di ripresa economica/ Romania-Germania: il premier Ilie Bolojan in visita a Berlino/ Shoah: 27 gennaio, Giorno della Memoria
Newsroom, 27.01.2026, 16:45
Governo – In Romania, i partiti della coalizione governativa (PSD, PNL, USR, UDMR) continuano i negoziati per raggiungere un consenso sulle misure di ripresa economica. Al momento sono in corso discussioni tra i gruppi di lavoro dei partiti, nelle condizioni in cui tutti hanno proposte che devono essere armonizzate. Inoltre, la coalizione deve concordare sulle modalità di adozione del pacchetto di misure, ovvero insieme o separatamente da quello sulla riforma della pubblica amministrazione. I due pacchetti saranno sottoposti alla fiducia del Parlamento. I partiti della coalizione governativa hanno analizzato anche la bozza del bilancio per il 2026. In questo sesno, il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, si recherà mercoledì a Bruxelles per discussioni con la Commissione Europea sulla futura Finanziaria, che ha come obiettivo un deficit del 6,2% del PIL.
Deficit – L’esecuzione del bilancio consolidato generale della Romania nel 2025 si è conclusa con un deficit di 146 miliardi di lei (l’equivalente di quasi 30 miliardi di euro), pari al 7,65% del PIL, in calo di un punto percentuale rispetto al deficit registrato nel 2024. Secondo il Ministero delle Finanze, i dati confermano l’efficacia delle misure adottate dal governo romeno, che hanno generato un deficit di bilancio inferiore rispetto all’anno precedente, nel contesto di un aumento delle entrate, nonchè dell’orientamento delle risorse verso investimenti record, finanziati attraverso fondi europei nonrimborsabili.
Romania-Germania – Il primo ministro romeno, Ilie Bolojan, ha iniziato una visita ufficiale in Germania, su invito del cancelliere federale Friedrich Merz. Secondo un comunicato dell’Esecutivo, la visita si inserisce nel quadro degli eccellenti rapporti tra la Romania e la Germania, che, pur non poggiando formalmente su su un partenariato strategico propriamente detto, hanno un carattere strategico e puntano su settori come la cooperazione economica, gli affari europei o la sicurezza. La Germania è il partner commerciale più importante della Romania, con una quota superiore al 20% delle esportazioni romene. Nel 2024, l’interscambio commerciale è salito a circa 42 miliardi di euro. In occasione della visita, Ilie Bolojan incontrerà all’Ambasciata di Romania in Germania rappresentanti della comunità romena. Con circa 910.000 persone, i romeni costituiscono la quarta comunità di stranieri in Germania. Prima di partire per Berlino, il primo ministro ha incontrato a Bucarest i rappresentanti dell’agenzia di rating Fitch per esaminare le più recenti misure economiche preparate dal governo, nonchè la situazione del bilancio per l’anno in corso.
Olocausto – La Giornata Internazionale di Commemorazione delle Vittime dell’Olocausto, che ricorre ogni anno il 27 gennaio, è dedicata alla memoria e alla riflessione su una delle più grandi tragedie della storia dell’umanità, afferma nel suo messaggio il presidente romeno, Nicușor Dan. Questa commemorazione ci ricorda, in modo doloroso, ha aggiunto il capo dello stato, quanto siano preziose la libertà, la dignità umana e la garanzia dei diritti fondamentali, nonché l’importanza di difenderli a tutti i costi. Secondo il presidente, la commemorazione delle vittime dell’Olocausto diventa ancora più rilevante in un mondo in cui la memoria collettiva sembra svanire e i movimenti estremisti sono in aumento. Nicușor Dan ha sottolineato che la Romania partecipa allo sforzo di sensibilizzazione dell’opinione pubblica su questa tragedia, educando i giovani, condannando i movimenti estremisti, i tentativi di denigrare l’Olocausto e di falsa interpretazione della storia. Il 27 gennaio è la data in cui, nel 1945, l’esercito sovietico liberava il più grande campo di sterminio nazista di Auschwitz Birkenau, oggi in Polonia.
Moldova – La presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha sollecitato all’Unione Europea di accelerare il processo di adesione di Chișinău, poiché, tenendo conto della portata dell’ingerenza di Mosca negli affari interni dello stato confinante con la Romania, in particolare nelle elezioni, esiste il rischio di perdita della libertà, informa EFE. “Speriamo che l’UE prenda una decisione prima che sia troppo tardi”, ha sottolineato Maia Sandu in un discorso pronunciato nella sessione dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. La Sandu ha assicurato che la Moldova è “pienamente impegnata” in questo processo, che ha già attuato riforme secondo l’acquis comunitario e che intende proseguire questo percorso. D’altra parte, da Kiev, il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina dovrebbe aderire all’UE entro il 2027. Secondo la Reuters, dopo una telefonata con il cancelliere austriaco Christian Stocker, Zelensky ha scritto in un post sui social che l’Ucraina considera l’adesione all’UE come parte delle garanzie di sicurezza per il suo paese, devastato dalla guerra. L’Ucraina ha presentato domanda di adesione all’UE alla fine di febbraio 2022, dopo l’inizio dell’invasione russa, avendo ora ha lo status di paese candidato.