27.04.2026
Crisi politica: dopo ritiro sostegno al premier liberale Ilie Bolojan, PSD annuncia insieme all'opposizione AUR mozione di sfiducia al governo in carica/Pallamano: CSM Bucarest qualificato per Final Four di Women's Handball Champions League
Newsroom, 27.04.2026, 16:39
Crisi politica – Il Partito Social Democratico, che la scorsa settimana ha revocato il sostegno al primo ministro liberale Ilie Bolojan, ritirando i propri ministri dal governo, ha annunciato oggi che, insieme all’opposizione AUR (partito populista), presenterà una mozione di sfiducia contro l’esecutivo. L’annuncio è stato dato durante un nuovo round di consultazioni del capo dello stato con i leader dei partiti pro-europei, PSD compreso. Gli argomenti esaminati hanno riguardato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e il programma di difesa SAFE, sui quali PSD, PNL, USR e UDMR si sono mostrati disposti a collaborare nonostante i disaccordi politici. I socialdemocratici avevano accusato Ilie Bolojan di aver distrutto l’economia e il potere d’acquisto della popolazione, chiedendo le sue dimissioni ed esprimendo la volontà di continuare a governare nella coalizione formata con PNL, USR e UDMR, ma con un primo ministro diverso. Dal canto suo, Ilie Bolojan ha annunciato che continuerà a esercitare il suo mandato di primo ministro per garantire la stabilità del governo, precisando che le decisioni prese finora, volte a ridurre il deficit di bilancio molto alto, sono state condivise da tutti i partiti della coalizione, compreso il PSD. Dopo le dimissioni dei socialdemocratici, Ilie Bolojan ha optato per la soluzione di ministri interim, spiegando di voler evitare un blocco nell’amministrazione del paese. Si tratta di una soluzione che non richiede un voto di convalida da parte del Parlamento e che consente all’esecutivo di mantenere pieni poteri per 45 giorni.
Governo – Il premier Ilie Bolojan esamina assieme ai ministri ad interim della Salute, della Giustizia, del Lavoro, dell’Agricoltura e dei Trasporti le priorità per il prossimo periodo. Bolojan, che ricopre anche la carica di ministro dell’Energia ad interim, auspica che l’attività dei ministeri dai quali si sono dimessi i socialdemocratici, possa continuare senza problemi. D’altra parte, i ministri ad interim che assumeranno gli incarichi stanno già lavorando allo sviluppo della nuova legge sulla retribuzione dei dipendenti nel settore pubblico, alle proposte per l’innalzamento dell’età pensionabile per i militari e gli ufficiali di polizia, nonchè a progetti volti ad aumentare la capacità di stoccaggio e produzione di energia, continuando gli investimenti già avviati.
Drone – La Romania, attraverso le sue più alte cariche, ha condannato fermamente la violazione dello spazio aereo nazionale da parte di un drone russo. Sabato, il drone ha colpito una proprietà domestica a Galați, vicino al confine con l’Ucraina. La ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, ha convocato l’ambasciatore della Federazione Russa a Bucarest presso la sede del Ministero degli Esteri. La parte romena ha espresso la sua ferma protesta contro l’azione considerata inaccettabile, che rappresenta una violazione della sovranità della Romania.
Pallamano – Il CSM Bucarest si è qualificato per la Final Four della Women’s Handball Champions League, grazie alla vittoria ottenuta contro la squadra danese Team Esbjerg con il punteggio di 37-27 (19-14). La squadra romena era stata sconfitta nella partita di andata, con il punteggio di 25-26. Il CSM Bucarest, vincitore del trofeo nel 2016, si era qualificato l’ultima volta per la Final Four nel 2018. L’altra squadra romena in gara, il CS Gloria Bistriţa, non è riuscita a qualificarsi, dopo essere stata sconfitta dalla squadra Brest Bretagne Handball con il punteggio di 36-30 (14-13). Il torneo Final Four si svolgerà il 6 e 7 giugno a Budapest.