29.08.2025 (aggiornamento)
Misure: via libera dal governo al secondo pacchetto di provvedimenti per la riduzione del deficit di bilancio/ Ucraina: l'ambasciatore russo a Bucarest, Vladimir Lipaev, convocato dal Ministero degli Esteri dopo i recenti attacchi del suo paese/ Demografia: Romania, popolazione residente continua a diminuire, invecchiamento in aumento
29.08.2025, 19:06
Misure – Via libera dal governo romeno al secondo pacchetto di misure per la riduzione del deficit di bilancio della Romania. In precedenza, le nuove riforme avevano ricevuto il parere favorevole del Consiglio Economico e Sociale e il premier Ilie Bolojan aveva esaminato il tema assieme ai rappresentanti dei sindacati e dei padronati nel Consiglio Nazionale Tripartito per il Dialogo Sociale. In questo senso, per quanto riguarda le pensioni di anzianità dei magistrati, l’età pensionabile ordinaria raggiungerà i 65 anni nel 2036 e sarà mantenuto un tetto del 70% del reddito netto. Nell’amministrazione pubblica locale, si propone l’eliminazione di oltre 6.000 posizioni vacanti e l’introduzione di indicatori di performance a livello di municipi. Per quanto riguarda l’efficienza fiscale, saranno introdotti nuovi meccanismi per combattere l’evasione fiscale, eliminando l’imposta minima sul fatturato a partire dall’anno fiscale 2026. Le aziende saranno tenute ad avere un conto bancario o presso la Tesoreria dello Stato, mentre il capitale sociale delle società a responsabilità limitata aumenterà a 500 lei per le aziende con un fatturato inferiore a 400.000 lei. D’altra parte, i trasporti e i veicoli inquinanti saranno tassati di più. Per quanto riguarda la riforma sanitaria, i manager degli ospedali avranno contratti con indicatori di performance, mentre i dirigenti delle case provinciali di assicurazioni sanitarie dovranno avere almeno due anni di esperienza dirigenziale.
Ucraina – L’ambasciatore russo a Bucarest, Vladimir Lipaev, è stato convocato al Ministero degli Esteri romeno in seguito ai recenti attacchi lanciati dal suo paese contro l’Ucraina. Almeno 23 persone, tra cui almeno 4 bambini, hanno perso la vita ieri in un attacco russo a Kiev, che ha causato numerose vittime civili e ingenti danni, anche presso le sedi della delegazione dell’Unione Europea o del British Council, generando ampie proteste a livello internazionale. “È l’ennesima prova evidente del disprezzo totale della Russia per le azioni internazionali destinate al raggiungimento della pace. Questi attacchi si aggiungono alla lunga lista di crimini di guerra commessi dalla Russia contro l’Ucraina e contro il popolo ucraino”, sottolinea la diplomazia di Bucarest. Secondo il MAE , è necessario compiere ogni sforzo per assicurare che gli autori rispondano per le loro azioni.
Popolazione – Il 1° gennaio del 2025, rispetto all’inizio dell’anno precedente, la popolazione residente in Romania è diminuita di 31.545 persone, fino a 19.036.031 abitanti, mentre il fenomeno dell’invecchiamento continua ad intensificarsi, con un rapporto di 130 anziani ogni cento giovani sotto i 15 anni. Lo rilevano i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (INS), secondo i quali la causa principale della diminuzione del numero di abitanti è il saldo naturale negativo (la differenza tra il numero di nati vivi e decessi), pari a meno 101.800 persone. Il 1° gennaio 2025, la popolazione residente urbana era di 9,768 milioni di persone, in calo dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. D’altra parte, la popolazione femminile registrata nel periodo analizzato era di 9,777 milioni di persone, in calo dello 0,2% rispetto al periodo di riferimento. I dati dell’INS rivelano un’intensificazione del processo di invecchiamento demografico, nonché un aumento della quota della popolazione anziana.
Sciopero – In Romania, i sindaci dei comuni e delle piccole città scendono da oggi in sciopero generale a tempo indeterminato, insoddisfatti delle misure di riduzione del deficit di bilancio predisposte dal governo guidato da Ilie Bolojan. Secondo il sindacato dei dipendenti comunali, la riduzione del 25% del personale dell’amministrazione locale, dopo i tagli precedenti, paralizzerà l’attività delle istituzioni che già operano con risorse umane limitate. Nel contempo, l’obbligo di pagare gli stipendi dei 60.000 assistenti delle persone con disabilità esercita un’ulteriore pressione sui bilanci locali, generando uno squilibrio nel pagamento degli stipendi. I sindacalisti accusano inoltre il governo di “epurazioni politiche”, ammonendo che la legalità amministrativa e gli interessi delle comunità rischiano di essere seriamente compromessi.
Moldova – Nella Repubblica di Moldova (paese ex sovietico, a maggioranza romenofona), è iniziata ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni politiche, che si terranno il 28 settembre. Quattro schieramenti elettorali, 21 partiti politici e sette candidati indipendenti hanno presentato presso la Commissione Elettorale Centrale (CEC) i documenti necessari per essere registrati come candidati. In occasione dell’inizio della campagna elettorale, la presidente filo-occidentale Maia Sandu ha rivolto un messaggio a tutti i cittadini, in cui sottolinea l’importanza delle elezioni, mettendo in guardia dai rischi contro il processo democratico. “La nostra democrazia viene sempre più spesso attaccata da forze straniere che, con denaro sporco, vogliono comprare i nostri voti, diffondono menzogne e tentano di spaventarci attraverso azioni destabilizzanti. Vediamo come persone che lavorano apertamente per la Russia, non per la Moldova, agiscono per distruggere l’equità delle elezioni e minare il nostro futuro”, ha affermato il capo dello stato confinante con la Romania.
Show aviatico – Al via Bucharest International Air Show (BIAS), il più importante spettacolo aereo organizzato in Romania. Per tre giorni, oltre 200 piloti e velivoli dalla Romania e dall’estero si esibiranno in dimostrazioni aeree sui cieli della capitale. L’edizione di quest’anno celebra anche 115 anni dal primo volo romeno e porta per la prima volta a Bucarest formazioni acrobatiche di fama mondiale.
Festival Enescu – Programma molto denso anche oggi al Festival George Enescu. All’Opera Nazionale di Bucarest si esibisce l’Orquestra de la Comunitat Valenciana, mentre all’Ateneo Romeno sono previsti due concerti, con l’Orchestra “Sinfonia Varsavia” e il Coro da Camera Preludiu – Voicu Enăchescu. A Cluj si esibiscono l’Orchestra Filarmonica della Transilvania e il Coro della città, con la Missa solemnis in Re maggiore op. 123 di Ludwig van Beethoven. Altri eventi del festival sono in programma a Costanza (sud-est), Timişoara (ovest) e Bacău (est). Fino al 21 settembre, nell’ambito del Festival si esibiranno oltre 80 orchestre sinfoniche, cori o gruppi da camera provenienti da 28 paesi. Radio Romania è co-produttore del Festival Internazionale “George Enescu”.
Calcio – Il detentore dello scudetto romeno di calcio, FCSB di Bucarest, si è qualificata per la fase principale dell’Europa League, dopo aver sconfitto la squadra scozzese dell’Aberdeen in casa con il punteggio di 3-0. La scorsa settimana, nella gara di andata, il punteggio era stato di 2-2. L’Universitatea Craiova si è qualificata per la prima volta alla fase principale della Conference League dopo aver sconfitto la squadra turca Istanbul Başakşehir per 3-1 in casa. La gara di andata si era conclusa con il punteggio di 2-1 per i romeni. Sempre in Conference League, il CFR Cluj ha ottenuto la vittoria per 1-0 contro la squadra svedese BK Haecken, fallendo la qualificazione dopo che in trasferta aveva perso per 7-2.