30.08.2025 (aggiornamento)
Giornata della Lingua Romena: il presidente romeno, Nicuşor Dan, domani in visita ufficiale nella confinante Repubblica di Moldova/ Deficit: Governo, fiducia in Parlamento su nuovo pacchetto di misure di riforma/ Spettacolo aereo: oltre 150.000 persone attese in questo fine settimana al Bucharest International Air Show 2025/ Festival George Enescu: l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, in concerti a Bucarest
Newsroom, 30.08.2025, 18:34
Romania – Repubblica di Moldova – Il presidente della Romania, Nicușor Dan, effettuerà domenica una visita ufficiale nella confinante Repubblica di Moldova per partecipare agli eventi dedicati alla Giornata della Lingua Romena – ha annunciato l’Amministrazione Presidenziale di Chișinău. Secondo la fonte, il capo dello stato romeno sarà accolto in mattinata dalla presidente della Repubblica di Moldova, la filo-occidentale Maia Sandu, con la quale parteciperà durante la giornata a diverse manifestazioni culturali. Si tratta della terza visita di Nicușor Dan nella Repubblica di Moldova dall’inizio del suo mandato, dopo quella ufficiale del 10 giugno e quella privata dell’8 agosto. Altri eventi culturali, organizzati simultaneamente in Romania, nella Repubblica di Moldova, nelle comunità storiche e dei connazionali all’estero, celebrano il 31 agosto la Giornata della Lingua Romena. Istituita nel 2013 dal Parlamento di Bucarest, questa giornata è celebrata anche nella Repubblica di Moldova ed è un omaggio al movimento di rinascita nazionale nello stato confinante, a maggioranza romenofono. Il 31 agosto 1989, in pieno regime sovietico, il Parlamento di Chișinău, presidiato da circa 750.000 persone, cioè un sesto dell’allora popolazione della repubblica, ha deciso di dichiarare il romeno lingua di stato e di ripristinare l’alfabeto latino, al posto del cirillico imposto dagli occupanti dopo l’annessione del 1940.
Deficit – Il governo di coalizione di Bucarest porrà lunedì sera la fiducia in Parlamento sui cinque disegni di legge del secondo pacchetto di misure di riforma, che riguardano le pensioni dei magistrati, la sanità, la fiscalità e le aziende statali. La decisione è stata presa oggi dagli Uffici permanenti delle due camere del Parlamento. Si terranno cinque sedute successive, una per ciascun ddl adottato dal governo. La scadenza per la presentazione degli emendamenti a questo pacchetto è sempre lunedì, entro le ore 9:00. Il ddl relativo alla riforma dell’amministrazione pubblica, inizialmente incluso nello stesso pacchetto di misure, resterà all’esame della coalizione di governo PSD-PNL-USR-UDMR e dovrebbe seguire un iter legislativo separato.
BIAS 2025 – Oltre 150.000 persone sono attese questo fine settimana al Bucharest International Air Show (BIAS) 2025, il più grande spettacolo aereo in Romania. L’evento offre dimostrazioni aeree spettacolari, concerti dal vivo, fuochi d’artificio, esposizioni, souvenir, nonché aree speciali dedicate ai bambini. Più di 200 aeromobili civili e militari e 200 piloti e paracadutisti, inclusi partecipanti stranieri, prendono parte allo spettacolo aereo. L’evento celebra 115 anni dal primo volo romeno, eseguito da Aurel Vlaicu, e porta per la prima volta la Patrouille de France delle Forze Aeree Francesi, una delle più famose formazioni acrobatiche del mondo. L’ingresso è libero.
Festival Enescu – Il Festival Internazionale “George Enescu”, giunto al suo settimo giorno, porta oggi sui palcoscenici la musica dei grandi compositori e alcuni dei 45 opus del grande compositore romeno. L’Orquestra de la Comunitat Valenciana ha aperto la serie dei concerti di mezzogiorno presso la Sala Radio, mentre questa sera, alla Sala del Palazzo (Sala Palatului) di Bucarest, si esibisce l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. A Timișoara (ovest), si tiene il concerto dell’Orchestra Sinfonica WDR di Colonia, sotto la bacchetta del direttore artistico del festival, Cristian Măcelaru. Fino al 21 settembre, si esibiranno oltre 80 ensemble, orchestre sinfoniche, cori e formazioni da camera provenienti da 28 paesi. Radio Romania è coproduttore del Festival Internazionale “George Enescu”.