Collaborazione artistica Romania-Italia, nuova celebrazione dei molteplici legami tra i due paesi
Nell’ambito del Programma dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, il 2 aprile l’Ambasciata di Romania in Italia ha ospitato e organizzato, in collaborazione con la Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’evento “Dalla pellicola alla scena”, un momento di alto profilo dedicato agli oltre 25 anni di scambi artistici tra Roma, Milano e Bucarest.
Iuliana Sima Anghel, 06.04.2026, 11:45
L’iniziativa, ideata dal rinomato regista Marco Gandini, ha offerto un prezioso spazio di riflessione sul ruolo della cooperazione culturale e sulla trasmissione della conoscenza artistica tra i due paesi, evidenziando l’importanza della diplomazia culturale come strumento strategico nel rafforzamento delle relazioni bilaterali, precisa l’Ambasciata di Romania in Italia in un post su Facebook.
In apertura dell’evento, il vicecapo missione Eugen Roșca, ha trasmesso un messaggio dell’ambasciatrice Gabriela Dancău, nel quale ha evidenziato il dialogo culturale romeno-italiano come un solido modello di cooperazione europea, fondato su valori comuni e sulla condivisa identità latina. Il presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, ha sottolineato che i legami tra Roma e Bucarest non rappresentano soltanto un percorso di scambi artistici, ma anche la testimonianza di una fraternità culturale che affonda le sue radici nell’identità latina comune e in una visione condivisa sul futuro europeo. L’evento ha riunito esperti italiani e romeni in un dialogo che ha messo in luce una collaborazione di lunga durata, autentica, basata su professionalità, apertura alla conoscenza e, soprattutto, sul notevole talento di artisti affermati ed emergenti, romeni e italiani, sottolinea l’Ambasciata di Romania in Italia.
Il programma ha incluso interventi di personalità di rilievo del mondo artistico e accademico. Il presidente della Fondazione Franco Zeffirelli, Pippo Zeffirelli, ha evocato la dimensione cinematografica della collaborazione italo-romena, seguito da Alexandru Petrovici, rappresentante dell’Università Nazionale di Musica di Bucarest, il quale ha sottolineato l’importanza della formazione artistica. La vicedirettrice generale dell’Accademia Teatro alla Scala, Nadia Nigris, ha evidenziato il ruolo delle istituzioni di eccellenza nella trasmissione della tradizione culturale, mentre il mezzosoprano Oana Andra ha offerto una prospettiva artistica sulle collaborazioni internazionali, indica ancora la fonte.
Gli interventi sono stati accompagnati da sequenze girate sui set del film “Callas Forever”, diretto da Franco Zeffirelli e realizzato parzialmente in Romania, evocando momenti del dietro le quinte e del processo di produzione. Le discussioni hanno messo in evidenza la stretta collaborazione tra professionisti italiani e romeni, nonché l’armonia e lo spirito di squadra che hanno caratterizzato questa esperienza artistica condivisa. Allo stesso tempo, lo scambio di idee su cinematografia, musica e formazione accademica ha sottolineato il contributo dello stile italiano allo sviluppo artistico internazionale e il ruolo essenziale della cooperazione culturale nel rafforzamento di partenariati duraturi tra le istituzioni dei due paesi. L’ampia partecipazione di un pubblico proveniente dall’ambiente artistico ha confermato ancora una volta l’interesse autentico per la cultura e il desiderio comune di costruire ponti duraturi tra la Romania e l’Italia, nello spirito di una cooperazione sempre più dinamica e orientata al futuro, conclude l’Ambasciata di Romania in Italia.