Dal 4 al 30 ottobre, il Polittico di Giotto, capolavoro conservato presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, è esposto presso il monumentale Palazzo della Cultura di Iași, nell’ambito del semestre in Romania dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026, curato dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest.
Il mese di settembre porta un ricco ventaglio di presenze culturali italiane nella capitale romena, grazie all’organizzazione o al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.
In occasione della Giornata Universale della Camicia Tradizionale Romena, chiamata “ia”, che si celebra il 24 giugno, l'Ambasciata di Romania in Italia annuncia l’apertura della mostra “RomanIA. La rappresentazione identitaria del costume tradizionale nell’arte”, uno degli eventi di riferimento dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026.
Il 2 giugno 2026 l’Ambasciata d’Italia in Romania ha celebrato la Festa Nazionale della Repubblica italiana presso l’Opera Nazionale di Bucarest, in una serata che ha segnato anche l’inaugurazione del semestre in Romania dell’Anno Culturale Italia–Romania 2026. Ottanta anni fa, il 2 giugno del 1946, si teneva il referendum istituzionale che ha consentito la nascita della Repubblica italiana. Per la prima volta anche le donne hanno potuto votare, precisa l'Ambasciata d'Italia a Bucarest in un comunicato.
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, all’Università di di Architettura e Urbanistica “Ion Mincu” di Bucarest sarà inaugurata il 5 giugno la mostra “Franco Raggi. Divagazioni nomadi sul design”.
L’Ambasciata di Romania in Italia invita il pubblico alla rassegna “Le giornate del film romeno – Le ferite storiche, la resistenza, la libertà”, in programma dal 12 al 21 maggio a Pisa.
L’Ambasciata di Romania in Italia invita il pubblico al recital straordinario di musica classica “Variazioni Musicali e Rapsodie”, che si terrà il 9 maggio presso la Cappella Palatina della celebre Reggia di Caserta, inserita nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
L’Ambasciata di Romania in Italia ha ospitato recentemente la conferenza scientifica internazionale “Un’amicizia duratura. Le relazioni tra la Romania e l'Italia dall’epoca moderna fino a oggi”, organizzata dall’Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca, in collaborazione con l’Università Roma Tre.
Dal 23 aprile al 22 maggio, Palazzo Bastogi, sede del Consiglio Regionale della Toscana, ospita la mostra “La diplomazia europeista attraverso il dialogo, la cultura e l’arte”, dedicata agli archivi diplomatici romeno-italiani. L’evento si svolge nell’ambito dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026.
Dal 19 al 26 aprile 2026, il Coro Nazionale da Camera “Madrigal – Marin Constantin”, diretto da Anna Ungureanu, si trova in Italia con una rosa di produzioni a Pompei, Firenze e Bologna, nell’ambito del programma ufficiale dell’Anno Culturale Romania – Italia 2026. Lo riferisce in una nota stampa il Dipartimento Comunicazione del prestigioso ensemble.
Nell’ambito del Programma dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, il 2 aprile l’Ambasciata di Romania in Italia ha ospitato e organizzato, in collaborazione con la Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’evento “Dalla pellicola alla scena”, un momento di alto profilo dedicato agli oltre 25 anni di scambi artistici tra Roma, Milano e Bucarest.
“La responsabilità della parola. Etica, verità e memoria nel mondo digitale”: questo il tema del dialogo tra la poetessa romena Ana Blandiana e il professor Bruno Mazzoni, che sarà ospitato il 30 marzo, dalle ore 18:00, dal Museo di Roma – Palazzo Braschi. Lo riferisce in un post su Facebook l’Ambasciata di Romania in Italia.
Dopo i concerti in programma il 26 e il 27 marzo alle sedi dell’Istituto Culturale Romeno di Vienna e Budapest, la tournée internazionale “BrancuSING: la scultura deve avere ritmo come la musica” farà tappa a Roma. L’evento sarà ospitato il 31 marzo dall’Ambasciata di Romania in Italia. Con questa tournée internazionale, l’Associazione InoMusicArt segna il 150º anniversario della nascita del celebre scultore Constantin Brâncuși.
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, il mese di marzo porta a Roma conferenze, dibattiti e incontri con grandi autori romeni contemporanei. Lo riferisce l'Ambasciata di Romania in Italia, che organizza la rosa di incontri insieme al Ministero della Cultura e alla Biblioteca Nazionale della Romania, in sinergia con i principali partner istituzionali e culturali italiani.
Il 27 gennaio, l’Ambasciata di Romania in Italia ha organizzato e ospitato, presso la sede della missione un concerto tenuto dalla pianista Michelle Candotti, dedicato al dialogo musicale tra i due Paesi.