Giornata NATO in Romania
L’appartenenza alla NATO è fondamentale per la Romania, hanno dichiarato i leader di Bucarest domenica 5 aprile, in occasione della Giornata della NATO.
Ştefan Stoica, 06.04.2026, 10:44
In un momento delicato per la NATO, in cui il leader degli Stati Uniti, suo principale contributore militare e finanziario, tratta l’Alleanza come un giocattolo di cui sembra essersi stancato, la Romania resta legata, attraverso discorso e azioni, ai valori e al ruolo della più forte alleanza politico-militare della storia. In un messaggio trasmesso domenica, in occasione della Giornata della NATO in Romania e dell’anniversario, il 4 aprile, dei 77 anni dalla fondazione dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico, il presidente Nicușor Dan ha affermato che l’attuale contesto internazionale ci ricorda quanto la pace sia preziosa e fragile e quanto resti importante l’appartenenza alla NATO.
“Il percorso della Romania verso la NATO è stato costruito sul profondo desiderio di far parte di uno spazio di democrazia, libertà e stato di diritto. Sono i valori alla base del modo in cui costruiamo la nostra difesa”, ha sottolineato il presidente. Al centro di questa architettura – ha aggiunto – si trova l’Articolo 5 del Trattato di Washington, ovvero la certezza che la sicurezza della Romania è garantita dall’intera forza dell’Alleanza. “In un mondo segnato da sfide complesse e imprevedibili, l’unità degli Alleati è cruciale. La solidarietà si manifesta oggi concretamente attraverso la presenza consistente delle truppe alleate sul nostro territorio. La loro presenza qui, sul Fianco Orientale, dimostra un forte legame transatlantico e l’impegno della NATO a proteggere il territorio alleato”, ha aggiunto Nicușor Dan.
Secondo il primo ministro Ilie Bolojan, la NATO significa per la Romania sicurezza, stabilità e fiducia. Allo stesso tempo, l’appartenenza all’Alleanza comporta responsabilità, che ci assumiamo costantemente attraverso contributi concreti alla sicurezza collettiva e una presenza attiva accanto agli alleati. Anche il premier ha sottolineato l’importanza dell’unità e della forza dell’Alleanza. La Romania continuerà a investire nella difesa, a modernizzare il proprio esercito e a rafforzare il suo ruolo di partner affidabile sul Fianco Orientale, contribuendo attivamente alla sicurezza euro-atlantica, ha assicurato il premier.
La Romania promuove un’Europa più forte all’interno della NATO, capace di contribuire realmente alla difesa collettiva e alla resilienza dello spazio euro-atlantico, si legge in un comunicato del Ministero degli Esteri. “In un contesto internazionale segnato dal deterioramento della situazione di sicurezza in Europa, sullo sfondo della guerra di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina e dalla moltiplicazione delle crisi globali, l’appartenenza della Romania alla NATO resta il fondamento della sicurezza nazionale”, ha sottolineato il MAE romeno. Per la Romania, far parte di un’Alleanza basata su garanzie di difesa collettiva, solidarietà tra alleati e interoperabilità militare rappresenta la più solida ancora strategica, precisa ancora il MAE.
La Romania ha depositato lo strumento di ratifica del Trattato di Washington presso il Dipartimento di Stato degli USA il 29 marzo 2004. La cerimonia di innalzamento della bandiera romena presso il Quartier Generale della NATO si è svolta durante la riunione ministeriale del 2 aprile 2004.