70 anni di presenza della Romania nell’UNESCO
La serie di eventi dedicata al 70° anniversario della presenza della Romania nell’UNESCO è iniziata sotto il motto “Celebriamo il passato costruendo insieme il futuro”, mettendo in primo piano l’inestimabile ricchezza del patrimonio naturale. Per sottolineare l’importanza della conservazione dell’ambiente, il programma è stato inaugurato dalla mostra “Stone Made Objects”.
Daniel Onea, 07.04.2026, 11:30
L’esposizione accompagna i visitatori in un viaggio nella storia del pianeta, presentando le storie geologiche di oggetti provenienti da oltre trenta geoparchi europei, insieme a pezzi provenienti da sei territori romeni. Glielementi provenienti dai geoparchi Țara Hațegului, Ținutul Buzăului, Oltenia de Sub Munte, Carpaterra, Gutâi-Maramureș e Dobrogea Chimerică diventano un invito diretto alla protezione e alla valorizzazione della geodiversità.
Presente all’evento, la segretaria generale della Commissione Nazionale della Romania per l’UNESCO, Ligia Deca, ha sottolineato che gli sforzi nel campo della conservazione naturale, insieme ad altri contributi importanti, devono essere promossi più intensamente presso il pubblico.
“Riteniamo che la ricchezza del nostro patrimonio mondiale e il contributo della Romania alle politiche pubbliche globali siano ancora troppo poco conosciuti. Ci riferiamo, ad esempio, alle raccomandazioni sull’etica nell’intelligenza artificiale e nelle neurotecnologie, ai geoparchi internazionali e alle riserve della biosfera, nonché alle attività della rete di scuole e cattedre UNESCO. Quest’anno siamo lieti di lanciare un ampio calendario celebrativo, che include eventi nazionali per ogni grande tematica. Beneficiamo di preziose collaborazioni con i ministeri di riferimento – Istruzione, Ambiente, Cultura ed Economia – nonché con istituzioni prestigiose come Radio Romania e TVR – la televisione pubblica che, per una felice coincidenza, celebra anch’essa 70 anni. Il nostro obiettivo è avvicinare l’UNESCO a tutte le categorie di pubblico ed elaborare una strategia comune per valorizzare meglio la creatività e il potenziale unico della Romania in questa sede internazionale”, ha detto Ligia Deca.
L’importanza di questo momento celebrativo, anche dal punto di vista delle decisioni strategiche riguardanti le aree naturali protette, l’educazione ecologica e la collaborazione a livello globale, è stata evidenziata anche da Andrei Luca, direttore della Direzione Diplomazia Culturale, Educazione e Scienza del Ministero degli Affari Esteri.
“Abbiamo avuto una presidenza di successo dell’Assemblea Generale e, lo scorso anno, siamo stati eletti nel Consiglio Esecutivo. Da questa posizione parteciperemo all’adozione di decisioni importanti insieme agli altri stati membri, nella prossima riunione di maggio. Sono convinto che questo programma celebrativo raggiungerà il suo obiettivo di avvicinare la società ai temi fondamentali promossi dall’UNESCO”, ha detto Andrei Luca.
I geoparchi, le riserve della biosfera e le iniziative di tutela ambientale non rappresentano solo semplici elementi di un elenco internazionale, ma ecosistemi essenziali, in cui le comunità locali imparano a vivere in armonia con la natura e a valorizzare il proprio patrimonio durevole.