“Spazi Aperti” tornano a Roma
La XXIII edizione degli “Spazi Aperti” si apre il 15 maggio, alle ore 18:30, all’Accademia di Romania in Roma, con il supporto dell’Istituto Culturale Romeno.
Iuliana Sima Anghel, 14.05.2026, 09:30
L’edizione 2026 della mostra collettiva di artisti residenti di accademie e istituti stranieri a Roma, curata dagli architetti e borsisti “Vasile Pârvan” Alexandra Afrăsinei e Magda Juravlea, si terrà fino al 30 maggio nella Galleria d’Arte e negli annessi: corridoio, studi per artisti e il parco dell’Accademia di Romania in Roma con ingresso da Viale delle Belle Arti 110, precisano gli organizzatori. All’inaugurazione, il clarinettista Tomás Jesús Ocaña González, clarinettista, e l’interprete Marc Vives Muñoz, eseguiranno due performances che esplorano il tema dell’edizione di quest’anno – “Gli strati” – riflesso nel campo dei suoni.
La mostra “Spazi Aperti” ospiterà opere di artisti internazionali, residenti in accademie e istituti stranieri a Roma: British School in Rome, Accademia Tedesca Roma (Villa Massimo e Casa Baldi), Academia di Danimarca, Real Academia de España en Roma. L’Accademia di Romania a Roma avrà 3 rappresentanti che vi esporranno i loro lavori. Le opere degli artisti, sculture, grafiche, video, suono, installazioni e progetti fotografici portano al pubblico una grande diversità di linguaggio artistico e offrono una visione coraggiosa e innovativa del contesto contemporaneo, precisa l’Accademia di Romania.
La mostra “Spazi Aperti” è un evento unico nel suo genere, ideato dall’Accademia di Romania di Roma esclusivamente per artisti in residenza a Roma e basato su un concetto originale creato dagli artisti borsisti “Vasile Pârvan” nel 2003. Oggi è uno dei riferimenti dell’arte contemporanea nella realtà multiculturale della capitale italiana.