Salone Internazionale del Libro di Torino, 20 anni di TPS e letteratura romena tradotta e pubblicata in Italia
All’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolge dal 14 al 18 maggio, la Romania invita il pubblico a scoprire un’offerta editoriale variegata e un programma di presentazioni di libri, con ospiti di riguardo del mondo culturale romeno e italiano.
Iuliana Sima Anghel, 15.05.2026, 11:39
Lo stand della Romania è gestito dall’Istituto Culturale Romeno, attraverso il Centro Nazionale del Libro, e dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia. Protagonisti del programma romeno sono scrittori, traduttori, editori, filologi, critici letterari, docenti universitari, filosofi, giornalisti, dirigenti di alcune case editrici italiane: Ciprian Apetrei, Carla Caccia, Alina Catrinoiu, Magda Cârneci, Horia Corneliu Cicortaş, Alessandro Colombo, Federica Cugno, Andreea Danielescu, Emilia David, Vittoria Liccari, Bruno Mazzoni, Roberto Merlo, Roberta Moretti, Livio Muci, Francesco Paganelli, Violeta Popescu, Walter Raffaelli, Roberto Scagno, Igor Tavilla, Harieta Topoliceanu, Eugen Uricaru.
Il tema della XXXVIIIª edizione del prestigioso evento editoriale è “Il mondo salvato dai ragazzini”, tratto dall’omonimo libro di Elsa Morante. Lo stand “La Romania dei giovani” promuove non solo la letteratura romena contemporanea, ma anche le opere di autori romeni di altri settori del sapere, edite in italiano nello scorso biennio. I libri tradotti e pubblicati tramite il Translation and Publication Support Programme dell’Istituto Culturale Romeno o su iniziativa diretta dell’editoria italiana sono portati all’attenzione del pubblico attraverso letture e conversazioni che vedranno la partecipazione di alcuni illustri autori romeni e gli interventi di autorevoli invitati italiani, precisa l’Istituto Culturale Romeno. In effetti, il 15 maggio il programma include una tavola rotonda intitolata “20 anni di Translation and Publication Support Programme e di letteratura romena tradotta e pubblicata in Italia”, con gli interventi dei noti romenisti e traduttori Bruno Mazzoni, Roberto Merlo e Roberto Scagno.
Radio Romania Internazionale ha anticipato questo evento in un collegamento con il professore Bruno Mazzoni, il quale interverrà anche domani, assieme a Roberto Merlo, alla presentazione del volume “Si fa silenzio in me” di Ana Blandiana.
La partecipazione della Romania al Salone Internazionale del Libro di Torino rientra nella strategia dell’Istituto Culturale Romeno di sostegno della presenza della cultura romena in ambito europeo ed internazionale e nel programma della sua rappresentanza a Venezia di promozione della letteratura romena in Italia. La presenza del nostro paese all’evento gode del patrocinio dell’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, Malta e San Marino e del Consolato Generale di Romania a Torino e del partenariato con il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, l’Associazione Torino “La città del Libro” e Libreria Libris di Braşov.