All’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolge dal 14 al 18 maggio, la Romania invita il pubblico a scoprire un’offerta editoriale variegata e un programma di presentazioni di libri, con ospiti di riguardo del mondo culturale romeno e italiano.
All’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolge dal 14 al 18 maggio, la Romania porta una proposta editoriale variegata e un interessante programma di presentazioni di libri, con ospiti di riguardo del mondo culturale romeno e italiano.
La Romania è stata presente a Parigi al più importante evento internazionale dedicato al libro.
L’Accademia di Romania in Roma, rappresentanza dell’Istituto Culturale Romeno, sostiene la partecipazione della regista teatrale Alina Pietrăreanu alla decima edizione di “Quartieri di Vita. Life infected with social theatre”, che si svolge dal 18 al 30 novembre nella regione Campania.
Una Transilvania fantastica, frutto della visione della giovane artista romena Rada Niță, in dialogo con la ricchezza straordinaria che il folclore di questa regione offre alla cultura romena: un nuovo invito rivolto al pubblico dall’Accademia di Romania in Roma, per la voce della sua vicedirettrice Oana Boşca-Mălin, che anticipa a Radio Romania Internazionale l’apertura della mostra grafica “Bestiario transilvano”.
Il soprano Leontina Văduva e il pianista Cătălin Răducanu sono i protagonisti del recital "Bella voce, bella musica", che sarà ospitato l’8 ottobre, dalle pore 19.00, dall’Accademia di Romania in Roma.
Via Transilvanica, “il cammino che unisce”, estende in modo simbolico il suo percorso fuori dai confini della Romania. Il 7 ottobre, l’ultramaratoneta Tibi Ușeriu partirà dalla Colonna Traiana di Roma, che testimonia le origini del popolo romeno, in una corsa che durerà quasi un mese fino a Drobeta-Turnu Severin, ricalcando l’antico percorso delle legioni romane. Sarà accompagnato da Cristian Deac e Cătălin Sava dell'Associazione Tășuleasa Social. Un’impresa per promuovere Via Transilvanica e sensibilizzare il pubblico sull'importanza di diventare sostenitori.
La Romania sarà paese ospite alla XXIIIª edizione del Pisa Book Festival, in programma dal 2 al 5 ottobre. L’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia sostiene e promuove la partecipazione degli scrittori romeni Mircea Cărtărescu, Irina Ţurcanu e Andreea Simionel a questa prestigiosa manifestazione culturale.
Il 3 ottobre, dalle ore 18:00, l’Accademia di Romania in Roma invita il pubblico all’inaugurazione della mostra personale "Spazio" di Vladimir Păun-Vrapciu, alla presenza dell’artista e del curatore consulente Mark Beasley.
L’11 settembre, il pubblico potrà incontrare la poetessa romena Ruxandra Cesereanu a Roma, nell’ambito della terza edizione del Poetry Village, alla Casa del Parco Regionale dell’Appia Antica.
Il lungometraggio “Denti da latte” del regista romeno Mihai Mincan viene presentato oggi in anteprima assoluta all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Il 30 maggio, alle ore 17:30, l’Accademia di Romania in Roma ospita la conferenza "Coerenza e coraggio sotto il peso dell'ideologia. In memoria del primo cardinale romeno, il beato Iuliu Hossu", seguita dalla proiezione del film "Il Cardinale", diretto da Nicolae Mărgineanu.
Dal 21 al 31 maggio, la Piccola Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia ospita la mostra d’arte contemporanea "Fleinvær Stories" dell’artista Misha Diaconu, a cura di Diana Siminicianu, con musica e sound design di Håvard Lund e il coordinamento di Ana Negoiţă.
Gli "Spazi Aperti" all’Accademia di Romania in Roma tornano il 23 maggio. La XXII edizione di questa mostra internazionale d’arte contemporanea sarà inaugurata nello stesso giorno, alle 19:00, presso l’Accademia di Romania, con il sostegno dell’Istituto Culturale Romeno e il patrocinio dell’Ambasciata della Romania in Italia.
La Romania torna anche quest’anno al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 15 al 19 maggio, con un una proposta editoriale variegata e presentazioni di libri, con personalità del mondo culturale dalla Romania e dalla Repubblica di Moldova. Lo riferisce l’Istituto Culturale Romeno, che organizza e gestisce lo stand della Romania, attraverso il Centro Nazionale del Libro e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia.