15.05.2026 (aggiornamento)
Politica monetaria: Banca Nazionale di Romania mantiene tasso di interesse di riferimento al 6,50% annuo/Crisi politica: il presidente Nicuşor Dan ha convocato i partiti parlamentari lunedì a consultazioni ufficiali per la nomina di un primo ministro
Newsroom, 15.05.2026, 18:25
Politica monetaria – Il consiglio direttivo della Banca Nazionale di Romania ha deciso di mantenere il tasso di interesse di riferimento al 6,50% annuo. Secondo un comunicato dalla Banca Centrale, la decisione è stata presa sulla base delle valutazioni e dei dati a disposizzione, nonché in un contesto di elevata incertezza. L’analista finanziario Adrian Codirlaşu ha dichiarato a Radio Romania che uno dei fattori che alimentano l’inflazione è il deficit di bilancio, sullo sfondo dell’aumento dei costi di finanziamento dello stato. Codirlaşu ha spigato che l’alto livello di tassazione, nonchè i tassi di interesse riducono i consumi e gli investimenti, rallentando l’economia, mentre la popolazione avverte la pressione attraverso l’aumento dei prezzi e la riduzione del potere d’acquisto.
Crisi politica – Il presidente Nicuşor Dan ha convocato i partiti parlamentari a un nuovo round di consultazioni ufficiali per la nomina di un primo ministro. Le discussioni inizieranno lunedì mattina e ogni delegazione avrà un’ora per presentare le proprie proposte. I primi che incontreranno il capo dello stato saranno i rappresentanti del PSD, seguiti da AUR, PNL, USR, UDMR, minoranze nazionali, SOS e POT.
Fiera Difesa – Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha visitato la fiera Black Sea Defense, Aerospace and Security, aperta a Bucarest. L’evento principale nella regione del Mar Nero dedicato all’industria della difesa e della sicurezza è giunto alla sua decima edizione ed è il più grande organizzato finora. Nella capitale romena espongono oltre 550 aziende da 36 paesi, tra cui imprese che già forniscono equipaggiamenti militari all’esercito romeno. Una presenza significativa è quella statunitense, con 50 aziende, seguiti da Germania, Corea del Sud, Turchia e Francia. Dalla Romania partecipano aziende come Romarm, Aerostar, Pro Optica e BlueSpace Technology, nonché produttori di tecnologie a duplice uso, civile e militare. La fiera è da oggi aperta al pubblico, dopo che nei primi due giorni l’accesso è stato riservato solo agli specialisti.
CE – La ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, ha partecipato a Chișinău, nella confinante Repubblica di Moldova, alla riunione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, insieme ai suoi omologhi degli altri 45 stati membri. Il capo della diplomazia di Bucarest si è recata a Chișinău con messaggi concreti sui tre pilastri dell’attività del Consiglio d’Europa: diritti umani, democrazia e stato di diritto. Il momento più significativo della sua partecipazione è stata la copresidenza, insieme al vicepremier della Repubblica di Moldova, Mihai Popșoi, della tavola rotonda dedicata alla lotta contro le interferenze straniere, nonchè per la tutela dell’integrità delle elezioni. La ministra Ţoiu ha sottolineato che stiamo assistendo a un’escalation senza precedenti di manipolazione e interferenza dell’informazione attraverso campagne sempre meglio finanziate, alimentate dall’intelligenza artificiale e da strumenti informatici, che diffondono disinformazioni a una velocità difficile da contrastare. Secondo la ministra romena, lo scambio di informazioni, la cooperazione internazionale, nonchè gli strumenti giuridici adeguati sono l’unico modo in cui le democrazie europee possono rispondere con efficienza.
Criminalità organizzata – Un raggruppamento criminale transnazionale che vendeva integratori alimentari come cura per malattie incurabili è stato smantellato, sotto il coordinamento della Direzione per l’Investigazione dei Reati di Criminalità Organizzata e Terrorismo. Il gruppo era composto da romeni, moldavi, ucraini, russi, bulgari e polacchi e, dal 2019, si presume abbia causato danni per oltre 370 milioni di lei, oltre 100 milioni di euro e tre milioni di leva e fiorini. I leader del raggruppamento avrebbero creato società attraverso le quali vendevano prodotti, spacciandoli per integratori alimentari, molti dei quali non autorizzati alla vendita. I prodotti venivano presentati esclusivamente online, attraverso 200 siti web. In Romania sono state fermate sei persone, in Polonia tre, in Moldova proseguono le indagini nei confronti di dieci sospetti, mentre in Bulgaria è stato individuato il deposito centrale, dove sono state scoperte ingenti quantità di integratori.
Eurovision – La Romania si è qualificata per la finale dell’Eurovision Song Contest, ospitata quest’anno da Vienna, insieme ad altri nove paesi con i quali si è esibita nella semifinale di giovedì sera. Alexandra Căpitănescu e la sua band sono entrati in gara con il numero 3 e hanno interpretato in modo elettrizzante, secondo la critica, il brano “Choke Me”. Nella prima semifinale si è qualificata anche la Repubblica di Moldova (paese a maggioranza romenofona). Per l’edizione di quest’anno, i risultati delle semifinali sono stati determinati in parti uguali, combinando il voto del pubblico con quello delle giurie nazionali.