Drone a Galați: presidente Nicușor Dan, Romania non accetterà che la guerra di aggressione condotta dalla Russia contro l’Ucraina venga trasferita sui propri cittadini
La Romania non accetterà che la guerra di aggressione condotta dalla Russia contro l’Ucraina venga trasferita sui propri cittadini, ha dichiarato oggi il presidente Nicușor Dan, dopo che un drone russo è esploso su un edificio residenziale a Galați, nell’est della Romania, ferendo due persone.
Newsroom, 29.05.2026, 10:49
Il presidente ha convocato oggi a Bucarest il Consiglio Supremo di Difesa del Paese (CSAT) e ha chiesto al Ministero degli Esteri di presentare senza ritardo una serie di misure riguardanti le relazioni della Romania con la Russia, “proporzionate a questa gravissima situazione”.
La ministra degli Esteri, Oana Țoiu, ha annunciato di aver convocato l’ambasciatore della Federazione Russa per comunicargli le misure che la Romania adotterà su piano diplomatico. “Questo incidente rappresenta una grave e irresponsabile escalation da parte della Federazione Russa”, afferma il Ministero degli Esteri romeno. Bucarest ha informato gli alleati e il segretario generale della NATO, Mark Rutte, dell’incidente con il drone e ha sollecitato misure per accelerare il trasferimento di capacità anti-drone in Romania.
L’Alleanza Nord-Atlantica ha condannato la sconsideratezza della Russia nel caso del drone russo esploso a Galați e ha affermato che continuerà a rafforzare la propria difesa contro tutte le minacce, inclusi i droni. Secondo la portavoce dell’Alleanza, Allison Hart, il segretario generale Mark Rutte è già in contatto con le autorità romene.
Secondo il Ministero della Difesa, dall’inizio della guerra in Ucraina, a febbraio 2022, sono stati registrati oltre 90 attacchi sul territorio ucraino in prossimità del confine con la Romania. In 28 casi è stata segnalata l’intrusione di droni russi nello spazio aereo romeno. Nel 2026 si sono verificati 32 attacchi vicino alla frontiera della Romania, in 15 casi sono state registrate intrusioni non autorizzate di droni nello spazio nazionale, mentre in 12 casi sono stati identificati frammenti di droni sul territorio romeno.