03.08.2026 (aggiornamento)
Crisi energetica: riprese con successo operazioni di emergenza sul Danubio per aumentare portata del fiume verso la centrale nucleare di Cernavodă / PNRR: nuova sessione straordinaria del Parlamento per l'adozione delle leggi che garantiscono l'adempimento degli impegni nazionali assunti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Octavian Cordoș, 03.08.2026, 18:49
Crisi energetica – Una formazione rocciosa collocata nei pressi del braccio Bala del Danubio è stata spostata utilizzando 180 chilogrammi di esplosivo. Lo ha annunciato il ministro della Difesa Radu Miruţă, sottolineando che l’intervento mira a riequilibrare la portata del fiume. Secondo Miruţă, a prescindere dall’impatto sulla centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est del Paese), lo spostamento della roccia era necessario sia per la navigazione che per le operazioni di dragaggio del cosiddetto “Vecchio Danubio”. Le autorità romene hanno ripreso intanto gli interventi di emergenza sul fiume volti ad aumentare il flusso d’acqua verso la centrale nucleare di Cernavodă, nel tentativo di mantenere in funzione l’Unità nr 2, l’unico reattore nucleare ancora operativo. D’altra parte, il Primo Ministro ad interim Ilie Bolojan ha annunciato nuove misure per garantire la fornitura di energia elettrica, in seguito alla crisi provocata dalla siccità e dall’ondata di caldo persistente. Presso la sede del Governo si è svolto oggi un incontro con i principali consumatori industriali di energia, i quali hanno concordato di ridurre i consumi energetici, in particolare durante il picco serale. Bolojan ha inoltre annunciato che, nei prossimi giorni, il Governo ad interim adotterà un provvedimento che consentirà allo Stato di limitare la fornitura di energia verso determinate categorie di consumatori.
PNRR – Il presidente romeno Nicușor Dan ha annunciato per questa settimana la promulgazione delle leggi che costituiscono traguardi fondamentali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), documenti varati dal Parlamento durante la sessione della scorsa settimana. D’altra parte, il Legislatiivo è stato convocato da oggi in una nuova sessione straordinaria, nel corso della quale è prevista l’adozione delle leggi per garantire l’adempimento degli impegni assunti dalle autorità romene nell’ambito del PNRR. La Camera Dei Deputati, ha approvato questa sera la proposta di legge volta alla modifica di alcune normative riguardanti l’integrità della carica pubblica. Il provvedimento passa ora al Senato, con suolo decisionale nel caso.Dal canto suo, il Senato, esamina la Strategia Nazionale e il Piano d’azione per la conservazione della biodiversità (2026-2030). Tra i provvedimenti legislativi classificati come traguardi fondamentali con scadenza a fine mese, resta ancora in sospeso la legge sulla retribuzione nel settore pubblico, per la quale non è stata presentata una versione in grado di ottenere il sostegno di una maggioranza parlamentare.
Meteo – In Romania, l’Amministrazione Meteorologica Nazionale (ANM) ha prorogato fino a venerdì mattina il bollino rosso per temperature elevate. Nel intervallo menzionateo, le massime oscilleranno tra i 28 e i 33 gradi sul litorale del Mar Nero e saliranno fino oltre i 40 gradi nella parte occidentale del Paese. Sono attese “notti tropicali” – con minime comprese tra i 20 e i 26 gradi. Nel conteso, il Ministero della Salute ha annunciato l’attivazione dei piani di intervento validi per le ondate di calore. Le misure prevedono tra l’altro l’aumento delle squadre di soccorso nelle aree che registrano un aumento del numero di chiamate. Inoltre, il Ministero ha disposto verifiche sull’erogazione dell’assistenza sanitaria presso le strutture mediche, controllando in particolare le scorte di farmaci di emergenza, con un’attenzione speciale a quelli destinati alla cura delle patologie legate al caldo.
Registro elettorale – L’Autorità Elettorale Permanente della Romania (AEP) informa che il numero totale di elettori aventi diritto iscritti nel Registro Elettorale al 31 luglio era di 19.031.458 persone, in aumento con 3.725 rispetto al 30 giugno. Del totale degli elettori romeni presenti sul Registro Elettorale, 17.979.417 hanno domicilio o residenza nel Paese, mentre 1.052.041 sono domiciliati all’estero e sono in possesso di un passaporto. Il Registro Elettorale è un sistema informatico nazionale utilizzato per registrare e aggiornare i dati identificativi degli elettori romeni aventi diritto di voto, contenendo le informazioni relative alla loro assegnazione a specifici seggi elettorali.
Maturità – In Romania, è iniziata la seconda sessione dell’esame di maturità dell’anno in corso con la prova orale di lingua e letteratura romena. Agli esami si sono iscritti oltre 33.000 candidati: si tratta sia di allievi che non hanno superato la sessione di giugno-luglio, o di coloro che ripetono le prove per le materie in cui non avevano ottenuto la sufficienza negli anni precedenti. Secondo il calendario del Ministero dell’Istruzione, le prove di valutazione delle competenze proseguiranno per tutta la settimana. I risultati definitivi saranno pubblicati il 24 agosto, dopo l’esaminazione di eventuali ricorsi. Il tasso di ammissione della prima sessione di maturità è stato del 77%.
Immunità parlamentare – Il Tribunale dell’UE ha bocciato la richiesta dell’eurodeputata Diana Iovanovici Şoşoacă di sospensione della decisione con cui il Parlamento Europeo gli ha revocato parzialmente l’immunità parlamentare. Il Tribunale ha stabilito che non sono rispettate le condizioni legali per sospendere temporaneamente l’esecuzione della decisione del Parlamento in attesa dell’esito del ricorso, bocciando la richiesta dell’eurodeputata. L’azione principale, con cui l’eurodeputata chiede l’annullamento della decisione del Parlamento Europeo di revocare parzialmente la sua immunità, sarà esaminata separatamente. Diana Şoşoacă è già stata rinviata a giudizio in un fascicolo in cui è accusata di aver sequestrato e aggredito tre giornalisti italiani. Şoşoacă deve inoltre affrontare un procedimento penale in cui è accusata di propaganda legionaria.
Cinema – Il film “Kontinental ’25”, diretto da Radu Jude, rappresenterà la Romania alla quinta edizione del Festival Internazionale del Cinema “Films by Our Neighbours” (Kino Susidiv), che si svolgerà dal 5 al 9 agosto a Užhorod, in Ucraina. L’Istituto di Cultura Romeno sostiene la partecipazione della produzione romena al festival, il quale promuove il cinema dei paesi confinanti con l’Ucraina riunendo pellicole provenienti da Romania, Ungheria, Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Austria. Nell’ambito dell’edizione di quest’anno, “Kontinental ’25” sarà oggetto di tre proiezioni speciali a Užhorod, Leopoli e Černivci. Vincitore dell’Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 2025, l’ultimo lungometraggio di Radu Jude segue la storia di Orsolya, un’ufficiale giudiziaria di Cluj-Napoca che si trova ad affrontare le conseguenze drammatiche di uno sfratto. Il film offre una riflessione sulla crisi abitativa, sulle trasformazioni della società post-socialista e sull’ascesa del nazionalismo.
Congresso – Dal 3 al 7 agosto, la Romania ospita presso il Palazzo del Parlamento il Congresso mondiale di studi siriaci e la Conferenza internazionale di studi arabo-cristiani: è la prima volta i due eventi sono organizzati nell’Europa orientale. Le due manifestazioni riuniscono oltre 500 studiosi provenienti da 38 paesi e 176 prestigiose università, tra cui Princeton, Harvard, Yale, Oxford e Cambridge. Nel corso delle cinque giornate, i partecipanti affronteranno temi quali la letteratura siriaca, i manoscritti biblici, le tradizioni cristiane orientali, la teologia arabo-cristiana, il diritto canonico o il patrimonio culturale mediorientale. L’evento si concluderà con un dibattito dedicato alla tutela del patrimonio cristiano.