La settimana 03 – 08/08/2026
Stato di allerta energetica / I prezzi dei carburanti / Leggi adottate nella sessione parlamentare straordinaria / Untold 2026
Roxana Vasile, 08.08.2026, 07:00
Stato di allerta energetica
La Romania è in stato di allerta energetica per tutto il mese di agosto a causa di un significativo calo della produzione di energia elettrica, provocato da una siccità che ha ridotto drasticamente la portata dei fiumi. Pochi giorni dopo che il reattore n.1 della centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est del Paese) è stato fermato a causa dei livelli estremamente bassi del Danubio, le autorità hanno avvertito che anche il reattore n.2 potrebbe diventare indisponibile per lo stesso motivo. Di conseguenza, la Romania potrebbe perdere circa il 20% della propria produzione nazionale di elettricità, rendendo necessarie importazioni superiori a 2.500 MW. Per evitare una simile situazione, è stato deciso di convogliare ingenti volumi d’acqua del Danubio verso il reattore n.2 di Cernavodă, ricorrendo a esplosioni controllate su una formazione rocciosa e all’affondamento di quattro chiatte cariche di pietre. Nel frattempo, il governo ad interim di Bucarest ha annunciato che le centrali idroelettriche opereranno alla massima capacità, concentrando la produzione – per quanto possibile – nelle ore serali, quando si registrano i picchi di consumo. È stato inoltre lanciato un appello alla popolazione, alle istituzioni pubbliche e alle aziende affinché riducano volontariamente i consumi elettrici. Il governo ad interim ha inoltre definito il quadro normativo per imporre limiti di consumo ai grandi consumatori nelle ore di punta ed è stato istituito un centro operativo nazionale per il settore energetico.
I prezzi dei carburanti
I prezzi dei carburanti continuano a suscitare malcontento tra i cittadini romeni. In alcune stazioni di servizio, il prezzo del diesel standard si è avvicinato agli 11 lei (2,20 euro), mentre la benzina ha superato i 10 lei (2 euro). In questo contesto, il presidente Nicușor Dan ha annunciato la promulgazione di una legge volta a ridurre le accise sul diesel e a fissare un tetto ai margini commerciali; di conseguenza, il calo del prezzo di questo carburante dovrebbe entrare in vigore a metà mese. Tuttavia, secondo Dumitru Chisăliță, presidente dell’Associazione Energia Intelligente, citato dall’agenzia Agerpres, la Romania sta vivendo una sorta di scenario da “Black Friday” per il diesel: il prezzo viene prima alzato e poi riportato al livello da cui non avrebbe mai dovuto discostarsi, il tutto mentre l’intera operazione viene celebrata come un grande successo per lo Stato. Questa farsa, sostiene Chisăliță, è tanto più grave in quanto ogni centesimo ingiustificato aggiunto al prezzo alla pompa si ripercuote sui costi di generi alimentari, materiali di costruzione, servizi e di tutti i prodotti trasportati. I dati Eurostat rilevano infatti che, nel giugno 2026, il volume delle vendite al dettaglio in Romania è calato di oltre il 6,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Anche le cifre più recenti dell’Istituto Nazionale di Statistica di Bucarest segnalano un costante calo della spesa dei consumatori, una tendenza che, secondo gli analisti, è destinata a persistere. L’economia sta mostrando segnali di rallentamento, che secondo gli esperti potrebbero preludere a una recessione, e la situazione viene ulteriormente complicata dall’elevata inflazione.
Leggi adottate nella sessione parlamentare straordinaria
Riunito in seduta straordinaria, il Senato di Bucarest ha approvato un disegno di legge sulla conservazione della biodiversità, un obiettivo fondamentale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) del valore di un miliardo di euro. Il testo è stato approvato nella versione precedentemente emendata dalla Camera dei Deputati, che di fatto dimezza le aree a protezione integrale in Romania. Il PNL e l’USR sostengono che il Paese rischi così di entrare in conflitto con le norme della Commissione Europea, mentre il PSD afferma che in tal modo vengono tutelati gli interessi delle comunità locali e i progetti infrastrutturali. In Parlamento è stato discusso anche il disegno di legge sulla decarbonizzazione del settore energetico, che include un emendamento del PSD criticato dall’USR e dal PNL: esso stabilisce che le miniere potranno chiudere solo dopo la creazione di nuove capacità produttive. Sempre questa settimana, l’USR e il PNL hanno chiesto alla Corte Costituzionale di pronunciarsi su un altro provvedimento approvato: la legge sull’integrità, anch’essa un obiettivo fondamentale del PNRR. I due partiti contestano due emendamenti che hanno sollevato dubbi di incostituzionalità. Il PSD accusa le due forze politiche di tentare, a costo di bloccare 771 milioni di euro di fondi europei, di proteggere il leader dell’USR Dominic Fritz; quest’ultimo potrebbe subire le conseguenze della legge appena approvata in seguito alla recente condanna definitiva per conflitto di interessi. Infine, il presidente Nicușor Dan ha annunciato la promulgazione di una serie di leggi volte a raggiungere obiettivi cruciali del PNRR e a ratificare l’accordo SAFE.
Untold 2026
Untold, un festival di musica elettronica e non solo, classificatosi al terzo posto a livello mondiale, è iniziato giovedì a Cluj-Napoca, nella Romania nord-occidentale. Nel corso di quattro giorni e quattro notti, concerti, spettacoli e numerosi altri eventi si svolgono su otto palchi. Con una larghezza di 127 metri e un’altezza di 38 metri, il palco principale è il più grande mai realizzato nella storia del festival; quest’anno, l’evento porta in Romania circa 200 artisti locali e internazionali. Gli organizzatori hanno previsto un grande artista per ogni giornata: Sting, Zara Larsson, Lewis Capaldi e Flo Rida. Giovedì, oltre 100.000 persone hanno assistito all’evento principale: il concerto dell’artista britannico Sting. L’affluenza è stata talmente grande che gli organizzatori sono stati costretti a chiudere i cancelli dello stadio Cluj Arena per motivi di sicurezza. Il concerto di Sting è stato preceduto dall’intervento di un guru indiano. Untold si concluderà all’alba di lunedì con l’esibizione di Padre Guilherme, un sacerdote cattolico portoghese noto per la sua capacità di fondere inni religiosi e musica elettronica.