26.11.2025
Parlamento: Strategia di Difesa Nazionale per i prossimi 5 anni, presentata dal presidente romeno, Nicuşor Dan/ Deficit: Commissione Europea, sospesa procedura per disavanzo eccessivo nei confronti della Romania
Newsroom, 26.11.2025, 16:53
Difesa – Davanti alla plenaria riunita della Camera dei Deputati e del Senato di Bucarest, il presidente romeno Nicuşor Dan ha presentato la Strategia di Difesa Nazionale per i prossimi 5 anni. Il documento, adottato due giorni fa dal Consiglio Supremo di Difesa, stabilisce che la Romania deve essere preparata a gestire i rischi di un conflitto su larga scala e a lungo termine vicino ai suoi confini. Inoltre, è necessario aumentare la capacità di combattimento dell’esercito e rivitalizzare l’industria nazionale della difesa. I progetti di investimento in questo settore, per un valore di circa 16 miliardi di euro, saranno realizzati sulla base dello strumento europeo SAFE, volto a rafforzareil livello generale di preparazione della Difesa dell’Unione Europea, indica la nuova Strategia di Difesa della Romania.
Deficit – La Commissione Europea ha sospeso la procedura per disavanzo eccessivo aperta nei confronti della Romania, dopo aver constatato che le misure adottate dal governo stanno avendo effetti positivi. Tuttavia, la Romania deve continuare ad applicare le misure fiscali per ridurre il deficit ad un valore inferiore al 3% del PIL entro il 2031. Se la procedura non fosse stata sospesa, la Romania avrebbe rischiato di perdere fondi europei.
Difesa – La Romania avrà un nuovo sistema militare in grado di abbattere i droni che entrano nello spazio aereo nazionale. Lo ha dichiarato il comandante delle Forze Armate degli Stati Uniti in Europa e Africa, il generale Christopher Donahue. In visita alla base militare Mihail Kogălniceanu (sud-est), insieme al ministro della Difesa, Ionuţ Moşteanu, il generale americano ha dichiarato che la Romania rimarrà sempre una figura centrale in questa parte dell’Alleanza Nord Atlantica. La visita a Costanza ha avuto luogo dopo che un nuovo drone russo ha violato il territorio nazionale della Romania.
Sondaggio – I romeni desiderano uno stato digitalizzato che elimini la burocrazia e acceleri la modernizzazione dell’amministrazione publica. Secondo uno studio condotto da Edge Institute, i romeni associano la digitalizzazione dello stato a soluzioni pratiche e facili da usare, come la firma elettronica per cittadini e aziende, nonchè siti web moderni di presentazione dei ministeri. In cima alle aspettative ci sono la possibilità di presentare domande senza recarsi allo sportello, nonchè i collegamenti tra database, che eliminerebbero la necessità dei certificati. Il 65% degli intervistati ritiene che le istituzioni pubbliche sono scarsamente digitalizzate, mentre il 75% considera che la Romania ha bisogno di cambiamenti radicali. Nel contempo, l’84% dei romeni ritiene che il ritmo di attuazione di questo processo sia lento o molto lento. Lo studio è stato condotto su un campione rappresentativo di oltre 2.200 persone adulte.
UE – Nel 2024, la Germania è rimasta il principale contribuente netto al bilancio dell’Unione Europea, nonostante una prolungata crisi economica e sebbene i suoi pagamenti siano diminuiti significativamente rispetto agli anni precedenti. Secondo uno studio dell’Istituto Economico Tedesco citato da Reuters, la più grande economia europea ha versato l’anno scorso 13,1 miliardi di euro in più al bilancio dell’UE rispetto a quanto ricevuto. La Francia si è classificata al secondo posto con pagamenti di 4,8 miliardi di euro, seguita dall’Italia con 1,6 miliardi. D’altra parte, la Grecia è stata il principale beneficiario, con 3,5 miliardi di euro, seguita dalla Polonia con 2,9 miliardi e dalla Romania con 2,7 miliardi.