01.01.2026 (aggiornamento)
Strage a Capodanno in Svizzera: tra i dispersi un 18enne romeno / Economia: il ministro delle Finanze Alexandru Nazare, investimenti pubblici il principale motore di crescita nel 2026 / Rally Dakar 2026: Romania rappresentata nella sezione motociclistica da Emanuel Gyenes
Newsroom, 02.01.2026, 19:05
Strage a Capodanno in Svizzera – Un diciottenne romeno risulta disperso dopo la tragedia di Capodanno in un bar affollato della stazione sciistica di Crans-Montana, in Svizzera. L’incendio e l’esplosione hanno causato decine di morti e oltre 100 feriti. Tra le vittime figurano persone di diverse nazionalità, tra cui italiani e francesi, che risultano ferite o disperse. Le autorità affermano che l’operazione continuerà per diversi giorni e che l’identificazione delle vittime sarà un processo lungo a causa della gravità delle ustioni. Le prime indagini suggeriscono che l’incendio sia scoppiato quando le candeline attaccate alle bottiglie di champagne sono state sollevate troppo vicino al soffitto, ha dichiarato venerdì il procuratore locale. Condoglianze sono giunte da ogni angolo d’Europa e del mondo, tra cui la Romania, dal presidente Nicuşor Dan e dal Patriarcato romeno. Allo stesso tempo, la Romania fa parte del gruppo di contatto umanitario istituito per supportare le autorità svizzere nella gestione dei casi di persone ricoverate in ospedale. Il ministro della Difesa di Bucarest, Radu Miruţă, ha dichiarato che, a seguito della richiesta presentata dalla Svizzera tramite il Meccanismo europeo di protezione civile, il Comitato nazionale per le situazioni di emergenza romeno ha adottato una decisione per mettere a disposizione delle autorità svizzere una capacità di trasporto sanitario aereo.
Investimenti pubblici – Gli investimenti pubblici saranno il principale motore di crescita quest’anno, attraverso la continuazione dei progetti del PNRR, l’accelerazione di quelli della Politica di Coesione 2021-2027 e investimenti importanti in infrastrutture, energia, sanità, istruzione e sviluppo locale, e il 2026 sarà l’anno dei fondi europei per la Romania. Lo ha scritto il ministro delle Finanze Alexandru Nazare in un post su Facebook. “Anche la stabilizzazione fiscale e di bilancio sarà uno degli elementi chiave dell’anno. Il 2026 porterà maggiore prevedibilità e chiarezza per gli imprenditori e il contesto imprenditoriale”, ritiene il ministro, secondo cui la Romania ha chiuso il 2025 con risultati solidi. Alexandru Nazare afferma inoltre che il 2026 rappresenta un anno in cui la Romania si avvicina decisamente all’OCSE, “un nuovo punto di riferimento strategico per la stabilità e la credibilità internazionale”, il che si tradurrà in minori costi di finanziamento e investimenti stabili. Il ministro ha inoltre affermato che il miglioramento della percezione della Romania sui mercati esteri, la digitalizzazione e l’efficienza amministrativa rafforzeranno anche la fiducia degli investitori e dei rumeni nello stato, con effetti benefici per l’economia e la società.
Guerra Ucraina – Nuovo allarme droni nella provincia di Tulcea, nel sud-est della Romania – l’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza ha inviato un messaggio di allerta alla popolazione, dopo che lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha rilevato l’esistenza di droni in movimento verso la zona di confine tra Romania e Ucraina. Nel messaggio di allerta estremo, le autorità hanno esortato la popolazione a mettersi al riparo e hanno affermato che il segnale trasmesso è di natura preventiva e riguarda la possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo. Il messaggio di allerta RO di venerdì è il secondo ricevuto dalle persone nella zona di confine tra Romania e Ucraina, dopo quello del primo giorno del nuovo anno.
Regina Maria di Romania – Fino al 4 gennaio 2026, il Museo Nazionale di Storia della Moldova di Chisinau ospita la mostra ROYAL, un progetto culturale dedicato alla Regina Maria. La mostra riunisce 150 opere realizzate a mano da 15 artisti romeni, tra cui costumi tradizionali, gioielli, dipinti e incisioni, decorazioni e composizioni floreali. La mostra è organizzata dall’Accademia d’Arte Artigianale di Bucarest, un’istituzione riconosciuta per la promozione della cultura romena attraverso progetti originali e di valore.
Rally Dakar 2026 – La Romania sarà rappresentata nella sezione motociclistica da Emanuel Gyenes al Rally Dakar 2026, che si svolgerà tra il 3 e il 17 gennaio in Arabia Saudita. Per Gyenes, questa sarà la 16a partecipazione alla tradizionale gara nel deserto, iniziata in Africa, proseguita in Sud America e che ora torna per la settima volta consecutiva tra le dune dell’Arabia Saudita. Nella sezione auto, il marchio romeno Dacia Sandriders potrà contare sul brasiliano Lucas Moraes, sul francese Sébastien Loeb e sul qatariota Nasser Al-Attyah. Questa 48a edizione del Rally Dakar prevede 4.748 km cronometrati per le moto e 4.840 per le auto, percorsi lungo un circuito con partenza e arrivo a Yanbu, lungo quasi 8.000 km, con l’obiettivo di mantenere sempre lo stesso livello di difficoltà lungo tutto il percorso.
Rally Dakar 2026 – La Romania sarà rappresentata nella sezione motociclistica da Emanuel Gyenes al Rally Dakar 2026, che si svolgerà tra il 3 e il 17 gennaio in Arabia Saudita. Per Gyenes, questa sarà la 16a partecipazione alla tradizionale gara nel deserto, iniziata in Africa, proseguita in Sud America e che ora torna per la settima volta consecutiva tra le dune dell’Arabia Saudita. Nella sezione auto, il marchio romeno Dacia Sandriders potrà contare sul brasiliano Lucas Moraes, sul francese Sébastien Loeb e sul qatariota Nasser Al-Attyah. Questa 48a edizione del Rally Dakar prevede 4.748 km cronometrati per le moto e 4.840 per le auto, percorsi lungo un circuito con partenza e arrivo a Yanbu, lungo quasi 8.000 km, con l’obiettivo di mantenere sempre lo stesso livello di difficoltà lungo tutto il percorso.