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La settimana 05-10/01/2026

Il Presidente Nicușor Dan a Parigi / Code e malcontento / A livello internazionale, Venezuela e Groenlandia, nel mirino / Capricci dell’inverno

Sguardo sulla settimana
Sguardo sulla settimana

, 10.01.2026, 07:00

Il Presidente Nicușor Dan a Parigi
Il Presidente romeno ha partecipato martedì, a Parigi, a una riunione della Coalizione dei Volenterosi a sostegno dell’Ucraina. I capi di Stato e di governo che compongono la Coalizione hanno espresso il loro impegno per una pace giusta e duratura nel Paese e si sono dichiarati pronti a impegnarsi in un sistema di garanzie che sarà attivato una volta entrato in vigore il cessate il fuoco. Allo stesso tempo, i leader di Francia, Gran Bretagna e Ucraina hanno firmato una dichiarazione d’intenti per il dispiegamento di una forza multinazionale post-armistizio. Tale documento – è stato affermato – scoraggerà nuove aggressioni contro l’Ucraina, fornirà garanzie che il Paese non sarà costretto ad arrendersi e che nessun accordo di pace sarà violato in futuro. Secondo Nicuşor Dan, il documento, che non è pubblico, stabilisce specificamente come saranno esercitate le garanzie di sicurezza, quali sono le responsabilità che ciascuno dei partecipanti alla Coalizione dei Volenterosi si assume e chi coordina ciascuno degli elementi di garanzia. Il Capo dello Stato ha affermato che la Romania sostiene queste decisioni, ma che non invierà truppe in Ucraina.

Code e malcontento
I contribuenti romeni hanno iniziato a presentarsi in gran numero, fin dai primi giorni lavorativi di quest’anno, agli sportelli delle amministrazioni locali, curiosi di scoprire di quanto siano aumentate le loro tasse su case, terreni e automobili. Ma anche perché, pagandole nei primi tre mesi dell’anno, beneficiano di uno sconto. Dal 1° gennaio, l’importo delle tasse è aumentato significativamente – fino a tre volte rispetto all’anno scorso – a seguito di una decisione del governo di coalizione PNL-PSD-USR-UDMR giustificata dalla necessità di ridurre il deficit del Paese. Più precisamente, l’esecutivo ha deciso questo aumento affinché i comuni disponessero di più fondi da destinare sia agli investimenti che al pagamento degli stipendi dei dipendenti e, quindi, non dipendessero più dai fondi dal governo. Molto richiesta, la piattaforma ufficiale ghișeul.ro, attraverso la quale è possibile pagare tasse e imposte online, è stata temporaneamente sospesa. Il motivo: alcune località non hanno aggiornato in tempo i nuovi importi da pagare. Inoltre, molti romeni si sono lamentati del fatto che le loro tasse siano state modificate due o tre volte, anche nel giro di un’ora. Oltre all’aumento di tasse e accise, anche i carburanti, le sigarette e gli alcolici sono diventati più costosi a seguito del nuovo aumento delle accise, e ogni pacco di valore inferiore a 150 euro proveniente da paesi extra-Unione Europea è, a partire da quest’anno, soggetto a una tassazione aggiuntiva. È stata introdotta un’imposta sulle criptovalute ed è stata aumentata la base di calcolo annuale per i contributi sanitari per le persone che percepiscono un reddito da attività indipendenti.

A livello internazionale, Venezuela e Groenlandia, nel mirino
La diplomazia di Bucarest ha annunciato di seguire da vicino la situazione in Venezuela insieme ai suoi partner dell’Unione Europea. Lì vive una comunità di origini romene e la sicurezza dei cittadini è una priorità, pertanto le missioni diplomatiche e consolari della Romania in America Latina e il Dipartimento Consolare del Ministero sono pronti a fornire assistenza in caso di necessità, con il supporto della delegazione permanente dell’Unione Europea – ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri romeno. Il 3 gennaio, le forze speciali degli Stati Uniti hanno catturato il presidente venezuelano Nicolas Maduro, dopo un attacco aereo sulla capitale Caracas e su diverse regioni del nord del Paese. In risposta, il Venezuela, il Paese con i maggiori giacimenti petroliferi al mondo, ha denunciato una gravissima aggressione militare. Sempre questa settimana, Copenaghen ha esortato gli Stati Uniti a cessare la minaccia di annettere la Groenlandia, dopo che il presidente Donald Trump ha ribadito la sua volontà di porre il territorio autonomo all’interno del Regno di Danimarca sotto il controllo americano. L’Unione Europea ha affermato che continuerà a difendere i principi di sovranità nazionale, integrità territoriale e inviolabilità dei confini, soprattutto se l’integrità territoriale di uno Stato membro viene messa in discussione.

Capricci dell’inverno
Nevicate e bufere di neve – altrimenti normali in questo periodo dell’anno – hanno creato problemi in gran parte della Romania per le lezioni scolastiche, i trasporti e la fornitura di energia. Sebbene l’8 gennaio i bambini siano tornati in classe dopo le meritate vacanze invernali, decine di istituti scolastici in 15 province del Paese sono rimasti chiusi, le lezioni sono state sospese o si è deciso di organizzarle online. In molte regioni, le persone guidano in condizioni invernali e su alcune strade provinciali, soprattutto in montagna, si verificano blocchi. Dopo i molteplici interventi già effettuati, la riparazione dei guasti continua per ripristinare la fornitura di energia elettrica a migliaia di case rimaste senza elettricità in diverse province del Paese. A Bucarest, dopo la riunione del Comando Energetico Nazionale di giovedì, i romeni hanno ricevuto rassicurazioni sul fatto che non ci saranno problemi con il gas naturale a causa delle basse temperature, poiché i serbatoi di stoccaggio sono pieni fino a circa il 70% della capacità. Il Dipartimento per le Situazioni di Emergenza ha raccomandato alla popolazione di evitare viaggi non essenziali e a coloro che devono comunque mettersi in viaggio è stato consigliato di verificare la percorribilità dell’itinerario. Nelle zone in cui soffia forte il vento, si raccomanda di evitare di parcheggiare vicino ad alberi, pali, cartelloni pubblicitari o edifici con elementi di costruzione che possono staccarsi. In montagna esiste un elevato rischio di valanghe e i soccorritori alpini raccomandano ai turisti di rimanere nella zona delle piste attrezzate. Le condizioni meteorologiche hanno inoltre influenzato il trasporto in traghetto sul Danubio da e per la Bulgaria, sulle tratte Nikopol-Turnu Măgurele e Bechet-Oryahovo. Da lunedì, i meteorologi hanno annunciato che il fenomeno dominante in Romania sarà il gelo.

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