Itinerari invernali in montagna
Dotati di scarponi adatti a tutte le stagioni, pantaloni spessi e bastoncini da trekking, possiamo andare in montagna anche d’inverno. La nostra guida di oggi, Florin Burgui, ci suggerisce alcune mete: Cheile Pisicii (le Gole del Gatto), l'Anfiteatro Transilvania e lo chalet di Mălăieşti.
Ana-Maria Cononovici, 13.01.2026, 16:35
La neve d’inverno sta diventando sempre più rara nel nostro Paese, quindi gli sport invernali non possono più essere praticati durante tutto l’inverno e fino alla primavera, come accadeva durante la mia infanzia. Tuttavia, la montagna rimane un’attrattiva, quindi oggi vi invitiamo a percorrere alcuni itinerari montani adatti per questa stagione. Ci ha accompagnati la guida turistica Florin Burgui. “Vorrei parlarvi di tre percorsi, alcuni facili, altri di media difficoltà, ma percorribili anche d’inverno. Sono aperti tutto l’anno. E inizierò parlando delle mie montagne preferite, ovvero Piatra Craiului. Qui abbiamo un percorso molto facile, partiamo dalla Fontana di Bodorog, fino a raggiungere Cheile Pisicii (le Gole del Gatto), che percorriamo in salita, e poi seguiamo una strada forestale e torniamo attraverso i Precipizi Zărneştilor, allo stesso punto di partenza. Stiamo parlando di circa un’ora e mezza di salita e dello stesso periodo per la discesa, ovvero sui 4 chilometri all’andata e sempre sui 4 al ritorno”, dice la nostra guida.
Ovviamente, è assolutamente necessaria un’attrezzatura adeguata, scarponi invernali, pantaloni isolanti, vestiti a strati, ma anche bastoncini da trekking, acqua per idratarci e guanti, come ha insistito il nostro interlocutore, dopo di che è tornato con un’altra tentazione. “Un altro suggerimento sarebbe l’Anfiteatro Transilvania, raggiungibile anche in auto, ma per noi è importante fare un po’ di movimento, goderci il paesaggio e le montagne. Questo significa che arriviamo nella zona di Cheia, Moeciu de Sus, e abbiamo un percorso ecoturistico che sale dalla scuola elementare, un itinerario della durata di un’ora, a passo lento. Arriviamo all’Anfiteatro Transilvania, dal quale abbiamo una vista straordinaria sui Monti Bucegi e sui Monti Piatra Craiului, e possiamo scendere sulla stessa strada, oppure proseguire verso Cheia e da lì la discesa dura circa un’altra ora. Da Cheia arriviamo alle Gole di Grădiştea (Cheile Grădiştei) , per poi tornare sulla strada da dove siamo partiti, da Moeciu de Sus”, aggiunge Florin Burgui.
L’Anfiteatro Transilvania si stende su una superficie di 100 ettari a un’altitudine di circa 1200 metri ed è completamente isolato. Per gli escursionisti più in forma, la guida turistica Florin Burgui ha proposto una nuova sfida. “Forse il rifugio più bello delle nostre montagne è quello di Mălăieşti. Vi propongo due percorsi: uno con partenza da Buşteni, un po’ più lungo, più di 5 ore partendo da Buşteni, direttamente dalla stazione ferroviaria, passando per Poiana Izvoarelor, raggiungendo Pichetul Roşu e da lì al rifugio Mălăieşti. È un percorso più lungo, più difficile e più impegnativo, di circa 3 chilometri che possono essere percorsi in oltre 5 ore, ma se abbiamo un’intera giornata a disposizione solo per salire, è un ottimo itinerario. Possiamo anche fare una sosta a Poiana Izvoarelor. Al rifugio Mălăieşti abbiamo anche possibilità di alloggio e di vitto. Un’altra strada, un po’ più veloce, per raggiungere il rifugio Mălăieşti, è un percorso che richiede un giorno andata e ritorno. Sto parlando di Glăjărie, cioè, andiamo in macchina sulla via Glăjăriei, venendo da Râşnov e, dal punto in cui finisce la strada e parcheggiamo, andiamo a piedi per circa 3 ore e mezzo, fino allo Chalet Mălăieşti. La lunghezza del percorso è di circa 7 chilometri”, conclude la nostra guida.