28.01.2026 (aggiornamento)
Romania-Germania: incontro a Berlino tra il premier Ilie Bolojan e il cancelliere Friedrich Merz/Moldova: presidente Maia Sandu, l'Europa sta affrontando una guerra militare, condotta dalla Russia contro l'Ucraina, e una ibrida, contro le democrazie europee
Newsroom, 28.01.2026, 18:46
Romania-Germania – In visita ufficiale in Germania, il primo ministro romeno, Ilie Bolojan, ha discusso a Berlino con il cancelliere federale Friedrich Merz aspetti riguardanti gli investimenti tedeschi in Romania o la cooperazione nel campo della difesa, in base al programma europeo SAFE. La Germania è il principale partner commerciale della Romania e mira a sviluppare la cooperazione, ha affermato il premier romeno, sottolineando che i due Paesi condividono la stessa visione sull’importanza di ripristinare la pace e la sicurezza nella regione del Mar Nero. Ilie Bolojan ha parlato anche di un memorandum che sarà firmato tra i Ministeri della Difesa di Romania e Germania, volto a rafforzare la cooperazione militare. Il documento conferma che i due Paesi si assumono una responsabilità comune in materia di sicurezza europea, ha spiegato, dal canto suo, il cancelliere tedesco. Friedrich Merz ha precisato che durante i colloqui bilaterali si è parlato anche delle minacce ibride lanciate dalla Russia, che si tratti di disinformazione, operazioni informatiche o violazioni dello spazio aereo sul fianco orientale della NATO. Secondo il premier tedesco, la Romania fornisce un contributo importante alla sicurezza europea. La Romania e la Germania sostengono l’Ucraina dal punto di vista politico, finanziario, umanitario e militare, ha aggiunto il cancelliere federale. In precedenza, il premier romeno ha incontrato la vicepresidente del Parlamento federale tedesco, Andrea Lindholz, nonchè il presidente del Consiglio Centrale degli Ebrei in Germania, Josef Schuster,. La visita del primo ministro in Germania è iniziata martedì con un incontro con i rappresentanti della Camera di Commercio e Industria tedesca.
Deficit – Secondo i dati presentati dal Ministero delle Finanze, il deficit di bilancio della Romania ha raggiunto nel 2025 il 7,65% del Prodotto Interno Lordo, un punto percentuale in meno rispetto all’anno precedente. L’istituzione attribuisce il risultato positivo all’efficacia delle misure di austerità adottate dal governo, che hanno portato a un aumento del 15% delle entrate, ma anche alla diminuzione della spesa pubblica.
Moldova – In un discorso pronunciato all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, la presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha ammonito che, in questo momento, l’Europa sta affrontando due guerre: una militare, condotta dalla Russia contro l’Ucraina, e una ibrida, rivolta contro le democrazie europee. Se la Russia non sarà chiamata a rispondere, non ci sarà una pace duratura, ha sottolineato Maia Sandu. Secondo Radio Chișinău, la Sandu ha ribadito che l’invasione russa dell’Ucraina rappresenta una minaccia diretta non solo per Kiev, ma anche per la sicurezza della Moldova e dell’intera Europa. Se l’Ucraina cade, la Russia non si fermerà nella Repubblica di Moldova, ha sottolineato Maia Sandu.
Ucraina – La guerra in Ucraina ha causato finora quasi due milioni di vittime militari russe e ucraine – tra feriti, uccisi e dispersi. Lo rileva uno studio pubblicato da un think tank americano, ripreso dall’AFP. Mosca ha subito le perdite più elevate, con 325.000 morti su un totale stimato di 1,2 milioni vittime dall’inizio dell’invasione. Secondo il Center for Strategic and International Studies (CSIS), nessuna grande potenza ha subito così tante vittime in un conflitto dalla Seconda Guerra Mondiale. Anche Kiev ha subito perdite significative. Il conflitto ha causato finora tra 500.000 e 600.000 vittime, di cui 100.000-140.000 morti. Stando al think tank, anche i civili hanno pagato un prezzo elevato nella guerra.
Incidente auto – Le autorità di Bucarest hanno espresso le loro condoglianze alle famiglie dei sette giovani greci che hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri nell’ovest della Romania. I sette erano tifosi del PAOK Salonicco, allenato dal romeno Răzvan Lucescu, e stavano viaggiando in minibus verso Lione, in Francia, dove giocherà la loro squadra. Secondo fonti della polizia, il pullmino si è scontrato contro un camion. Altre tre persone sono rimaste ferite. Un’associazione dei tifosi di Timișoara ha annunciato solidarietà alle famiglie delle vittime, informando che i suoi membri doneranno sangue per i feriti.