05.02.2026
Governo: misure di ripresa economica, presentate dal ministro delle Finanze, Alexandru Nazare/ Corruzione: perquisizioni presso la sede del Municipio del 3° rione di Bucarest, in un fascicolo di abuso d'ufficio nel quale sarebbe coinvolto il sindaco Robert Negoiță
Newsroom, 05.02.2026, 17:00
Ripresa economica – Il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, ha presentato oggi nella riunione di governo le misure previste nel pacchetto di ripresa economica. Nazare ha spiegato che gli strumenti di sostegno a favore delle imprese saranno modernizzati, introducendo nuovi concetti e nuovi metodi di finanziamento, di modo che la Romania possa aumentare il livello di competitività, nonchè le possibilità di attrarre investimenti esteri e incentivare i grandi progetti di investimento romeni. Una delle misure riguarda i prestiti concessi a favore della ricerca e dello sviluppo. Nel contempo, il governo si propone di rendere più attraente lo strumento per gli utili reinvestiti. Secondo il primo ministro liberale, Ilie Bolojan, la bozza sarà discussa domani anche con le parti sociali. Il premier ha sottolineato il periodo difficile di aggiustamento del bilancio si è concluso e che la Romania sta entrando nella fase di ripresa economica. Il PSD, al governo insieme a PNL, USR e UDMR, sostiene che se il pacchetto di ripresa economica che aveva già proposto fosse stato adottato cinque mesi fa, la situazione attuale avrebbe potuto essere evitata almeno parzialmente.
Corruzione – I procuratori della Direzione Nazionale Anticorruzione si sono presentati presso la sede del Municipio del 3° Rione di Bucarest per indagini in un fascicolo di abuso d’ufficio. Secondo fonti giudiziarie, l’inchiesta riguarda le modalità con cui il Municipio del rione ha costruito, con fondi pubblici, una strada sulla proprietà privata del fratello del sindaco, Robert Negoiţă. “Finché si tratta di una strada pubblica, libera di essere utilizzata da qualsiasi cittadino, considero assolutamente normale che le strade pubbliche siano costruite con fondi pubblici”, ha dichiarato il sindaco in una conferenza stampa. Negoiţă ha sostenuto di aver costruito strade pubbliche senza espropriazioni, poiché la necessaria documentazione urbanistica è bloccata da oltre 4 anni dal Comune Generale della capitale, con il quale è in contenzioso. La Direzione Nazionale Anticorruzione ha precisato che le indagini relative ai sospetti di reati assimilabili alla corruzione riguardano fatti avvenuti tra il 2017 e il 2025.
Rapporto elezioni – La Romania è una democrazia forte e la decisione di annullare le elezioni presidenziali alla fine del 2024 è stata un atto di diritto interno, volto a proteggere l’ordine costituzionale di fronte a una minaccia asimmetrica. Lo ha affermato il presidente Nicuşor Dan, secondo il quale la decisione si è basata sulle valutazioni delle istituzioni di sicurezza nazionale, nonchè sull’autorità della Corte Costituzionale. In risposta al rapporto preliminare della Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti, che parla di interferenze della Commissione Europea nei processi elettorali degli stati membri dell’Unione, il presidente afferma che i riferimenti alla Romania sono strettamente contestuali. Nicuşor Dan sostiene che l’impegno della Romania per lo stato di diritto, la trasparenza, la libertà di espressione e l’equità dei processi elettorali rimane incrollabile.
Pensioni – Secondo un disegno di legge adottato dal Senato, il contributo al secondo pilastro pensionistico in Romania aumenterà al 5,25% quest’anno e al 6% nel 2027. I promotori, deputati del Partito Nazionale Liberale, hanno evidenziato che negli ultimi 15 anni le crisi economiche e finanziarie hanno spinto i governi a rinviare l’aumento annuale dei contributi individuali a questo pilastro, sebbene tutte le previsioni demografiche indicassero che, dopo il 2030, il sistema pensionistico pubblico avrà grandi difficoltà nel garantire un tasso adeguato di sostituzione dello stipendio con la pensione. D’altra parte, è stasto sottolineato che il secondo pilastro pensionistico ha bisogno di un forte sostegno, dato che nei prossimi anno un numero sempre piu alto di persone richiederanno questo diritto. Il ddl passa ora alla Camera dei Deputati, come organo decisionale.
Sicurezza – Il contributo costante della Romania alla sicurezza regionale, il suo fermo impegno nella protezione dei confini dell’Unione Europea e della NATO, nonchè il rispetto di tutti gli obblighi assunti nell’ambito dell’Alleanza Nord Atlantica, sono stati evidenziati dal presidente del Senato, Mircea Abrudean, durante un incontro avuto con il presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Mike Johnson. Inoltre, è stata sottolineata l’importanza di mantenere il sostegno politico fornito dagli Stati Uniti alla sicurezza del fianco orientale della NATO, nonchè al consolidamento della stabilità nella regione del Mar Nero. “Il partenariato strategico con gli Stati Uniti è un pilastro centrale della strategia di difesa della Romania. È il fondamento sul quale costruiamo per ottenere risultati non solo nella sicurezza dei confini e nella protezione del fianco orientale della NATO, ma anche a livello economico, ampliando la cooperazione in altri settori di interesse come l’industria della difesa, l’energia o le tecnologie innovative”, ha affermato Mircea Abrudean. Il presidente del Senato romeno partecipa a Washington al Forum Interparlamentare sulla Sicurezza.
Governo – Via libera dal governo romeno alla bozza di decreto sulla concessione di sostegno finanziario al settore frutticolo colpito dalle gelate tardive della primavera del 2025. La Commissione Europea ha adottato un meccanismo attraverso il quale vengono messi a disposizione aiuti forniti dall’UE per un valore di 49.800.000 euro per Bulgaria, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia e Romania, destinati al settore agricolo. La Romania dovrebbero ricevere circa 11.500.000 euro. D’altra parte, l’esecutivo ha approvato la firma del Protocollo che modifica l’accordo tra il governo della Romania e il governo della Repubblica di Moldova sugli aspetti tecnici, finanziari, legali e organizzativi relativi alla costruzione, al funzionamento, alla manutenzione e alla riparazione del ponte stradale di confine tra i due stati, sul fiume Prut, a Ungheni.