La provincia di Gorj, nell’Anno Nazionale Constantin Brâncuşi
L’itinerario turistico-culturale "Sulle tracce di Constantin Brâncuși" è stato inaugurato il 19 febbraio, data che segna i 150 anni dalla nascita dell'artista nato a Hobița, nella provincia di Gorj e che ha raggiunto la fama a Parigi.
Ștefan Baciu, 24.02.2026, 11:47
La provincia di Gorj ha ospitato di recente diversi eventi che hanno celebrato l’apertura ufficiale dell’Anno Nazionale Constantin Brâncuşi. Molti si sono svolti il 19 febbraio, in occasione del 150° anniversario della nascita del famoso scultore di Gorj. La città di Târgu Jiu è un punto di riferimento per i circuiti culturali perché ospita le opere all’aperto di Constantin Brâncuşi. Su richiesta della “Lega Nazionale delle Donne di Gorj”, Constantin Brâncuşi realizzò diverse opere monumentali in memoria degli eroi caduti nelle battaglie per difendere la città durante la Prima Guerra Mondiale. “Il Tavolo del Silenzio”, “La Porta del Bacio” e la “Colonna senza Fine” si trovano su una strada, oggi chiamata “La Via degli Eroi” o “L’Asse Brâncuşi”. Il complesso delle opere monumentali di Brâncuşi, che rappresenta la grande attrattiva turistica della città di Târgu Jiu, è inserito sulla Lista del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO.
Poiché la Repubblica di Cipro detiene la presidenza semestrale del Consiglio dell’Unione Europea dal 1° gennaio, la serie di eventi dell’Anno Nazionale Constantin Brâncuși è iniziata con l’inaugurazione, presso l’Ambasciata di Romania a Nicosia, di una mostra fotografica sulla storia del complesso di Târgu Jiu. Un evento simile è seguito a Tel Aviv e di recente, presso il Palazzo del Parlamento di Bucarest, è stata inaugurata la mostra “Brâncuși ci guarda tutti”, ideata dal regista Cornel Mihalache, direttore del Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione “Constantin Brâncuși” di Târgu Jiu. La mostra include immagini, fotogrammi, filmati e tre opere di Brâncuși provenienti dalla collezione del Museo Nazionale d’Arte della Romania.
Il vicesindaco di Târgu Jiu, Adrian Tudor, ci ha parlato degli eventi in programma e ha sottolineato la componente turistico-culturale dell’Anno Nazionale Constantin Brâncuși: “La mostra di Cornel Mihalache, “Brâncuşi ci guarda tutti”, sarà inaugurata anche a Târgu Jiu e Craiova, e seguirà sicuramente un suo itinerario nel Paese. Il 19 febbraio abbiamo avuto una serie di eventi a Târgu Jiu, in collaborazione con il Consiglio Provinciale, con le istituzioni culturali subordinate al Consiglio e con il Comune di Peștișani. L’itinerario turistico “La Strada di Brâncuşi” è stato inaugurato ufficialmente, alla presenza del sindaco di Craiova, del sindaco di Târgu Jiu e del sindaco di Peștișani. A Târgu Jiu si terrà una mostra intitolata ” Brâncuși – Gli Inizi”, la prima di una serie di mostre in cui presenteremo “L’Écorché“, un’opera originale di Brâncuși, esporremo il certificato di nascita originale di Constantin Brâncuși e, con l’accordo e il sostegno dei discendenti della famiglia Georgescu-Gorjan, avremo la fotografia originale in cui Constantin Brâncuși ha disegnato la colonna, quindi il certificato di nascita dell’ensemble di Târgu Jiu. Ci saranno anche altri eventi e spettacoli teatrali e una mostra al Museo Provinciale in cui saranno esposti documenti provenienti dal patrimonio dell’Accademia Romena.” – ha dichiarato Adrian Tudor.
I turisti che vengono a Târgu Jiu per ammirare le opere all’aperto di Constantin Brâncuși dovrebbero visitare anche la località di Peștișani e il villaggio natio del grande artista, Hobița. Qui, è possibile visitare la casa-museo di Constantin Brâncuși, nonché quattro chiese in legno nei villaggi di Frâncești, Peștișani, Hobița e Gureni, anch’esse incluse in diversi itinerari turistico-culturali.