Il Mese della Letteratura Romena a Roma, Ana Blandiana in dialogo con Bruno Mazzoni
“La responsabilità della parola. Etica, verità e memoria nel mondo digitale”: questo il tema del dialogo tra la poetessa romena Ana Blandiana e il professor Bruno Mazzoni, che sarà ospitato il 30 marzo, dalle ore 18:00, dal Museo di Roma – Palazzo Braschi. Lo riferisce in un post su Facebook l’Ambasciata di Romania in Italia.
Iuliana Sima Anghel, 27.03.2026, 14:19
Nel corso dell’incontro che si terrà a Palazzo Braschi, Ana Blandiana approfondirà il valore intrinseco e il potere della parola in un’epoca caratterizzata dalla velocità e dalla sovrabbondanza informativa, precisa la fonte. Il dibattito esplorerà come la letteratura, la poesia e l’impegno civile possano erigersi a custodi della verità e a baluardi della responsabilità etica nei processi comunicativi contemporanei.
L’evento è organizzato dall’Ambasciata di Romania in Italia, dal Ministero della Cultura della Romania e dalla Biblioteca Nazionale della Romania, in collaborazione con il Museo di Roma. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, previa conferma obbligatoria al seguente indirizzo e-mail: roma.events@mae.ro.
Questo incontro chiude il Mese della Letteratura Romena a Roma, iniziativa-cardine dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, che ha portato nelle ultime settimane nella capitale italiana esponenti di spicco del panorama letterario odierno: Mircea Cărtărescu, Cătălin Pavel, Matei Vișniec, Tatiana Țîbuleac. In dialogo con il prof. Bruno Mazzoni, gli autori hanno partecipato a conferenze e dibattiti volti a indagare lo stato della letteratura contemporanea e le metamorfosi dell’atto creativo dinanzi all’intelligenza artificiale.
Il progetto propone una riflessione profonda sulle trasformazioni della scrittura, dell’immaginazione e della responsabilità autoriale in un tempo in cui algoritmi e nuove tecnologie ridefiniscono concetti fondamentali quali l’originalità, la memoria e l’oggettività del vero, sottolinea l’Ambasciata di Romania in Italia.
La rassegna si è arricchita dei contributi di due voci emblematiche della comunità romena in Italia: Liliana Nechita e Andreea Simionel, che hanno presentato i loro più recenti volumi pubblicati nella Penisola.