Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Ampie proteste degli insegnanti in Romania

Sin dall’inverno, gli insegnanti hanno annunciato che, se il Governo di Bucarest non trova una soluzione in grado di accontentarli, scenderanno in sciopero generale, con possibile conseguenze negative sul calendario degli esami di fine anno. Dopo una pandemia in cui sono stati costretti a farcela per conto loro con la didattica online o in sistema ibrido, per la quale non erano mai stati preparati, sullo sfondo generale di un’istruzione sottofinanziata e lasciata alla disposizione delle decisioni piuttosto poco ispirate dei ministri di vari colori politici succedutisi alla guida del settore, i professori hanno deciso che è l’ora di far sentire le scontentezze accumulate per anni interi.

Ampie proteste degli insegnanti in Romania
Ampie proteste degli insegnanti in Romania

, 31.05.2023, 12:39

Sin dall’inverno, gli insegnanti hanno annunciato che, se il Governo di Bucarest non trova una soluzione in grado di accontentarli, scenderanno in sciopero generale, con possibile conseguenze negative sul calendario degli esami di fine anno. Dopo una pandemia in cui sono stati costretti a farcela per conto loro con la didattica online o in sistema ibrido, per la quale non erano mai stati preparati, sullo sfondo generale di un’istruzione sottofinanziata e lasciata alla disposizione delle decisioni piuttosto poco ispirate dei ministri di vari colori politici succedutisi alla guida del settore, i professori hanno deciso che è l’ora di far sentire le scontentezze accumulate per anni interi.

Allo sciopero nelle scuole iniziato il 22 maggio, si sono aggiunte negli ultimi giorni ampie proteste di strada nella Capitale e in numerose città del paese. I protestatari hanno chiesto al Governo di individuare delle soluzioni per incrementi salariali entro fine anno, e garantire ai principianti stipendi decenti, tramite un atto normativo. Il Governo ha offerto due premi. L’offerta del Governo è la stessa di ieri sera, e la risposta categorica che portiamo da parte delle centinaia di migliaia di dipendenti che protestano nel paese e, oggi, a Bucarest, è No. Hanno bisogno di retribuzione decente, di quell’aumento dei redditi del 25%, hanno bisogno di quell’atto normativo in cui sia stipulato che lo stipendio del principiante deve equivalere allo stipendio medio lordo e deve stare alla base della futura legge sulla retribuzione unitaria, ha dichiarato il leader sindacale Marius Nistor.

Ieri, sperando che il presidente Klaus Iohannis, lui stesso ex insegnante, si impegni nella mediazione del conflitto con l’Esecutivo, decine di migliaia di insegnanti e rappresentanti del personale non docente dell’intero paese si sono riuniti davanti alla sede della Presidenza, per chiedere incrementi salariali, ma anche investimenti nell’istruzione. Il presidente ha trasmesso che comprende le loro preoccupazioni e sollecitazioni, sottolineando, però, che la soluzione del blocco nell’istruzione e la fine dello sciopero sono cruciali per il buon andamento dell’anno scolastico. Klaus Iohannis ha espresso inoltre la disponibilità a garantire un accordo politico firmato tra tutti i partiti al governo, per dare assicurazioni che la nuova griglia rispetterà le sollecitazioni dei dipendenti dell’insegnamento. E’ stato capito in modo sbagliato il nostro messaggio, nel senso che fossimo interessati esclusivamente agli stipendi, ma noi lottiamo per una legislazione corretta, ha detto uno dei protestatari, mentre un altro ha aggiunto: Voglio quel tenore di vita decente garantito dalla Costituzione dela Romania. Viviamo solo con i debiti. Intanto, il periodo di chiusura del percorso scolastico e iscrizione alla Maturità è stato prolungato. Il Ministero dell’Istruzione ha precisato che la modifica non lederà il calendario dello svolgimento dell’esame.

Foto: facebook.com/NicusorDan.ro
In primo piano giovedì, 01 Gennaio 2026

Messaggio di Capodanno del presidente della Romania

Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha dichiarato nel suo messaggio di Capodanno che nel 2026 è essenziale che lo stato romeno diventi più...

Messaggio di Capodanno del presidente della Romania
Ilie Bolojan (Foto: gov.ro)
In primo piano mercoledì, 31 Dicembre 2025

Un anno economico migliore?

Dopo molti anni, la Romania rispetterà i suoi impegni e chiuderà il 2025 con un deficit di bilancio inferiore all’obiettivo stabilito...

Un anno economico migliore?
Foto: pixabay.com
In primo piano martedì, 30 Dicembre 2025

Blocco alla Corte Costituzionale della Romania

La decisione della Corte Costituzionale della Romania sulla riforma delle pensioni dei magistrati continua a lasciarsi attendere, dopo che nemmeno...

Blocco alla Corte Costituzionale della Romania
foto: Hans /pixabay.com
In primo piano lunedì, 29 Dicembre 2025

Fine anno con maltempo in Romania

L’Amministrazione Nazionale di Meteorologia ha emesso, alla fine della scorsa settimana, codici successivi, giallo, arancione e rosso, di...

Fine anno con maltempo in Romania
In primo piano mercoledì, 24 Dicembre 2025

Misure fiscali per il 2026

Il governo di Bucarest ha adottato martedì l’ordinanza d’urgenza che corregge, elimina o introduce nuove misure fiscali e di bilancio a...

Misure fiscali per il 2026
In primo piano martedì, 23 Dicembre 2025

Colloqui del presidente con i magistrati

Il capo dello stato romeno, Nicușor Dan, ha discusso a Bucarest con alcuni magistrati dei problemi che il sistema giudiziario sta affrontando, dopo...

Colloqui del presidente con i magistrati
In primo piano lunedì, 22 Dicembre 2025

36 anni dalla Rivoluzione romena

Nel 1989, le dittature comuniste dell’Europa orientale, basate su terrore, duplicità e propaganda, iniziarono a scomparire una dopo l’altra....

36 anni dalla Rivoluzione romena
In primo piano venerdì, 19 Dicembre 2025

Sostegno finanziario europeo all’Ucraina

I leader dell’Unione Europea, riunitisi giovedì in Consiglio a Bruxelles, hanno deciso di concedere all’Ucraina un prestito di 90 miliardi di...

Sostegno finanziario europeo all’Ucraina

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company