Grave incidente nel Mar Nero
Una nave mercantile carica di gas liquefatto è stata colpita al largo della costa romena del Mar Nero.
Roxana Vasile, 22.07.2026, 12:19
Un nuovo incidente estremamente grave si è verificato la mattina del 21 luglio, nelle vicinanze della costa romena del Mar Nero, nel contesto dell’aggressione russa contro l’Ucraina e dei reciproci attacchi navali russi e ucraini. Una petroliera era partita dall’Egitto ed era diretta al porto ucraino di Reni, con a bordo un carico di circa 3.800 tonnellate di propano e un equipaggio composto da 17 marinai filippini, georgiani, turchi e indiani. Mentre transitava la zona economica esclusiva della Romania, a circa 14 miglia nautiche dalla costa, la nave ha riportato gravi danni a seguito di un’esplosione a bordo e l’equipaggio ha lanciato una richiesta di soccorso.
“La nave Gas Lisbon, battente bandiera della Liberia, ha segnalato un’esplosione a bordo. L’Autorità Navale Romena, tramite il Centro Marittimo di Coordinamento, ha avviato immediatamente le operazioni di salvataggio dell’equipaggio composto da 17 membri. Sono state mobilitate le unità SAR Artemis e SAR Apollo, insieme ad altri mezzi di intervento disponibili. È stato inoltre emesso un avviso ai naviganti affinché tutte le navi presenti nell’area mantenessero una distanza minima di tre miglia nautiche dal luogo dell’incendio”, ha dichiarato Irina Pușcașu, portavoce dell’Autorità Navale Romena, l’istituzione che ha coordinato le operazioni di ricerca e salvataggio.
I 17 marinai sono stati tratti in salvo, ma tre di loro – due con ustioni su oltre il 15% della superficie corporea e uno con ferite multiple ed emorragia – sono stati trasportati per ricevere cure mediche. “A seguito dell’incidente verificatosi a bordo della nave, che ha provocato gravi danni e un incendio nella sovrastruttura, l’equipaggio si è rifugiato nella zona di prua senza la possibilità di utilizzare i propri mezzi di evacuazione. Dopo l’arrivo sul luogo dell’intervento, l’equipaggio della nave SAR Apollo ha messo in mare due zattere di salvataggio, riuscendo a evacuare in sicurezza tutti i 17 membri dell’equipaggio. Tre delle persone soccorse necessitavano di cure mediche urgenti. L’Ispettorato per le Situazioni di Emergenza “Delta” della provincia di Tulcea ha mobilitato un’imbarcazione multiruolo e un’équipe medica per il trasferimento dei feriti al Pronto Soccorso di Tulcea”, ha spiegato Daniel Năstase, portavoce dell’Ispettorato per le Situazioni di Emergenza di Tulcea.
Secondo quanto riferito dall’equipaggio, la nave sarebbe stata colpita da tre droni aerei. Adrian Mihălcioiu, presidente del Sindacato Libero dei Navigatori, ha affermato che le organizzazioni internazionali dovrebbero intervenire, poiché è inammissibile che una nave commerciale venga attaccata militarmente in un’area che non è considerata una zona di conflitto. La nave è stata ancorata e lasciata bruciare, mentre attorno ad essa è stato istituito un perimetro di sicurezza. Le autorità hanno rassicurato l’opinione pubblica, precisando che, nonostante la vicinanza alla costa romena, le condizioni della nave e il suo carico, non esiste alcun rischio per i turisti, la popolazione o le attività svolte lungo il litorale del Mar Nero.
L’Autorità Navale Romena continua a monitorare la situazione in collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte. Il Ministero della Difesa di Bucarest ha annunciato di essere pronto a fornire assistenza. Secondo il presidente della Romania, Nicușor Dan, “le istituzioni dello stato sono in stato di allerta e chiariranno le circostanze, le cause e le responsabilità relative a questo grave incidente, il più probabilmente parte della guerra illegale di aggressione condotta dalla Federazione Russa contro l’Ucraina”.