Câmpulung Moldovenesc
Città di montagna dall’architettura affascinante e dalla natura variegata, Câmpulung Moldovenesc conserva anche il ricordo dei famosi scrittori che vi hanno fatto tappa.
Ana-Maria Cononovici, 13.10.2026, 07:00
Una natura che invita alla scoperta, con boschi, cime montuose, ma anche splendidi edifici che richiamano l’architettura di fine XIX secolo e inizio XX secolo, oltre a chiese di diverse confessioni: sono queste le attrattive di una città in provincia di Suceava (Bucovina, Romania): Câmpulung Moldovenesc. La città è situata nella parte centro-occidentale della provincia di Suceava, nella depressione intramontana di Câmpulung, che separa le Obcine della Bucovina dai Monti Stânișoarei. La località confina a nord con l’Obcina Feredeului e l’Obcina Mestecănișului, a est con la lcoalità di Vama, a sud con i monti Rarău e Giumalău e a ovest con le località di Sadova e Pojorâta. Camelia Manea, docente presso l’Università di Scienze e Tecnologia, Politecnico di Bucarest, Facoltà di Scienze dell’Educazione, colloca la città di Câmpulung Moldovenesc tra i luoghi del Paese che potrebbero costituire punti di riferimento romeni per una possibile Via Eminesciana, evocando i luoghi attraversati dal poeta nazionale e dove sono state conservate testimonianze del suo passaggio: “Câmpulung è incantevole, con la sua fiera che si snoda lungo il fiume Moldova e le sue case belle e curate. Una leggenda locale racconta che Mihai Eminescu abbia fatto tappa presso un contadino di Sadova, dove ha raccolto materiale folcloristico. A Câmpulung Moldovenesc ci sono un parco e una strada intitolati al poeta; nel parco è stato collocato un busto, opera dello scultore Ioan Lucian Murnu, e sul piedistallo di pietra sono incisi sia il nome del poeta, che alcuni versi della poesia «La Bucovina».
Un altro parco della città è intitolato allo scrittore Ion Creangă. Entrambi i parchi che portano nomi illustri sono attualmente oggetto di un processo di ammodernamento. Se vi recate a Câmpulung Moldovenesc, il Museo dell’Arte del Legno è uno dei luoghi che vale la pena inserire nella lista degli obiettivi da visitare. Il museo si trova proprio nel centro della città di Câmpulung Moldovenesc, ospitato nell’ex sede della prefettura della provincia di Câmpulung, costruita alla fine del XIX secolo. Si trova nel centro della città e può essere facilmente inserito tra gli obiettivi da visitare durante una giornata trascorsa nella zona. È un museo diverso da quello che ci si aspetterebbe di trovare in una città di montagna, e questo lo rende ancora più interessante. Qui si trovano oltre 15.000 oggetti in legno, da attrezzi e oggetti di uso domestico a pezzi decorativi e a oggetti che raccontano storie sulla vita e sui mestieri della Bucovina. E poiché il legno ha fatto parte della vita quotidiana degli abitanti di questa zona per generazioni, il museo offre un quadro dettagliato di come veniva utilizzato. Alcuni oggetti sono familiari, altri sono insoliti, ma è proprio questa combinazione a rendere la visita interessante.
Un altro edificio un tempo famoso, l’ex sede della municipalità, costruito nel 1896 e situato nelle vicinanze del museo, ospita oggi spazi commerciali. Diversi edifici di interesse storico, come la Scuola Elementare n. 3 “Bogdan Vodă”, costruita nel XIX secolo, la Banca Commerciale Romena, costruita nel 1940, la Casa “Grămadă Gheorghe”, costruita nel 1817, o la Casa Lateș, eretta nella prima metà del XIX secolo, possono essere ammirati durante una passeggiata nel centro della città. Anche le stazioni ferroviarie sono ospitate in edifici di particolare valore architettonico. Nella zona è stato allestito anche il primo parco a tema dedicato alle fiabe romene, Dumbrava Minunată. Qui, l’universo dell’infanzia prende forma e colore, offrendo alle famiglie con bambini una destinazione completa all’insegna dell’avventura, dell’esplorazione e del relax autentico nella natura. E dato che una volta arrivati qui vi trovate in Bucovina, la cucina tradizionale è una delle più squisite del Paese.