Poiana Braşov
Situata a 12 km da Brașov, Poiana Brașov è di gran lunga la località montana più gettonata della Romania, sia d’estate che, soprattutto, d’inverno, quando le piste da sci sono affollate. Anche in autunno, gli hotel di Poiana, soprattutto quelli dotati di piscina e centro benessere, offrono tutte le condizioni ideali per una vacanza o un weekend rigenerante.
Ștefan Baciu, 13.10.2026, 07:00
Poiana Brașov è la località sciistica più famosa della Romania ed è molto frequentata, soprattutto nel periodo di Natale e Capodanno, quando raggiunge la piena occupazione. In autunno, il posto degli sciatori che scendono lungo il versante del monte Postăvarul viene occupato dai ciclisti, poiché questi ultimi, dopo aver raggiunto la vetta con gli impianti di risalita, hanno a disposizione 6 percorsi con diversi livelli di difficoltà. Da notare che l’accesso dei ciclisti a Poiana Brașov è facilitato anche dagli autobus del trasporto pubblico, che partono da Brașov e dispongono di rimorchi speciali per il trasporto delle biciclette. Sempre in autunno, se il tempo è bello, i turisti possono fare escursioni, ma possono anche godersi il comfort degli hotel di Poiana Brașov, alcuni dei quali dispongono di piscine coperte e centri benessere.
Un gruppo di 80 giornalisti e operatori turistici provenienti da 15 paesi ha visitato di recente Brașov e i suoi dintorni, nonché la località turistica di Poiana Brașov. Tra loro c’era anche Gustav Murin, un giornalista slovacco, autore di 76 libri e di oltre 4.500 articoli, interviste e reportage, per lo più dedicati al turismo. Gli abbiamo chiesto quali impressioni si porta via dopo aver visitato la località turistica di Poiana Brașov: “Conservo ricordi della Romania degli anni ’80 e ’90 e posso dire che avete compiuto progressi enormi, davvero notevoli. Considerando che anche noi abbiamo una località di montagna nei Monti Tatra – considerata per molto tempo una destinazione di lusso – devo ammettere che siamo molto indietro rispetto a voi. Questa regione è più sviluppata e offre servizi e un’ospitalità di livello superiore. È stata quindi una lezione preziosa per me, che condividerò anche in Slovacchia.” – ha risposto Gustav Murin.
Poiana Braşov vanta una storia di oltre un secolo come località turistica. La prima discesa con gli sci è documentata nel 1895, mentre nel 1906 fu organizzata la prima gara di sci a Poiana Braşov. Negli anni ’70 del secolo scorso, a Poiana Brașov sono stati installati diversi impianti di risalita, e l’ampliamento del comprensorio sciistico, avviato quasi 20 anni fa, ha portato allo sviluppo e alla modernizzazione delle infrastrutture della località di Poiana Brașov. Il famoso castello di Bran è stato incluso, insieme ad altri obiettivi nei pressi della località di Poiana Brașov, nel programma di visite di cui hanno beneficiato i giornalisti stranieri. Abbiamo colto l’occasione per chiedere a Gustav Murin quali obiettivi consiglierebbe a chi visita Brașov e i suoi dintorni. Ecco la sua risposta: “Sono quasi del tutto convinto della mia idea precedente, ovvero che sia la “storia” a vendere. Mi riferisco al fatto che il Castello di Bran – che non ha praticamente alcun legame reale con Dracula – riesce però a vendere proprio questa storia su Dracula. Ebbene, questo fa parte dell’industria del turismo: se hai una bella storia, la vendi. Tutto qui! Devo dire che il centro storico di Brașov è molto più grande di quello di Bratislava – e Bratislava è la capitale della Slovacchia –, quindi, a confronto, Brașov vince a mani basse; bisogna ammetterlo, quindi merita una visita.”
Tra le prelibatezze gastronomiche della zona di Brașov, il giornalista slovacco Gustav Murin ha notato anche alcune somiglianze con i prodotti del suo Paese: “Qui c’è il cosiddetto “kremes” o “cremşnit”, un dolce a base di crema. Anche da noi c’è la stessa cosa, e nel ristorante in cui siamo entrati viene servito un dolce fatto in casa identico a quello slovacco. Non si tratta solo del prodotto in sé, ma anche del modo in cui viene servito, dell’ospitalità e della possibilità di scegliere tra una varietà di piatti. Da questo punto di vista, sono rimasto pienamente soddisfatto. Abbiamo preso in prestito parole e prodotti dalla Valacchia perché i valacchi hanno colonizzato la parte alta della Slovacchia. Il formaggio – un prodotto di cui noi slovacchi andiamo fieri – dobbiamo riconoscere che in realtà proviene dalla Romania; quindi, dobbiamo accettare che voi ne siate i veri creatori, mentre noi lo utilizziamo soltanto.”
In effetti, la parola “brânza” (formaggio) si pronuncia esattamente allo stesso modo in slovacco, poiché è stata presa in prestito dai pastori della regione romena che si recavano in transumanza fino alla zona dei Piccoli Carpazi in Slovacchia.
Grazie alla sua buona infrastruttura alberghiera e alle sale congressi, la località di Poiana Brașov valorizza, nel periodo autunnale, un altro aspetto: il turismo degli eventi. Un ulteriore vantaggio è la sua posizione nel centro della Romania, e l’apertura, tre anni fa, dell’aeroporto internazionale di Brașov-Ghimbav ha contribuito all’aumento del numero di turisti nella località di Poiana Brașov.