Târgu Jiu, nell’Anno Constantin Brâncuşi
“Il Tavolo del Silenzio”, “La Porta del Bacio” e “La Colonna senza Fine”, le monumentali opere all’aperto realizzate da Constantin Brâncuşi e inaugurate il 27 ottobre 1938, rappresentano la principale attrativa turistica della città di Târgu Jiu. Nel 2026, proclamato per legge «L’Anno Constantin Brâncuşi» per commemorare i 150 anni dalla nascita del celebre scultore romeno, sono state organizzate conferenze e allestite mostre per celebrare colui che ha esercitato un’influenza determinante sull’arte moderna universale.
Ștefan Baciu, 03.11.2026, 07:00
Dal 22 al 26 ottobre, la città di Târgu Jiu ha ospitato la Conferenza internazionale “La filosofia della forma”, dedicata al celebre artista romeno Constantin Brâncuşi, nato il 19 febbraio 1876 nel villaggio di Hobiţa, situato nelle vicinanze. Nell’ambito di questo evento, organizzato in occasione del 150° anniversario della nascita del celebre artista romeno e svoltosi sotto il patrocinio dell’UNESCO, a Târgu Jiu è stata inaugurata la mostra «Brâncuşi – La fotografia. L’atelier invisibile». Sono esposte fotografie realizzate dal celebre scultore romeno e questo spazio può essere inserito nell’elenco delle attrattive di Târgu Jiu.
Adrian Tudor, vicesindaco della città di Târgu Jiu, si è occupato dell’organizzazione della Conferenza internazionale «La filosofia della forma», compresa la mostra «Brâncuși – La fotografia. L’atelier invisibile». “La mostra trasmette un messaggio che potrete percepire quando la visiterete. Attraverso questa mostra, Constantin Brâncuși torna a casa grazie alle fotografie scattate proprio in questi luoghi, proprio a Târgu Jiu, in quei tempi. Constantin Brâncuși torna a casa ora, a 150 anni dalla sua nascita. Questa mostra fotografica ci offre l’occasione di rendergli omaggio e di onorare la sua memoria.” – ha detto Adrian Tudor.
In questa mostra inedita, il pubblico può ammirare 33 fotografie originali realizzate da Constantin Brâncuşi, provenienti dalla collezione della David Grob Gallery. Inizialmente, Brâncuşi fotografò le proprie opere nel tentativo di raccogliere fondi per fondere in bronzo gli studi modellati in argilla. Le fotografie in mostra sono state scattate in un secondo momento, per lo più nel suo atelier, e colgono il modo in cui la luce cadeva sulle sculture e sui loro piedistalli. Va ricordato che Brâncuşi ha lasciato in eredità allo Stato francese circa 700 negativi e oltre 1.600 fotografie.
Le principali attrattive della città di Târgu Jiu sono le opere all’aperto del celebre scultore: “Il Tavolo del Silenzio”, “La Porta del Bacio” e “La Colonna senza Fine”, inaugurate il 27 ottobre 1938. Tornato nel 1937 nella sua terra natale dopo aver raggiunto la fama a Parigi, Constantin Brâncuşi realizzò queste opere su richiesta della «Lega Nazionale delle Donne di Gorj». Quando iniziò a lavorare alle opere all’aperto di Târgu Jiu, Constantin Brâncuşi aveva 61 anni ed era un artista di fama mondiale. Queste opere monumentali furono realizzate in memoria di coloro che caddero nelle battaglie per la difesa della città, durante la prima guerra mondiale. «Il Tavolo del Silenzio», «La Porta del Bacio» e «La Colonna senza Fine» sono situate lungo una strada, oggi denominata «La Via degli Eroi» o «L’Asse Brâncuşi».
“Bisogna tenere presente che Târgu Jiu è una città di eroi. Questi luoghi raccontano molto della storia del posto, una storia che significa futuro, come mi piace dire, e qui parliamo del Mausoleo di Ecaterina Teodoroiu, parliamo del luogo in cui Tudor Vladimirescu scrisse la proclamazione nel 1821, quando aprì la pagina intitolata «La Romania moderna» nella nostra storia. Naturalmente, il complesso realizzato da Constantin Brâncuși, un luogo che invita alla meditazione mentre lo si percorre, il ponte, testimone della Battaglia presso il Ponte sul Jiu del 1916, che non solo è stato testimone della battaglia di allora, ma è stato successivamente menzionato in sceneggiature di film.” – ha aggiunto Adrian Tudor, vicesindaco di Târgu Jiu.
Due anni prima dell’inaugurazione delle opere di Constantin Brâncuşi, nella piazza storica di Târgu Jiu era stato inaugurato un altro monumento, dedicato alla sottotenente Ecaterina Teodoroiu, caduta in battaglia nell’estate del 1917 a Mărăşeşti, sul fronte della Moldavia. Situato di fronte all’edificio della Prefettura di Gorj e del Consiglio Provinciale, all’epoca sede del Comune di Târgu Jiu, il mausoleo-sarcofago fu realizzato dalla scultrice Miliţa Petraşcu, allieva di Constantin Brâncuşi. Sulla «Via degli Eroi» si trova il ponte dove, il 14 ottobre 1916, si svolsero duri combattimenti e la popolazione della città riuscì a fermare le truppe tedesche che tentavano di avanzare verso sud. Vicino al ponte, sulla riva del fiume Jiu, si trova il Giardino Pubblico dove sono collocate le opere scolpite nella pietra da Brâncuşi. Proprio all’ingresso si trova la «Porta del Bacio», un’opera realizzata in pietra porosa, alta oltre 5 metri. Proseguendo lungo il viale dietro la Porta del Bacio, verso la riva del Jiu, si possono osservare, su entrambi i lati, 30 sedie quadrate in pietra, a forma di clessidra. Alla fine del viale si trova un’altra opera di Brâncuși – il «Tavolo del Silenzio» – circondata da dodici sedie rotonde in pietra, a forma di clessidra. All’altra estremità dell’«Asse Brâncuși», a una distanza di circa 1,2 km, si trova la «Colonna senza fine». Situata in un parco, circondata da edifici non molto alti, l’opera di Brâncuși è visibile da grande distanza. La “Colonna senza Fine” è alta 29 metri ed è composta da moduli in bronzo a forma di clessidra, fissati su un asse metallico.
Il complesso di Brâncuși, che costituisce la principale attrattiva turistica della città di Târgu Jiu, è stato inserito, due anni fa, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.