Invito sulla Transalpina
I monti della Romania sono una meta ideale per una vacanza estiva all'insegna dell'aria fresca e delle passeggiate nella natura. Questa volta vi invitiamo nella provincia di Gorj, lungo la Transalpina, la strada alpina asfaltata più alta della Romania e dell'intera catena dei Carpazi.
Ștefan Baciu, 23.08.2026, 20:38
La parte settentrionale della provincia di Gorj offre numerose attrattive, tutte da scoprire percorrendo i sentieri di montagna. Il territorio ospita laghi glaciali, grotte (alcune delle quali dichiarate monumenti naturali) e gole strette scavate nella roccia da acque impetuose, oltre a tre aree dedicate all’alpinismo: Le Gole del Sohodol (Runcu), del Galben (Baia de Fier) e e dell’Olteţ (Polovragi). L’area montana di Gorj può essere ammirata anche percorrendo la Transalpina, la strada situata alla quota più elevata di tutta la Romania. Attraversando i Carpazi Meridionali, la Transalpina collega l’Oltenia alla Transilvania e raggiunge un’altitudine massima di 2.145 metri in corrispondenza del passo Urdele.
Per raggiungere la Transalpina dal versante meridionale dei Carpazi, i turisti devono passare per Rânca, una località sciistica relativamente recente che offre anche numerose opportunità per una vacanza attiva durante l’estate. Dopo aver percorso circa 20 km lungo la strada che sale dalla cittadina di Novaci — snodandosi tra curve ampie e più strette — si iniziano a scorgere le prime strutture ricettive di Rânca. Situata a un’altitudine di 1.600 metri, la località dispone di circa 5.000 posti letto tra agriturismi e piccoli hotel. Nicu Mitroiu, promotore turistico di Rânca e della Transalpina, ci ha offerto ulteriori dettagli su questa località montana. “I nostri albergatori hanno iniziato a proporre pacchetti di servizi che includono attività quali escursionismo, percorsi ciclistici, itinerari per quad e trekking in montagna. A Rânca disponiamo di due parchi avventura: strutture moderne che garantiscono la massima sicurezza e offrono molteplici percorsi di varia difficoltà. Bambini e ragazzi si divertono moltissimo ad affrontare questi percorsi e a praticare sport all’aria aperta.”
Rânca è una meta molto frequentata da ciclisti e appassionati di enduro, sebbene vi giungano anche numerosi motociclisti per percorrere la Transalpina. Lungo la Transalpina, partendo da Rânca, si possono notare le auto in sosta dei visitatori giunti attrezzati per scalare le vette più alte o raggiungere i laghi glaciali. La Transalpina nasce come percorso di transumanza, utilizzato già quasi duemila anni fa dai Romani; esiste infatti ancora oggi un sentiero noto come “Strada Romana”. Grazie all’iniziativa del Primo Ministro Gheorghe Tătărescu – originario di Gorj – la strada fu ammodernata e inaugurata dal re Carlo II nel 1939. Rimangono diverse testimonianze di quell’epoca, come la “Piatra Reginei” (la Pietra della Regina), un luogo nei pressi di un ovile dove la famiglia reale romena era solita fermarsi per consumare un pasto.
Nicu Mitroiu, promotore della Transalpina, ci ha parlato di questo itinerario che si snoda lungo i crinali dei Carpazi Meridionali:”La Transalpina non è soltanto una strada spettacolare; è una via con una storia millenaria. Segue antichi percorsi di transumanza utilizzati dai pastori per condurre le greggi attraverso i monti Parâng, dall’Oltenia alla Transilvania e viceversa. Tali percorsi furono scelti con grande saggezza: seguivano i crinali montuosi evitando valli profonde e pendii scoscesi, garantendo così l’attraversamento in sicurezza sia per le persone che per gli animali. Ecco perché, ancora oggi, percorrere la Transalpina trasmette la sensazione di una strada che fluisce naturalmente tra le vette, offrendo alcuni dei paesaggi più spettacolari della Romania e, di fatto, dell’intera Europa. Quanto ai turisti, sono numerosi i polacchi – sebbene arrivino visitatori anche da tutta l’Europa occidentale – e, naturalmente, i romeni. La Transalpina rappresenta molto più di un semplice nastro d’asfalto: è storia, tradizione, natura e identità.”
Nelle giornate limpide, guardando verso sud dalla strada più alta della Romania, è possibile scorgere in lontananza persino il corso del Danubio. Oltre ai punti panoramici, lungo la Transalpina si trovano diversi luoghi in cui i turisti possono fermarsi per gustare un tradizionale *bulz* — preparato sulla brace — o un *tocan* (uno stufato di montone) tipico della regione del Gorj.