Braşov
Secondo i dati statistici, la città di Brașov è la destinazione più visitata della Romania, dopo Bucarest. Brașov è una meta attraente perché, durante l’inverno, è meta di turisti che vengono a sciare a Poiana Brașov, ma molte altre attrattive rendono questa città un’importante destinazione turistica della Romania.
Ștefan Baciu, 06.10.2026, 07:00
Oltre 80 giornalisti e operatori turistici provenienti da 15 paesi, tra cui la Romania, hanno partecipato una settimana fa a un viaggio informativo a Brașov e nei dintorni. Giornalisti provenienti da Inghilterra, Spagna, Francia, Svezia, Svizzera, Estonia, Polonia, ma anche da paesi geograficamente più vicini alla Romania hanno scoperto, nell’ambito del progetto Happy Brașov, il patrimonio, la natura e la gastronomia locale, hanno incontrato gli operatori dell’industria dell’ospitalità e hanno sperimentato i servizi in grado di trasformare questa città e l’intera zona in una destinazione ancora più attraente per i turisti stranieri. Joachim Ciecierski vanta oltre 20 anni di esperienza come giornalista presso Radio Polonia ed è alla sua seconda visita in Romania, questa volta alla scoperta di Brașov.
Abbiamo chiesto a Joachim Ciecierski cosa consiglierebbe a chi desidera visitare Brașov. “Naturalmente, ci sono gli obiettivi turistici classici che bisogna assolutamente vedere. Si tratta della Chiesa Nera – che, in realtà, non è nera, ma conosciamo la sua storia: nel XVII secolo a Brașov scoppiò un violento incendio e la chiesa bruciò o, per lo meno, fu ricoperta dal fumo; ecco perché si chiama Chiesa Nera. L’intero centro storico è stupendo, con quei tetti rossi; vale la pena andarci, fare una passeggiata, anche se si può prendere la funivia per salire in cima alla montagna. Tuttavia, io preferisco andare a piedi! Se sei giovane, in salute e in forma, puoi salire e goderti una vista meravigliosa dall’alto. Me ne stavo lì a cercare gli orsi con lo sguardo – sappiamo che in questa regione vivono orsi e lupi, il che la rende molto affascinante – e, mentre mi guardavo intorno, ho visto quel cielo blu stupendo, il bosco verde e i tetti rossi degli edifici antichi. E mi sono subito venuti in mente i famosi dipinti di Mark Rothko. Lui dipingeva usando proprio quei colori. Quindi, adoro Mark Rothko e mi sono subito innamorato della città” , ha detto Joachim Ciecierski. Mark Rothko è stato un pittore astratto americano, nato in Lettonia, che si è distinto, nei primi decenni successivi alla fine della seconda guerra mondiale, per aver trasformato semplici rettangoli di colore, disposti su tele di grandi dimensioni, in esperienze in grado di suscitare emozioni.
Una passeggiata nel centro storico di Brașov offre ai visitatori l’opportunità di scoprire edifici medievali, tra cui il Bastione dei Tessitori – la più antica costruzione di questo tipo in Romania, la Chiesa Nera – il monumento più importante dell’arte gotica in questa parte d’Europa – e l’edificio della Prima Scuola romena, situata nel quartiere di Şchei e menzionata per la prima volta nel 1495. Nel centro della città si trova la Casa del Consiglio, sede delle autorità medievali, un edificio circondato su quattro lati da antichi palazzi, al piano terra dei quali si trovano negozi, ristoranti o caffetterie. Costruita inizialmente come torre di guardia, la Casa del Consiglio è stata utilizzata dalle autorità locali fino alla fine del XIX secolo. L’edificio domina la Piazza del Consiglio, una delle attrattive della città.
Braşov dispone di una rete moderna di trasporto pubblico urbano, che garantisce, tra l’altro, il collegamento tra la stazione ferroviaria, il centro storico, la località turistica di Poiana Braşov e l’aeroporto. Inaugurato tre anni fa, l’aeroporto internazionale di Brașov – Ghimbav contribuisce all’aumento del numero di turisti, dopo che quest’estate sono stati registrati oltre 60.000 passeggeri al mese. Brașov è collegata con aeroporti in Germania, Italia, Regno Unito, Polonia, Spagna, Ungheria e, a partire da dicembre, avrà un collegamento anche con la Repubblica di Moldova. A questi voli di linea si aggiungono i voli charter con destinazioni in Egitto, Grecia, Tunisia e Turchia.