Sighişoara
Ogni estate, Sighișoara attira l’attenzione del pubblico grazie al festival medievale, organizzato a partire dal 1992. I visitatori vengono, tuttavia, durante tutto l’anno per ammirare questo sito inserito nella lista del patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO. All’inizio di ottobre, la fortezza di questa piccola città nel sud della Transilvania viene valorizzata anche grazie alle pietanze preparate secondo ricette locali nel corso di un fine settimana in cui si terrà il Festival Gastronomica Sighișoara.
Ștefan Baciu, 29.09.2026, 07:00
Situata nella parte meridionale della Transilvania, la città di Sighișoara si distingue per la sua fortezza medievale, sito iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. La fortezza medievale, che attira numerosi turisti romeni e stranieri, sorge su una collina che domina l’odierna città ed era destinata a controllare la strada che percorre la Valle del Târnava Mare, il fiume che attraversa la località da est a ovest. Sighișoara è stata menzionata per la prima volta in un documento del 1280 e, all’inizio del XV secolo, al centro dell’insediamento esisteva già una fortificazione. Nel secolo successivo, Sighișoara divenne un centro culturale, ma anche un importante centro artigianale, con 19 corporazioni.
La visita all’interno della fortezza inizia tradizionalmente dal cancello principale, sopra il quale si erge l’imponente Torre dell’Orologio, simbolo della città, alta 64 metri. Un tempo era il luogo in cui si riuniva il Consiglio comunale, mentre oggi ospita il Museo storico della città. Dopo aver visitato alcune sale, raggiungibili solo salendo per delle scale strette, all’ultimo piano scoprirete un antico meccanismo di orologeria che funziona ancora oggi e che, oltre all’orologio vero e proprio, mette in movimento anche sette statuette di legno. A seconda del giorno della settimana, all’esterno della torre sarà esposta una delle statuette che raffigurano Diana, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno e il Sole. Inoltre, dalla galleria in legno, un tempo utilizzata per la sorveglianza, avrete la possibilità di ammirare sia la città medievale che la città nuova.
Nell’estate del 1992 è stata organizzata la prima edizione del Festival “Sighișoara medievale” grazie ad alcuni appassionati che desideravano richiamare l’attenzione sul pericolo di degrado della città. Questo festival si è proposto di far conoscere al pubblico la vivacità di una città medievale, con musica e teatro di strada, artigiani e mercanti, damigelle e cavalieri.
Tre chef di Sighișoara si sono prefissi di promuovere la città anche dal punto di vista gastronomico, tra il 2 e il 4 ottobre. Gastronomica Sighișoara è un festival incentrato sui piatti, sui vini, sulle persone e sull’atmosfera della città medievale. I tre chef, Birtalan Robert, Tudor Baca e Lihor Nicolae, desiderano offrire ai visitatori un menu ispirato a questa regione e pensato appositamente per Sighișoara. La città sarà la cornice perfetta per le dimostrazioni gastronomiche, come ci ha detto Birtalan Robert: “Vorremmo che Sighişoara fosse visitata con un ritmo un po’ più lento e che le persone trascorressero qui un intero fine settimana, in compagnia di musicisti, buon cibo e cantine della zona, e non solo con la presenza di chef. Al momento abbiamo solo chef regionali provenienti da Cluj, Sibiu e Bistrița, ovvero chef della Transilvania che vengono a presentare alcune ricette in un bastione ristrutturato, che riteniamo eccezionale per questo tipo di presentazioni culinarie: si tratta del Bastione dei Macellai, che fa parte della storia stessa della città.”
Il bastione, noto anche come la Torre dei Macellai, faceva parte del sistema difensivo della città di Sighișoara. Nel XVI secolo fu modificato e sopraelevato per garantire un panorama migliore, ed è collegato alla Torre dei Cordai. Durante i lavori di restauro, dal 2021 al 2023, sono stati rinvenuti dipinti, ornamenti e le fondamenta di una fortificazione circolare che precedeva l’attuale struttura. Lo spazio esterno e interno del Bastione dei Macellai ospita ora concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, mostre, laboratori per bambini e, a inizio ottobre, le attività del festival gastronomico di Sighișoara.
La forma generale della fortezza, con le sue 14 torri difensive, si è conservata nel tempo, tanto che al suo interno si trovano sia normali abitazioni, sia imponenti edifici con facciate di diversi colori. Una parte di questi edifici fa parte del circuito turistico; alcuni sono stati trasformati in alberghi o ristoranti.