Tradizioni gastronomiche
Nel Maramureș, dove la tradizione è sacra, una giovane madre ha voluto nutrire la sua bambina in modo sano, perciò ha creato un tipo di pasta con farina e uova, seguendo la ricetta della nonna, a cui ha aggiunto delle verdure coltivate nell'orto. Man mano, le ricette sono diventate sempre più apprezzate dalle madri e il numero delle persone che hanno voluto questa pasta è aumentato, così è nato un laboratorio artigianale di "răstăuţe" (regionalismo per la pasta all'uovo).
Ana-Maria Cononovici, 11.03.2026, 19:02
Ritorte, maccheroni, laşti o laşcuţe e altri nomi tratti dal vocabolario storico locale, del Maramureş, sono diversi tipi di pasta, tradizionalmente chiamati “răstăuţe”, prodotti senza additivi, senza conservanti: solo farina di grano duro, verdure naturali e uova fresche, in un laboratorio artigianale nel nord del paese. Abbiamo invitato Anca Vălean, la creatrice delle “Răstăuţe” del Maramureş, a raccontarci il significato della parola e da dove nasce questa esigenza di produrre pasta artigianale: “È un regionalismo molto antico, usato solo in alcune zone del Maramureş, quasi in via di estinzione, che si usa sempre meno, ma con cui sono cresciuta, accanto ai miei nonni, in campagna. La necessità effettiva è nata quando, dopo aver iniziato a diversificare il cibo di mia figlia, non riuscivo a trovare prodotti sani nei negozi. Nella mia mente la pasta doveva contenere farina e uova. E poi ho scoperto che in realtà sugli scaffali dei negozi la pasta aveva farina e acqua. Inoltre, di fronte alla necessità di offrire alla bambina quante più verdure possibile nella sua dieta, un giorno ho deciso di metterci le verdure coltivate nell’orto di mia madre, ereditato dalla nonna, per integrare la dieta della bambina. E così abbiamo iniziato a fare impasti colorati, ci è piaciuto molto e siamo andati oltre con questa idea.” – ha detto Anca Vălean.
È così che, quasi cinque anni fa, è nato questo laboratorio artigianale locale, che utilizza verdure coltivate in modo naturale, senza prodotti chimici, e uova di galline allevate all’aperto e nutrite con prodotti naturali, per produrre pasta con forme tradizionali ma anche moderne, ispirata a quella in vendita nei supermercati. Per quanto riguarda gli ingredienti utilizzati, abbiamo saputo che ciò che non proviene dalla produzione propria viene acquistato dai vicini, per sostenere le tradizioni locali e la comunità. Anca Vălean, la creatrice della pasta chiamata “Răstăuțe” del Maramureş, ha aggiunto: “Dato che era solo per la famiglia, abbiamo iniziato a inviare foto a due o tre amici e parenti per vedere cosa ne pensavano, così come a famiglie con bambini piccoli. Sono stati molto entusiasti e hanno cominciato a mandare richieste. Nel momento in cui abbiamo visto che c’era domanda, abbiamo deciso di creare un laboratorio autorizzato, per realizzare la pasta a regola d’arte. Le verdure che usiamo sono spinaci, barbabietole, peperoni, funghi porcini, basilico, pomodori, ma in passato abbiamo usato anche il tartufo. Abbiamo avuto anche un tipo di pasta esotica, al nero di seppia. Viene bollita come ogni altra pasta, il tempo di cottura varia a seconda della forma e si abbinano a qualsiasi tipo di sugo, il sapore delle verdure non è molto forte.”
Un aspetto essenziale della qualità è il processo di essiccazione lenta, effettuato a temperatura ambiente (tra i 14 e i 25 gradi centigradi). La consistenza e il sapore naturale rendono questa pasta adatta a insalate, zuppe o secondi piatti. Di colori diversi: rosso, verde scuro, verde crudo, giallo o arancione, questa pasta è un’allegria per lo sguardo ed è anche saporitissima. E la nostra interlocutrice, Anca Vălean, è orgogliosa del fatto che in ogni confezione si trovi non solo la ricetta della nonna e la sua maestria artigianale, ma anche un pezzo dell’anima del Maramureș: colore, aroma e orgoglio in un’unica confezione: “In termini di quantità, possiamo produrre circa due tonnellate al mese. Le richieste più consistenti provengono dal nostro negozio online e dai clienti diretti. Sono passati cinque anni da quando abbiamo iniziato. Posso dire che abbiamo successo! Essendo un laboratorio artigianale, abbiamo una capacità limitata per far fronte agli ordini. Ci sono molti ordini, abbiamo anche una lista d’attesa, non ci lamentiamo! Quello che mi auguro è che andiamo avanti, che non dimentichiamo i regionalismi, le vecchie parole e le antiche usanze!”
Naturalmente, per i periodi di digiuno o per chi è allergico alle uova, sono disponibili anche prodotti senza uova, quindi quasi ogni desiderio può essere soddisfatto dall’offerta del laboratorio. Per quanto riguarda le ricette di pasta del Maramureș, un’opzione potrebbe essere quella con pancetta croccante e formaggio salato, una combinazione semplice ma saporita. Iniziate tagliando la pancetta affumicata cruda a cubetti, conservando la cotenna in modo che diventi croccante. Bollite la pasta, mentre la pancetta viene rosolata. Scolate la pasta una volta cotta e aggiungete la pancetta, il grasso fuso e formaggio “de burduf” o formaggio di pecora impastato, o una combinazione dei due tipi di formaggio. Mescolate a fuoco lento fino a quando tutto il formaggio non si sarà sciolto. Facoltativamente, per un gusto ancora più intenso, potete aggiungere un po’ di panna acida alla fine. Anche se questa ricetta non è adatta ai bambini, il sapore è delizioso e porta il Maramureș nel vostro piatto!