Topolino compie 10 anni!
"Topolino – l’Associazione Tudor-Alexandru", un'organizzazione non governativa il cui obiettivo è migliorare le condizioni di vita e l'integrazione sociale dei neonati ricoverati in ospedale o abbandonati, ha festeggiato 10 anni di attività.
Ana-Maria Cononovici, 29.04.2026, 11:25
Torniamo a parlare di un’associazione che ha già attirato la nostra attenzione in passato: “Topolino – l’Associazione Tudor-Alexandru”, ovvero “Topolino, Associazione TA”, un’organizzazione non governativa con status di ente benefico, il cui obiettivo è migliorare le condizioni di vita e l’integrazione sociale dei neonati ricoverati in ospedale o abbandonati, al fine di accrescere la qualità della loro vita e di quella delle loro famiglie. Molte persone affrontano difficoltà alla nascita dei propri figli, ma poche dedicano poi la propria vita a missioni sociali.
Simona Grigoraş Olaru ha iniziato la sua storia di maternità portando il suo bambino in 5 ospedali nei primi mesi di vita. È lei l’ideatrice del progetto Topolino e di tutto ciò che è stato creato sotto questo nome nei dieci anni dalla sua fondazione e ci ha raccontato: “Topolino era il soprannome dato dal personale medico in Italia al mio bambino, perché dipendeva da un piccolo tubicino di ossigeno, che assomigliava ai “baffi”. Poi ho capito che Topolino era il nome di una missione che ho iniziato dieci anni fa, quando, senza rendermene conto, durante un turno di notte – non sono un medico, ma ho fatto molti turni notturni per mesi interi, per stare con mio figlio – ho promesso a Dio che avrei aiutato il più possibile e fatto del bene ovunque fossi andata.” – ha detto Simona Grigoraş Olaru.
Una volta che a imparato a essere madre e si è incamminata su questa strada, al fianco del suo bambino, superando lungo il cammino le sfide mediche iniziali, Simona Grigoraş Olaru ha compreso qual è il bisogno più grande delle madri, o dei genitori che affrontano problemi di salute con i loro neonati, e ha definito il suo ruolo: “Vi dico con tutta la mia sincerità, in questi anni in cui ho riflettuto su tutte le esperienze e su tutti i momenti complicati che ho vissuto, ho capito che se altri prima di me avessero cambiato qualcosa, anche solo un po’, forse mio figlio avrebbe avuto più possibilità di non vivere ciò che ha vissuto, di non essere un soggetto di medicina al quarto anno e di non essere l’unico sopravvissuto a livello nazionale con le complicate diagnosi che ha ricevuto. È un miracolo che sia con me e che indossi oggi una maglietta con la scritta “Topolino”! Negli ultimi anni mi hanno chiamato “navigatore pediatrico”, un navigatore nel mondo medico, proprio perché ho assunto il ruolo di guidare altri genitori e altri pazienti in ambito pediatrico, attraverso il labirinto della… morte, il più delle volte, per vedere la “luce in fondo al tunnel”. – ha aggiunto Simona Grigoraş Olaru.
E poiché i progetti di Topolino per la tutela dei più vulnerabili dipendono dal sostegno di amici, o partner, secondo il principio “Uno per tutti e tutti per uno”, sia i singoli individui che le aziende sono incoraggiati ad aderire all’associazione. E la sua rete di amici è cresciuta in modo organico, così come le iniziative a sostegno dei bambini, che si sono sempre più diversificate. In 10 anni, Topolino ha raggiunto 68 volontari, che oggi fanno parte del puzzle dei Navigatori. Dieci anni in cui coloro che si sono uniti hanno prima navigato verso sé stessi e solo allora, comprendendo la propria missione, sono riusciti a lasciare un posto migliore ovunque andassero, a offrire esperienza, gentilezza e prospettive.
Simona Grigoraş Olaru ha annunciato che se 10 anni fa l’appello era “Con un piccolo contributo da parte di ognuno di noi, possiamo raggiungere il maggior numero possibile di bambini”, ora il credo di Topolino è “La prevenzione salva vite e l’istruzione fa la differenza”. Simona Grigoraş Olaru ha aggiunto: “Il 3 aprile abbiamo festeggiato nel “salotto” della FTMB – Fondazione dei Giovani del Municipio di Bucarest i 10 anni dell’Associazione Topolino – Tudor-Alexandru, 10 anni di impegno sociale. E come mi disse una volta una madre, quando ero nel reparto di terapia intensiva neonatale, non stiamo solo mostrando la luce in fondo al tunnel, stiamo illuminando il tunnel!”
Per comprendere il funzionamento delle iniziative di Topolino, vi faremo l’esempio di una delle sue più recenti. Una settimana prima di Pasqua, era stata programmata una visita ai bambini dell’orfanotrofio di Perișoru (in provincia di Călărași), per mantenere la promessa fatta a Natale. Ovvero, che i motociclisti (molti amici di Topolino, inclusa la fondatrice del progetto, utilizzano le moto per spostarsi in città in modo più efficiente), sarebbero venuti, avrebbero organizzato un barbecue in giardino e che avrebbero trascorso tutti insieme una giornata indimenticabile. L’aiuto richiesto è stato quello di volontari, tra cui parrucchieri o persone in grado di usare le forbici per tagliare i capelli ai bambini, oltre a donazioni di vestiti e scarpe e somme di denaro per preparare il barbecue, ma anche pacchi con materiale didattico, prodotti di igiene, dolci e frutta. Così, 72 bambini hanno potuto vivere, per un breve istante, un’esperienza di vita normale.
Simona Grigoraş Olaru e l’associazione “Topolino – Tudor-Alexandru” hanno festeggiato 10 anni di attività, durante i quali hanno trasformato sentimenti di rivolta, disperazione e speranza in fiducia, desiderio, fede e volontà.