Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Effetti psicologici della pandemia sugli allievi

Se la pandemia ha lasciato un'impronta, in generale, negativa dal punto di vista psicologico sugli adulti, l'impronta sui bambini è stata ancora più forte.

Effetti psicologici della pandemia sugli allievi
Effetti psicologici della pandemia sugli allievi

, 21.04.2022, 17:59

Se la pandemia ha lasciato unimpronta, in generale, negativa dal punto di vista psicologico sugli adulti, limpronta sui bambini è stata ancora più forte. Sin da due anni fa, gli esperti di educazione, gli psicologi e i genitori hanno ammonito sui cambiamenti che gli allievi avrebbero attraversato, soprattutto, a causa dellisolamento. E, gradualmente, sono apparsi anche studi che hanno confermato i loro timori. Il più recente è un sondaggio realizzato dallorganizzazione “Salvate i Bambini”. Quali le conclusioni, in breve, ci spiega il sociologo Ciprian Grădinaru. “La situazione va guardata in un certo senso in un contesto più ampio. È vero che questi due anni hanno messo fuori ritmo i bambini e, infatti, non solo i bambini. Vediamo che buona parte di loro, quasi la metà, si sentono tristi, isolati, stressati. Ma si sentono così perchè, in questo periodo, sono stati isolati dai gruppi di amici. Sono stati costretti a entrare in un sistema educativo totalmente nuovo, che non avevano mai provato. Hanno ricevuto meno informazioni e cognizioni e laccesso al sistema educativo si è ridotto. Perchè, non dimentichiamo, buona parte dei bambini non hanno avuto probabilmente nessun accesso o hanno avuto accesso limitato alleducazione in questo periodo. E tutto ciò ha portato alla situazione in cui quasi la metà dei bambini affermano che non si sentono preparati per gli esami. Gli allievi dellottava e della dodicesima classe, quindi quelli degli anni terminali della scuola secondaria di primo e secondo grado, hanno confessato di essere molto stressati, di non sentirsi sicuri di se stessi per quanto riguarda gli esami che si stanno avvicinando e, infatti, i risultati confermano la situazione anticipata dagli esperti di educazione e dei settori connessi.”



Dal canto loro, i bambini sembrano valutarsi oggettivamente. Solo un terzo degli allievi dellottava classe affermano di sentirsi preparati per gli esami nazionali a seguire. Il 31% degli allievi dellinsegnamento secondario di primo e secondo grado affermano di essere rimasti indietro con il programma scolastico, mentre quasi uno su due bambini afferma che i compiti sono più difficili rispetto agli anni precedenti. Perciò anche il bisogno di aiuto risentito dai piccoli è maggiore rispetto al passato. Il 51% dei bambini ritengono di aver avuto più bisogno di aiuto, in questanno scolastico, da parte dei propri insegnanti, il 13% tramite lezioni private, e il 9% dellaiuto della famiglia.



Gli allievi dellottava classe affermano in un numero significativamente maggiore di aver sentito il bisogno di lezioni private, rispetto ai colleghi delle altre classi. Perchè sono consapevoli di essere restati indietro, gli allievi si sentono, a buona ragione, frustrati. E non è lunico sentimento negativo che provano. Secondo lo studio dellong “Salvate i Bambini”, gli studenti liceali si descrivono come “furiosi, tristi o stanchi”. Tuttavia, sono sempre gli allevi dellottava classe a descriversi maggiormente come “stressati, spaventati e stanchi”. E questa percezione di sè può essere estesa anche alla famiglia allargata, ritiene il sociologo Ciprian Grădinaru. “Anche i genitori, non solo i bambini sono stati messi fuori ritmo nella vita quotidiana. Anche per loro è stato un periodo stressante, con tante tensioni. Anche il loro lavoro è cambiato, anche la loro interazione è cambiata, anche il loro contatto con gli altri si e ridotto. Ciò è una ricetta perfetta per tensioni e problemi in famiglia che, sicuramente, non possono non colpire anche i bambini.”



Quali le cause di questi sentimenti negativi? “La mancata interazione e lisolamento sono i principali motivi per cui i bambini si sentono così. Immaginate che non solo per quanto riguarda leducazione sia cambiata la vita dei bambini in questi due anni, ma anche per quanto riguarda anche altri aspetti della loro infanzia. Pensate al fatto che siano scomparse le vacanze così come le sapevano loro. Sono scomparse le interazioni quotidiane con gli amici, sono cambiate e si sono spostate on line. È vero che i bambini passavano anche prima molto tempo on line e altri studi che abbiamo realizzato hanno rilevato cifre preoccupanti. Adesso il tempo passato on line è cresciuto notevolmente, con i vantaggi, ma soprattutto con i suoi svantaggi. Cosicchè tutti questi elementi – assenza dellinterazione, isolamento, il troppo tempo passato in casa, lassenza delle vacanze, lassenza della maggioranza delle attività che rendevano linfanzia normale – portano a tensione, tristezza e via dicendo. E, in più, si constata che certi bambini ne risentono più degli altri. Ad esempio, gli adolescenti affermano in maggiore misura di essere tristi rispetto ai bambini di età inferiore, le ragazze rispetto ai ragazzi e via dicendo”, ha spiegato Ciprian Grădinaru.



Lindagine è stata realizzata nel mese di marzo, su un campione rappresentativo di circa 1900 bambini di età comprese tra i 9 e i 18 anni.




Foto: pixabay.com
La società sabato, 08 Giugno 2024

La società civile sostiene l’istruzione nelle zone rurali

Allora e laddove l’intervento istituzionale e ufficiale delle autorità si lascia attendere, i romeni riescono a fornire questo aiuto che...

La società civile sostiene l’istruzione nelle zone rurali
Riciclo (fonte foto pixabay com alexas fotos)
La società giovedì, 30 Maggio 2024

Il girotondo del riciclo in Romania

La Romania è fanalino di coda in Europa per quanto riguarda il riciclo. Siccome l’Unione Europea ha chiesto a tutti gli Stati membri di...

Il girotondo del riciclo in Romania
Carmen Uscatu e Oana Gheorghiu (sursa foto: Facebook /
La società venerdì, 17 Maggio 2024

Ospedale “Regala vita”, aperto a Bucarest

L’ospedale “Regala vita”, di Bucarest, ha iniziato a funzionare di fatto a metà aprile. Sono già 50 i bambini trasferiti dai...

Ospedale “Regala vita”, aperto a Bucarest
Foto:' pixabay.com
La società giovedì, 25 Aprile 2024

Obesità in Romania

L’obesità – caratterizzata da un aumento del peso corporeo dovuto al tessuto adiposo – non è solo una questione di aspetto fisico o di...

Obesità in Romania
La società mercoledì, 17 Aprile 2024

Come pensano i giovani in un anno elettorale

In un anno elettorale estremamente importante – segnato dalle elezioni presidenziali, europee, amministrative e politiche-, il gruppo civico...

Come pensano i giovani in un anno elettorale
La società martedì, 02 Aprile 2024

Veronica

Si chiamava Veronica Popa ed era una delle tante madri single senza mezzi finanziari in Romania. Le era stato diagnosticato un cancro in stadio...

Veronica
La società mercoledì, 27 Marzo 2024

I romeni e la lettura

“L’unica cosa che devi sapere è dov’è la biblioteca” – queste parole, attribuite ad Albert Einstein, erano un vero...

I romeni e la lettura
La società venerdì, 15 Marzo 2024

I romeni e l’addestramento militare volontario

“Paese, paese, vogliamo soldati!” No, non è il leitmotiv di uno dei giochi preferiti di tanti bambini nella Romania comunista! Potrebbe...

I romeni e l’addestramento militare volontario

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company