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Lettura negli spazi nonconvenzionali

Il 25% dei romeni che vivono in provincia, dichiaravano nel 2015 di non aver comprato negli ultimi 12 mesi nessun libbro

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Lettura negli spazi nonconvenzionali

, 30.03.2017, 17:32


Il 25% dei romeni che vivono in provincia, dichiaravano nel 2015 di non aver comprato negli ultimi 12 mesi nessun libbro, mentre a Bucarest, solo il 6%. Inoltre, mentre il 62% dei bucarestini ha dichiarato di aver comprato, nello stesso periodo, tra uno e cinque libri, il 48% della gente delle altre zone della Romania ha dichiarato di aver acquistato tra uno e cinque i libri. Ai dati contenuti nel “Barometro di Consumo culturale” di due anni fa, possono essere aggiunti quelli più recenti, pubblicati in uno studio realizzato dallAssociazione Curtea Veche (La Vecchia Corte) , ONG che promuove la lettura per il piacere tra i bambini di Romania. Valentina Roman, direttore esecutivo dellassociazione, ci presenta una sintesi. ” Solo l8% dei bambini di Bucarest leggono per il piacere nel loro tempo libero. La maggior parte di coloro che dicono di non leggere sostengono che non hanno tempo , perché sono occupati con la scuola o con altri corsi supplementari dopo-scuola o perche semplicemente non riescono a trovare i libri interessanti. I genitori gli obligherebbero a leggere libri ai quali non sono interessati.



Realizzato nel dicembre 2016 su un campione rappresentativo di 1.082 studenti bucarestini di età compresa tra 11-14 anni, la ricerca ha portato in primo piano anche la frequentazione delle biblioteche pubbliche. Ma frequentano le biblioteche gli studenti ? Di nuovo Valentina Roman: “Quasi due terzi hanno detto che non frequentano la biblioteca della scuola perché li non hanno un luogo dove si può leggere, non trovano uno spazio dedicato alla lettura. Un altro motivo serebbe quello che non riescono a trovare titoli adatti alla loro età. Una piccola percentuale dei lettori frequenta le biblioteche pubbliche. Preferiscono scambiare libri tra loro. In effetti, la maggior parte delle raccomandazioni vengono fatte tra amici. Questi bambini le preferiscono rispetto a quelle fatte dalla scuola o dai genitori.



Anche se meno conosciute o frequentate le bilbioteche di quartiere possono diventare un luogo attraente non solo per leggere o prendere in prestito libri, ma anche un ottimo posto per socializzare o per le attivita comunitarie. E quello che si sono prosposti di dimostrare, attraverso diverse campagne, i membri della biblioteca Metropolitana “Mihail Sadoveanu” di Bucarest, un istituto con filiali in tutti i quartieri della capitale.Tra queste, la piu recente e stata intitolata “Viaggia con un libro” ed è stata organizzata in collaborazione con Lente Autonomo di Trasporti Bucarest (RATB). Ai primi di marzo,i bibliotecari sono saliti sui mezzi pubblici e hanno offerto ai viaggiatori “sorrisi ed esortazioni alla lettura “, come ci ha detto Anca Râpeanu, direttore generale della Biblioteca Metropolitana. Gran parte dei bucarestini, trascorrono ogni giorno un pezzo di vita nel mezzo di trasporto. E a causa del traffico e del fatto che i viaggiatori trascorrono più tempo di quanto vorrebbero sul bus o nel tram,cosa sarebbe se quel tempo sarebbe sfruttato come una piacevole pausa in cui leggere un libro? Ma cosa abbiamo fatto per i viaggiatori sui mezzi pubblici? Abbiamo aprofittato del fatto che era il primo marzo – un giorno speciale per le donne, per le ragazze e per le signore – e abbiamo offerto cartoline fatte dai bambini che partecipano ai gruppi di creazione organizzati dalla Bilblioteca Metropolitana di Bucarest. In questo modo, tentiamo di trasmettere ai bucarestini non solo che abbiamo molti libri per prestare, ma anche il fatto che offriamo anche altri tipi di programmi -educativi, sociali,di divertimento – ai quali possono partecipare in qualsiasi momento e in modo gratuito.



Nei sei giorni della campagna, 50 bibliotecari più 7 volontari e 10 stagisti hanno viaggiato negli autobus, tram o filobus di Bucarest sulle rotte piu vicine alle biblioteche pubbliche della città. Hanno parlato con piu di 11.000 Bucarestini e oltre alle cartoline , hanno offerto anche carte da visita. Che tipo di carte da visita hanno offerto ci spiega Marilena Chirita, Responsabile Marketing e Comunicazione del Biblioteca Metropolitana Bucarest.” La carta da visita piu adatta che una bilbioteca puo offrire a proprio il volantino promozionale che elenca tutti le nostre 34 filiali? E la gente presente nei mezzi di trasporto si e dimostrata molto interessata alle nostre strutture e ai servizi che offrono. Abbiamo trovato anche persone che già frequentano le nostre biblioteche. Nel momento in cui,iniziavano le discussioni con una persona, si formavano subito dei gruppi. La gente faceva delle domande, voleva sapere come possono avere accesso alla biblioteca, se è gratis,se forse una delle nostre filiali si trova vicino alla loro casa o al loro ufficio.


Il motto della campagna è stato: “Un buon libro può essere letto in qualsiasi mezzo di trasporto”. Ed è ancora troppo presto per costatare il successo o il suo fallimento. Lo stesso si può dire di unaltra campagna organizzata dalla Biblioteca Metropolitana , dove un azione mensile è diventata settimanale grazie al successo riscontrato a livello del pubblico. Si tratta dell”Ora delle Storie”. Ritorna al microfono Anca Râpeanu: “Abbiamo iniziato con 16 filiali in cui un volontario legge una storia ai bambini tra i 3 ei 6 anni, accompagnati dai genitori. “LOra delle Storie” è stato creata per questo scopo: il bambino di tre anni non è un lettore, ma può diventare un lettore se gli viene letto e se viene abituato con il libro come oggetto. Il fatto che vengono con i loro genitori che osservano come reagisce il loro bambino alla lettura di una storia, speriamo dia un esempio ai genitori di leggere ai loro bambini tutti ogni giorno a casa almeno 10-15 minuti prima di andare a letto .



E forse questa “Ora delle Storie” trascorsa in biblioteca, fara anche i genitori prendere in prestito un libro che poi leggabi in autobus lungo il noioso percorso verso il posto di valoro. (St.B)




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