Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Oltre 3.300 casi di violenza domestica a Piatra-Neamț nel primo semestre dell’anno

Le forze dell'ordine della città romena di Piatra-Neamț sono intervenute in 3.359 casi di violenza domestica nei primi sette mesi dell'anno; quasi due terzi degli episodi si sono verificati in aree rurali.

foto: pixabay.com @alexas
foto: pixabay.com @alexas

, 24.09.2026, 23:18

Secondo un rapporto dell’Ispettorato di Polizia della Provincia di Neamț, circa 3.200 segnalazioni sono giunte tramite il numero di emergenza 112 e 990 sono state confermate come reati. Di queste, 348 hanno avuto luogo in aree urbane e 642 in aree rurali. Sono state compilate complessivamente 3.224 schede di valutazione del rischio, con un rischio giudicato imminente in 803 casi. Le autorità hanno emesso 476 ordini di protezione provvisori; 438 sono stati confermati dal pubblico ministero e 127 sono stati convertiti in ordini di protezione definitivi. Quarantatré aggressori sono stati sottoposti a sorveglianza elettronica – misura attualmente in vigore per 40 individui – e la polizia ha registrato 200 violazioni degli ordini di protezione.

Abbiamo discusso di questa situazione con il Commissario di Polizia Nicoleta Tablan, del Servizio di Ordine Pubblico di Neamț. “Parliamo effettivamente di 3.300 casi in cui gli agenti di polizia sono intervenuti per conflitti o episodi di violenza domestica nei primi sette mesi dell’anno. Tuttavia, dietro ogni intervento di polizia ci sono delle persone: famiglie e, spesso, vittime che vivono nella paura. Non possiamo considerare queste cifre come semplici statistiche. È un segnale chiaro del fatto che la violenza domestica rimane un problema reale e che, in tali situazioni, sono fondamentali sia un intervento tempestivo della polizia sia la prevenzione. Il fatto che le vittime cerchino aiuto e denuncino gli episodi alle forze dell’ordine rappresenta per noi un’evoluzione positiva. Significa che le situazioni di violenza domestica non vengono più nascoste tra le mura di casa nella stessa misura di un tempo. Ma indica anche che le vittime hanno fiducia nella polizia e nelle misure attuabili tramite gli ordini di protezione provvisori…”

La situazione a Neamț riflette una tendenza nazionale più ampia. Secondo i dati della polizia romena, nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati a livello nazionale quasi 73.000 interventi per violenza domestica, di cui oltre la metà avvenuti in aree rurali. Nella provincia di Neamț, la violenza domestica è molto più diffusa nei contesti rurali. Perché la violenza domestica è così diffusa nelle comunità rurali? La risposta arriva dal commissario di polizia Nicoleta Tablan, del Servizio di ordine pubblico di Neamț. “Ritengo sia molto importante non generalizzare. La violenza domestica è presente sia nelle aree rurali che in quelle urbane. La differenza, tuttavia, risiede nel fatto che nelle zone rurali ci si trova spesso di fronte a comunità più piccole, caratterizzate da una maggiore dipendenza economica. Si tratta di situazioni di mancanza di lavoro o persino di distanza dai servizi, fattori che possono portare la vittima a pensare di non avere alternative. … In alcuni casi, la vittima non ha un luogo dove andare o non sa a chi rivolgersi per ricevere sostegno. Per questo è fondamentale far sapere che il primo passo può essere davvero molto semplice: chiedere aiuto. In caso di emergenza, bisogna chiamare il 112”, ci ha detto il commissario Nicoleta Tablan.

È stato individuato un rischio imminente in 803 delle 3.224 valutazioni del rischio effettuate nella provincia di Neamț. Cosa significa esattamente “rischio imminente”? „Per “rischio imminente” si intende una situazione in cui, a seguito di una valutazione, gli agenti di polizia ravvisano un pericolo reale e immediato che la vittima subisca atti di violenza o che la situazione degeneri. La valutazione effettuata dagli agenti sul posto è tutt’altro che superficiale: essi analizzano circostanze specifiche — quali il comportamento dell’aggressore, le minacce e gli atti di violenza — nonché tutti gli altri elementi indicativi di un potenziale pericolo per la vittima. In questa fase, la priorità assoluta è la sicurezza della persona vulnerabile e l’intero iter — guidato dall’apposito modulo di valutazione del rischio imminente — è improntato a tale obiettivo. Una volta accertata l’esistenza di tale rischio, la finalità principale diventa eliminare il pericolo e tutelare la vittima. A seconda delle circostanze specifiche e degli esiti della valutazione, gli agenti emettono un ordine di protezione provvisorio, disponendo le misure previste dalla legge. La vittima viene inoltre informata dei propri diritti e delle opzioni a sua disposizione. È importante sottolineare che l’intervento non si conclude semplicemente con la partenza della pattuglia: la situazione viene documentata e, in base al caso specifico, vengono adottate ulteriori misure legali a tutela della vittima”, ha spiegato il commissario Nicoleta Tablan.

Sono stati emessi complessivamente 476 ordini di protezione provvisori e, in 200 casi, le misure prescritte sono state violate. Quanto è efficace, nella realtà, un ordine di protezione nel tutelare la vittima? “L’ordine di protezione è uno strumento fondamentale per la sicurezza della vittima, poiché impone restrizioni precise all’autore delle violenze; qualsiasi violazione deve essere immediatamente segnalata alle forze dell’ordine. I 200 casi in cui le misure stabilite dall’ordine di protezione provvisorio sono state infrante dimostrano quanto sia importante che la vittima non ignori la violazione, ma richieda tempestivamente l’intervento della polizia per ogni singolo episodio”, ha precisato il commissario Nicoleta Tablan.

Infine, il commissario di polizia Nicoleta Tablan, del Servizio di ordine pubblico di Neamț, ha risposto alla seguente domanda: se una persona che vive una relazione violenta ci stesse ascoltando proprio ora e non sapesse se chiamare il 112, quale messaggio le verrebbe rivolto? „È importante chiedere aiuto in presenza di violenza, minacce o timore per la propria incolumità o quella dei propri figli. Se il pericolo è immediato, la prima cosa da fare è chiamare il 112. La vittima dovrebbe cercare, per quanto possibile, di allontanarsi dall’aggressore e raggiungere un luogo sicuro. Vorrei trasmettere un messaggio fondamentale: non è necessario attendere un nuovo episodio di violenza per chiedere aiuto. Se si notano segnali di un’escalation della situazione, bisogna parlarne con una persona di fiducia, rivolgersi alle autorità e cercare un supporto specializzato. La violenza non è la normalità; non è una questione privata e, soprattutto, non è colpa della vittima”, ci ha detto la nostra interlocutrice.

Foto: Thomas Park / unsplash.com
La società giovedì, 17 Settembre 2026

Bambini, mancanza di tempo da trascorrere in famiglia, di riposo e di attività all’aperto

La ricerca ha coinvolto un campione di quasi 1.500 bambini e ragazzi di età compresa tra i 9 e i 16 anni. L'indagine delinea il ritratto di una genera…

Bambini, mancanza di tempo da trascorrere in famiglia, di riposo e di attività all’aperto
Fonte foto: pixabay.com@Marjonhorn
La società mercoledì, 09 Settembre 2026

Il programma sociale nazionale a sostegno della fecondazione in vitro

Dal 17 agosto al 15 novembre, le coppie e le donne single in Romania possono iscriversi alla nuova edizione del programma sociale nazionale a sostegno…

Il programma sociale nazionale a sostegno della fecondazione in vitro
Castelul Banffy (sursă foto: @
La società giovedì, 11 Giugno 2026

Chi mantiene viva la cultura

Nel 2026, lo stato romeno ha stanziato circa 1,44 miliardi di lei (circa 277 milioni di euro) per la cultura attraverso il bilancio del Ministero dell…

Chi mantiene viva la cultura
Foto: Jon Tyson  unsplash.com
La società mercoledì, 03 Giugno 2026

Può essere sradicata la povertà?

Un cittadino su cinque nell'Unione Europea vive in povertà. Per questo motivo, all'inizio di maggio, la Commissione Europea ha proposto una strategia …

Può essere sradicata la povertà?
La società giovedì, 28 Maggio 2026

Un’analisi della povertà in Romania

Recentemente, il Governo di Bucarest, tramite il Ministero dello Sviluppo, dei Lavori Pubblici e dell'Amministrazione, ha pubblicato un'analisi dettag…

Un’analisi della povertà in Romania
La società giovedì, 21 Maggio 2026

Il mercato del lavoro in evoluzione – tra stipendio ed equilibrio personale

Secondo un nuovo studio condotto da Randstad Romania (lo studio "Workmonitor 2026"), l'82% dei dipendenti afferma che lo stipendio è il criterio princ…

Il mercato del lavoro in evoluzione – tra stipendio ed equilibrio personale
La società giovedì, 14 Maggio 2026

La campagna “Lavoratori stagionali” e i lavoratori agricoli in Austria

Per alcuni di questi romeni, il lavoro agricolo stagionale rappresenta una delle principali fonti di reddito, soprattutto nella raccolta di asparagi, …

La campagna “Lavoratori stagionali” e i lavoratori agricoli in Austria
La società giovedì, 07 Maggio 2026

Cambiamenti significativi nel mercato del lavoro romeno

Negli ultimi 10 anni, il numero di nuovi lavoratori stranieri ammessi nel mercato del lavoro rumeno è aumentato notevolmente, passando da 5.500 nel 20…

Cambiamenti significativi nel mercato del lavoro romeno

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company