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Affitti in Romania

La città più costosa della Romania per chi affitta un appartamento è Bucarest. Le differenze tra le somme richieste nei quartieri esclusivi e quelle in zone più economiche raggiungono i 2.500 euro al mese, secondo l’analisi di un sito specializzato.

Foto: Jakub Żerdzicki / unsplash.com
Foto: Jakub Żerdzicki / unsplash.com

, 06.11.2025, 09:28

Gli affitti più accessibili si trovano in quartieri come Militari (ovest – 380 euro/mese), Berceni (sud) o Rahova (sud-ovest – 430 euro/mese), mentre all’estremo opposto si colloca Primăverii, dove le abitazioni di lusso vengono affittate in media a 2.900 euro/mese.

Le successive posizioni nella classifica delle zone più costose sono occupate da Șoseaua Nordului, Aviatorilor-Kiseleff, Herăstrău e Floreasca, tutte situate in aree ultracentrali. Gli appartamenti con due stanze rappresentano la maggior parte dell’offerta sul mercato (circa il 52% del totale), seguiti da quelli con tre stanze. La zona con il maggior numero di appartamenti disponibili per l’affitto è Pipera, nel nord della capitale, dove l’offerta è cresciuta notevolmente e comprende per lo più immobili nuovi. La varietà di proposte è ampia, ma i prezzi rimangono piuttosto alti — in media 800 euro/mese. Un altro quartiere con molte abitazioni in affitto è Berceni.

A livello nazionale, Cluj-Napoca (nord-ovest) è la città più cara per chi desidera acquistare un immobile, ma non per chi affitta: gli appartamenti con due stanze possono essere presi in affitto per cifre inferiori del 4% rispetto alla Capitale. Le differenze tra i quartieri più costosi e quelli più economici sono molto più contenute rispetto a Bucarest. Le zone più esclusive della città sono Sopor, il centro e Andrei Mureșanu, dove l’affitto medio è di circa 650 euro/mese, lo stesso prezzo che si registra anche nei quartieri Bună Ziua ed Europa. Neiquartieri Borhanci, Gheorgheni, Între Lacuri, Iris, Plopilor o Zorilor, l’affitto medio è di 600 euro/mese.All’estremo opposto si trovano quartieri come Someșeni, Mănăștur o Dâmbul Rotund, dove gli affittuari hanno bisogno in media di 500 euro/mese per un appartamento.

Anche a Brașov, nella Romania centrale, gli affitti restano piuttosto elevati. Un monolocale può essere affittato con un budget medio di 360 euro/mese, mentre per un appartamento con due stanze occorrono 500 euro/mese. Per un appartamento con tre stanze, l’affitto sale a 640 euro/mese. Le proprietà con i prezzi più alti si trovano nella zona Drumul Poienii (verso la località montana Poiana Brașov), dove l’affitto medio per un appartamento raggiunge 990 euro/mese. Le abitazioni situate in centro possono essere affittate a 560 euro/mese, mentre quelle nel quartiere Tractorul a 550 euro/mese. Chi cerca affitti più convenienti può orientarsi verso le abitazioni del quartiere Florilor (400 euro/mese) o verso quelle situate vicino alla stazione ferroviaria. Anche gli appartamenti lungo Calea București (450 euro/mese) possono rappresentare un’alternativa.

Il numero di abitazioni disponibili per l’affitto a Timișoara (ovest) è in aumento, e l’offerta si è ampliata nel segmento delle abitazioni nuove — una tendenza osservata anche a Bucarest e Brașov. Gli affittuari hanno accesso a un numero più limitato di monolocali, con prezzi tuttavia più elevati. Il budget medio necessario per l’affitto di un monolocale è salito da 260 a 300 euro al mese. Gli appartamenti più costosi si trovano nel centro città e lungo il viale Take Ionescu, dove l’affitto medio raggiunge 550 euro/mese. Le abitazioni situate nei pressi della Facoltà di Medicina possono essere affittate per 490 euro/mese, mentre quelle nelle zone CaleaAradului o Circumvalațiunii costano circa 480 euro/mese. Il quartiere più economico di Timișoara è Buziașului, dove l’affitto medio richiesto dai proprietari per un appartamento è di 300 euro/mese.

Un’altra città in cui è aumentata l’offerta di immobili completati negli ultimi cinque anni è Constanța, sulla costa del Mar Nero. Tuttavia, le proprietà più vecchie continuano a rappresentare la maggior parte dell’offerta. Il maggior numero di appartamenti si trova nel quartiere Tomis Nord, dove l’affitto medio arriva a 600 euro al mese. La zona più costosa rimane Faleza Nord, con una media di 800 euro al mese per un appartamento. Vicino al Casinò l’affitto medio è di 700 euro al mese, lo stesso prezzo registrato nella zona Capitol–Universitate. Chi desidera un affitto più contenuto può cercare abitazioni nei quartieri Far (360 euro/mese), Tomis II o Tomis III (450 euro/mese).

Chi desidera affittare un’abitazione a Iași (nord-est della Romania) ha le maggiori possibilità di trovare un monolocale o un appartamento con due stanze. Le abitazioni più costose si trovano nel centro della città, dove un appartamento si affitta in media per 550 euro/mese. Anche i quartieri Copou e Podul de Fier sono costosi, con una media di 500 euro/mese. All’estremo opposto si trovano Frumoasa e Canta, dove i proprietari richiedono rispettivamente 355 e 370 euro/mese.

A Sibiu (centro della Romania), l’affitto medio per un monolocale rimane intorno ai 300 euro/mese, un livello simile a quello registrato nello stesso periodo del 2024.
Per gli appartamenti con due e tre stanze, l’affitto medio è aumentato leggermente, raggiungendo rispettivamente 400 e 520 euro/mese. Per gli appartamenti con quattro stanze, invece, l’affitto è sceso da 700 a 630 euro/mese rispetto all’estate scorsa. Il numero di tali abitazioni resta, però, molto limitato. La maggior parte degli appartamenti in affitto si trova lungo il Viale Mihai Viteazul e nel centro della città, dove si pagano rispettivamente 400 e 500 euro/mese.

Secondo i dati Eurostat, gli affitti nell’Unione Europea sono aumentati del 3,2% nel secondo trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024.
Confrontando il secondo trimestre del 2025 con il 2010, gli affitti nell’UE sono cresciuti in media del 28,8%.In Romania, invece, l’aumento ha sfiorato il 75%.

foto: Bucharest Airports
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