Adotta un albero!
I cambiamenti climatici e i prolungati periodi di siccità stanno colpendo in modo sempre più evidente i terreni agricoli della Romania, soprattutto nelle regioni di pianura.
Daniel Onea, 09.10.2026, 12:10
Per contrastare il degrado del suolo e aumentare la superficie forestale nelle aree vulnerabili, l’organizzazione non governativa Viitor Plus porta avanti il programma di riforestazione ed educazione ambientale “Adotta un albero”. L’iniziativa mira alla creazione di nuove foreste e barriere forestali protettive, coinvolgendo attivamente le comunità locali e i volontari. Teia Ciulacu, presidente e fondatrice dell’associazione, illustra le principali direttrici di questo progetto.
“Adotta un albero è attivo ormai da 18 anni ed è un programma permanente dell’organizzazione, attraverso il quale perseguiamo due obiettivi distinti. Da un lato, puntiamo ad aumentare la superficie forestale, perché abbiamo bisogno di trasformare i terreni degradati in foreste funzionali e vitali, capaci di proteggerci, ricche di biodiversità e in grado di rigenerare i suoli. Dall’altro, attraverso questo processo, vogliamo coinvolgere il maggior numero possibile di persone, affinché comprendano meglio, in modo più concreto e pratico, perché queste foreste siano importanti per la nostra vita. Lo facciamo sia attraverso il volontariato nelle attività di piantumazione vere e proprie, sia mediante le iniziative educative che realizziamo insieme alle scuole. Ogniprimavera e ogni autunno ci troverete nei campi impegnati nelle piantumazioni, mentre in estate ci dedichiamo alla cura delle piante, proprio come stiamo facendo anche adesso”, ha detto Teia Ciulacu.
Finora, le attività realizzate nell’ambito del programma hanno coinvolto decine di migliaia di volontari e hanno contribuito al rimboschimento di circa 300 ettari di terreno in 34 comunità. Per accelerare il ritmo di rigenerazione delle aree aride, l’organizzazione ha lanciato una nuova campagna di raccolta fondi, fissando obiettivi ambiziosi per i prossimi anni, come spiega Teia Ciulacu.
“Per noi è un autunno come tanti altri, ma quest’anno ci siamo posti un obiettivo particolare: lanciare una nuova campagna di raccolta fondi con lo slogan “Non lasciare che il loro futuro vada in polvere!”. Abbiamo già raggiunto il traguardo di 2 milioni di alberelli piantati in questi 18 anni di attività e vorremmo accelerare un po’ il ritmo, perché c’è bisogno di fare di più. Questa volta, naturalmente, ci piacerebbe aggiungere altri 2 milioni di alberelli, piantati e curati nel sud del paese, ma in 5 anni anziché in 18.
Questo obiettivo può essere raggiunto grazie al supporto delle aziende che ci sostengono, ma anche delle singole persone, che possono aiutarci con una semplice donazione: basta inviare ogni mese un SMS al numero 8835 con la parola COPAC. Se si consultano studi, analisi o statistiche, emerge chiaramente che il sud del paese è la regione con la minore copertura forestale ed è anche quella in cui l’agricoltura viene praticata con maggiore intensità”, aggiunge Teia Ciulacu.
La carenza di vegetazione forestale nel sud della Romania aumenta la vulnerabilità dei terreni di fronte agli eventi meteorologici estremi. In assenza di barriere forestali capaci di trattenere l’acqua nel suolo e attenuare gli effetti delle alte temperature, i terreni agricoli perdono gradualmente la loro fertilità.
Il processo di ripristino degli ecosistemi non si conclude con la semplice messa a dimora degli alberi. Il team del programma “Adotta un albero” si prende cura delle giovani piante per diversi anni e monitora l’evoluzione delle aree rimboschite fino a quando gli alberi raggiungono la maturità e formano una foresta in grado di mantenersi autonomamente. Allo stesso tempo, grazie agli accordi di collaborazione con le autorità locali, le nuove superfici forestali vengono protette nel lungo periodo, offrendo uno scudo naturale contro la desertificazione e contribuendo a creare un ambiente più sano per le generazioni future.