Festival urbano dedicato all’ambiente
Recentemente Bucarest ha ospitato il festival "New Urban Habits", un evento di rilievo dedicato allo sviluppo urbano sostenibile. L’iniziativa è stata promossa da Urbanize Hub, il principale hub per l’innovazione urbana dell’Europa centrale e orientale.
Daniel Onea, 13.07.2026, 10:00
Il progetto ha riunito esperti nei settori dell’urbanistica, dell’architettura e dello sviluppo sostenibile con l’obiettivo di creare comunità resilienti, favorendo un dialogo costruttivo tra la pubblica amministrazione, il settore privato e la società civile.
Sebbene gli investimenti nelle infrastrutture locali siano fondamentali per la modernizzazione, il successo della rigenerazione urbana dipende direttamente dal livello di coinvolgimento dei cittadini. Grațian Mihăilescu, fondatore di Urbanize Hub, ha spiegato perché la transizione verso una città verde richiede, prima di tutto, educazione civica. “Questo concetto di festival è nato da una necessità. Gli sforzi dei sindaci per implementare nuove soluzioni, gli investimenti nel trasporto pubblico o la trasformazione delle città attraverso diversi fondi non sono sufficienti senza un’adeguata educazione dei cittadini. Il titolo del festival, “New Urban Habits” – ovvero “Nuove abitudini urbane”, scelto in inglese per la presenza di ospiti internazionali e per la comunicazione bilingue, riflette perfettamente il tema dell’evento: il modo in cui i cittadini devono rapportarsi alla città affinché essa diventi più sostenibile attraverso l’interazione con noi”, spiega Grațian Mihăilescu.
Riconosciuto a livello europeo, il festival ha proposto una visione ampia sulle sfide contemporanee. Gli organizzatori hanno strutturato il programma in modo da renderlo accessibile al grande pubblico, evitando un approccio esclusivamente teorico e puntando invece a promuovere un cambiamento di mentalità in tutta la Romania.
“Cerchiamo di offrire un approccio interdisciplinare al futuro della città, che comprenda non solo l’urbanistica e l’architettura, ma anche altri aspetti, come la mobilità alternativa. Il festival è stato inserito nel calendario della European Green Week, ottenendo così il sostegno della Commissione Europea. Tuttavia, non si tratta di un evento elitario riservato esclusivamente a esperti, urbanisti, membri di ONG o attivisti. È un festival multidisciplinare e accessibile a tutti, indipendentemente dal livello di istruzione o dalla professione. Chiunque desideri comprendere come dovrebbe svilupparsi una città è il benvenuto. Il nostro approccio non si limita a Bucarest: è fondamentale comprendere, a livello collettivo, come dovrebbero trasformarsi tutte le città della Romania”, aggiunge Grațian Mihăilescu.
Tra le attività organizzate durante il festival si sono svolti laboratori dedicati alla lotta contro lo spreco alimentare, durante i quali i partecipanti hanno imparato a trasformare alimenti prossimi alla scadenza in pasti abbondanti. Il programma ha inoltre incluso un tour virtuale in bicicletta della città di Copenaghen e una masterclass di pianificazione urbana tenuta dall’ex architetto capo di Barcellona, dedicata alla riprogettazione delle strade e degli spazi pedonali. A queste iniziative si sono aggiunte attività di coinvolgimento sociale, come un laboratorio di uncinetto insieme agli anziani dell’associazione “Niciodată Singur” (“Mai solo”), nonché mostre dedicate al potenziale di rivitalizzazione del fiume Dâmbovița.