Approvata firma accordo di prestito per SAFE
È stata approvata la firma dell’Accordo di prestito SAFE per un valore superiore a 16,6 miliardi di euro.
Leyla Cheamil, 06.05.2026, 11:08
Proprio prima della mozione di sfiducia, il governo di Bucarest ha approvato martedì, tramite memorandum, la firma da parte del ministro delle Finanze dell’Accordo di prestito per il programma SAFE – lo strumento “Azione per la sicurezza dell’Europa”, tra la Commissione Europea e la Romania, per un valore di oltre 16,6 miliardi di euro. La somma assegnata alla Romania è la seconda più alta, dopo quella concessa alla Polonia. Nell’ambito del programma, l’Unione Europea mette a disposizione degli stati membri 150 miliardi di euro a condizioni vantaggiose, sotto forma di prestiti a tasso competitivo, per investimenti nel settore della difesa. Ciò consentirà ai paesi di acquisire capacità difensive nei settori prioritari individuati dal Consiglio Europeo.
La Romania e la Commissione Europea dovranno ora concludere sia un accordo di prestito sia uno operativo, conformemente al regolamento SAFE. L’accordo di prestito stabilisce principalmente il periodo di disponibilità e le condizioni dettagliate del finanziamento, mentre quello operativo definisce il rapporto tra l’attuazione del piano e il prestito concesso. La firma e l’approvazione dell’accordo di prestito saranno realizzate nel rispetto del quadro legislativo sul debito pubblico, precisa il governo in un comunicato stampa. I fondi saranno erogati a tranche, sulla base del raggiungimento dalla parte romena di determinati traguardi associati agli acquisti e ai progetti proposti dalla Romania nel Piano nazionale di investimenti. Il periodo di disponibilità dei fondi è fino al 31 dicembre 2030.
Inoltre, la Commissione Europea erogherà un prefinanziamento pari al 15% del prestito, ovvero circa 2,5 miliardi di euro, dopo l’entrata in vigore dell’accordo. Tale prefinanziamento sarà detratto proporzionalmente dalle tranche successive fino alla sua completa compensazione, entro il 31 dicembre 2028. Il Ministero delle Finanze gestirà i fondi concessi alla Romania nell’ambito dello strumento, mentre la Cancelleria del primo ministro garantirà la supervisione generale del Piano. Lunedì, il governo aveva adottato un progetto di ordinanza d’urgenza per modificare e completare alcuni atti normativi, al fine di adeguare il quadro legislativo e consentire una rapida realizzazione di alcuni investimenti nel settore della difesa.
Le nuove soluzioni legislative sono state adottate dal governo nel contesto in cui gli investimenti nell’industria della difesa stanno diventando una priorità strategica, soprattutto alla luce delle opportunità offerte dal programma SAFE. In un comunicato dell’esecutivo si sottolinea che l’ordinanza crea un quadro più flessibile per l’intervento dello stato in situazioni considerate critiche per la sicurezza nazionale, con particolare attenzione alla protezione e alla valorizzazione integrata delle capacità industriali di difesa e all’accelerazione degli investimenti strategici.