Il ruolo della Romania nella ricostruzione dell’Ucraina
La Romania ha una posizione strategica favorevole per contribuire alla ripresa e alla ricostruzione della confinante Ucraina.
Leyla Cheamil, 25.03.2026, 11:54
La Romania continua a essere un partner solido dell’Ucraina, motivo per cui desideriamo partecipare attivamente al programma di ripresa e ricostruzione. Lo ha dichiarato il capo della Cancelleria del Primo Ministro e Rappresentante speciale della Romania per la ricostruzione dell’Ucraina, Mihai Jurca, nel corso di una conferenza dal tema “Rafforzare il ruolo della Romania nel processo di ripresa e ricostruzione dell’Ucraina”, organizzata a Bucarest dal Governo, in partenariato con il Gruppo della Banca Mondiale.
La Romania, in quanto paese confinante, gode di una posizione strategica favorevole per contribuire alla ripresa e alla ricostruzione dell’Ucraina. In questo contesto, l’evento ha avuto come obiettivo la discussione del modo in cui la Romania possa valorizzare tale potenziale e i prossimi passi necessari, a breve e medio termine, per definire una visione e una strategia in questo senso. Mihai Jurca ha sottolineato che l’Esecutivo intende agire in modo coordinato, sia a livello nazionale che locale, per rafforzare il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e facilitare l’accesso delle aziende romene al mercato ucraino.
“Stiamo delineando una visione concreta e un calendario di azioni per valorizzare questa opportunità per la Romania, nel contesto del consolidamento fiscale e del vantaggio della prossimità”, ha dichiarato Mihai Jurca. Secondo la più recente analisi della Banca Mondiale, i costi sono stimati a 588 miliardi di dollari. L’istituzione, attraverso la direttrice per l’Unione Europea, Anna Akhalkatsi, ha elogiato Bucarest per il suo coinvolgimento attivo nel sostegno all’Ucraina sin dall’inizio del conflitto.
Le aziende romene attive in settori come costruzioni, energia, logistica o servizi digitali sono ben posizionate per contribuire a questa ricostruzione, e creare posti di lavoro e crescita economica a casa, ha evidenziato Anna Akhalkatsi durante la conferenza. Ha inoltre aggiunto che il Gruppo della Banca Mondiale è pronto a sostenere la Romania nello sfruttare il suo vantaggio competitivo e trasformarlo in un beneficio economico duraturo.
Per quanto riguarda i settori strategici, il Ministero dell’Energia ha evidenziato l’opportunità della Romania di rafforzare la sicurezza e l’indipendenza energetica regionale, grazie alla produzione di gas nel Mar Nero e alla capacità di stoccaggio dell’Ucraina. Inoltre, la Romania sta ampliando il proprio sostegno all’Ucraina come partner commerciale nelle transazioni di energia elettrica e nell’interconnessione attiva a livello regionale, attraverso lo sviluppo di due linee elettriche aeree tra Černivci e Suceava e tra Porubne e Siret.
Dal canto suo, il rappresentante del Ministero dei Trasporti ha evidenziato le priorità della Romania nel processo di ripresa e ricostruzione dell’Ucraina. Tra queste figurano lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie e stradali (anche con finanziamenti tramite il programma SAFE), l’apertura di nuovi valichi di confine con l’Ucraina, lo sviluppo del porto di Costanza e l’aumento della capacità di transito sul canale di Sulina.