Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Un anno dagli attacchi del 7 ottobre

Il 7 ottobre vengono commemorate le vittime dell'attentato compiuto dall'organizzazione islamica Hamas un anno fa.

Foto: pixabay.com
Foto: pixabay.com

, 07.10.2024, 13:58

Israele commemora un anno dall’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, il più sanguinoso nella storia del Paese e che ha innescato la guerra in corso nella Striscia di Gaza. Allora, nel giorno di una festa religiosa ebraica, commandos del movimento islamico palestinese Hamas, sono penetrati nel sud di Israele, utilizzando esplosivi e bulldozer per oltrepassare la barriera che circonda il territorio palestinese, uccidendo alla cieca persone nei kibbutz, nelle basi militari e nel luogo dove si svolgeva un festival musicale. Gli attacchi a sorpresa non erano diretti contro un esercito, come in una guerra convenzionale. I militanti di Hamas hanno sfogato la loro rabbia sui civili. In quel fatidico giorno, centinaia di persone innocenti sono morte massacrate nelle loro case, per strada o nelle automobili.

I terroristi non hanno tenuto conto e hanno sparato a tutto ciò che si muoveva intorno a loro. Quasi 1.200 israeliani sono stati uccisi in un solo giorno. La brutalità mostrata da Hamas non ha precedenti. Era solo l’inizio del disastro. Migliaia di razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza in un breve periodo di tempo e il famoso scudo antiaereo “Iron Dome” non è riuscito a far fronte alla cadenza degli attacchi. Città come Ashkelon, Ashdod o Tel Aviv hanno subito l’impatto degli obici. Di conseguenza, l’esercito israeliano ha lanciato un intervento violento per eliminare il pericolo. Sebbene sia riuscito a fermare l’incursione di Hamas, l’esercito non è riuscito a salvare in tempo i 251 civili presi in ostaggio.

Successivamente, l’esercito israeliano ha lanciato una forte offensiva contro il territorio palestinese, con l’obiettivo di distruggere Hamas, al potere dal 2007, organizzazione designata come gruppo terroristico dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea. È ancora inspiegabile la paralisi della capacità dell’esercito israeliano di rispondere all’aggressione, il 7 ottobre 2023, per più di otto ore. L’operazione è stata preparata segretamente per due anni e i servizi segreti israeliani affermano di non essere stati a conoscenza dell’esistenza di un simile piano. Per ritorsione, Israele ha promesso di annientare l’organizzazione Hamas. Dall’inizio della guerra ad oggi centinaia di soldati israeliani hanno perso la vita. L’obiettivo di Israele di distruggere Hamas ha avuto un impatto enorme sui civili e sulle infrastrutture dell’enclave palestinese, una delle aree più densamente popolate del mondo.

Questa guerra ancora in corso ha ucciso più di 41.000 persone, per lo più civili, secondo Hamas, e ha generato una grave crisi umanitaria. L’espansione delle colonie israeliane nei territori palestinesi, l’isolamento della popolazione araba in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza tramite la costruzione dei muri di separazione, l’esclusione sociale fortemente accentuata nella società israeliana nei confronti dei palestinesi, la segregazione etnica nelle istituzioni governative e la mancanza di pari opportunità hanno alimentato il conflitto interetnico. La portata dell’attacco del 7 ottobre 2023 sta alimentando le divisioni e l’odio in tutto il mondo: manifestazioni virulente, polarizzazione estrema ed un’esplosione di atti antisemiti, al punto che funzionari europei e americani hanno recentemente evocato all’ONU “uno tsunami di antisemitismo” avvenuto nell’ultimo anno.

La vicepremier Oana Gheorghiu / foto: gov.ro
Attualità giovedì, 02 Aprile 2026

Il modello economico romeno va riformato

La Romania ha compiuto progressi sostanziali negli ultimi 20 anni, tuttavia il suo modello di crescita, basato su un basso costo del lavoro,...

Il modello economico romeno va riformato
Commemorazione delle vittime del massacro di Buča (foto: mae.ro)
Attualità mercoledì, 01 Aprile 2026

Autorità romene a Kiev

Eclissata dalla nuova guerra in Medio Oriente e dalle sue conseguenze sull’economia globale, l’invasione russa in Ucraina, giunta al quinto anno,...

Autorità romene a Kiev
Foto: IADE-Michoko / pixabay.com
Attualità martedì, 31 Marzo 2026

Discussioni sulla riduzione delle accise sui carburanti

Il blocco dello Stretto di Hormuz, una delle più importanti rotte energetiche al mondo, intacca sul trasporto di petrolio e gas, generando una crisi...

Discussioni sulla riduzione delle accise sui carburanti
La sede del Governo romeno (foto: Facebook / Guvernul României)
Attualità lunedì, 30 Marzo 2026

Tensioni nella coalizione di governo

Con un ritardo storico di quasi tre mesi, il governo della Romania ha adottato, verso la fine di marzo, il bilancio per l’anno in corso. Tuttavia,...

Tensioni nella coalizione di governo
Attualità venerdì, 27 Marzo 2026

Bilancio costituzionale

La Corte Costituzionale della Romania ha respinto all’unanimità la contestazione presentata dall’opposizione nazionalista, rappresentata...

Bilancio costituzionale
Attualità giovedì, 26 Marzo 2026

Il femminicidio, incriminato dal Parlamento

Negli ultimi anni, in Romania, il numero dei casi di femminicidio portati all’attenzione pubblica dai media è aumentato in modo preoccupante....

Il femminicidio, incriminato dal Parlamento
Attualità mercoledì, 25 Marzo 2026

Il ruolo della Romania nella ricostruzione dell’Ucraina

La Romania continua a essere un partner solido dell’Ucraina, motivo per cui desideriamo partecipare attivamente al programma di ripresa e...

Il ruolo della Romania nella ricostruzione dell’Ucraina
Attualità martedì, 24 Marzo 2026

Più sicurezza per la Romania

Fino alla metà della prossima settimana, le Forze Navali Romene organizzano la più ampia esercitazione multinazionale di addestramento annuale,...

Più sicurezza per la Romania

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company