La Romania e il programma SAFE
La Romania ha ricevuto mercoledì la prima tranche, pari a 2,5 miliardi di euro, del programma “Azione per la sicurezza dell’Europa”, noto come SAFE.
Sorin Iordan, 27.08.2026, 11:12
La tranche rappresenta il 15% dello stanziamento complessivo di 16,7 miliardi di euro e sosterrà gli investimenti prioritari nella difesa e nella modernizzazione delle capacità militari. Il commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius, ha dichiarato che il pagamento “rappresenta una tappa importante per la difesa europea e per un’Europa più sovrana”. A suo giudizio, il finanziamento “consoliderà le capacità di difesa e la base industriale della Romania, contribuendo al contempo alla sicurezza dell’Europa”.
A Bucarest, il capo della Cancelleria del primo ministro, Mihai Jurca, ha dichiarato che attraverso SAFE saranno accelerati gli investimenti prioritari nella difesa, saranno modernizzate le capacità militari in linea con gli obiettivi europei comuni, sarà consolidata l’industria romena della difesa, in cooperazione con quella europea, e sarà aumentata l’interoperabilità tra le forze di difesa e di sicurezza. Il governo romeno sa già come saranno destinati questi fondi. Dei 16,7 miliardi di euro complessivi, la quota maggiore, oltre 9 miliardi di euro, sarà assegnata al Ministero della Difesa.
Lo stato romeno ha già firmato contratti per l’acquisto di oltre 200 veicoli da combattimento per la fanteria, due navi per il pattugliamento marittimo e due per le operazioni di intervento dei sommozzatori, 11 sistemi di difesa antiaerea, 34 sistemi di droni militari, oltre 900 missili terra-aria Mistral, utilizzati per la difesa antiaerea a corto raggio, e 6 elicotteri per il trasporto di truppe e attrezzature militari.
Uno dei contratti, del valore di 5,7 miliardi di euro, è stato stipulato con il produttore tedesco di armamenti Rheinmetall, che ha definito l’accordo “il più grande pacchetto di contratti internazionali nella storia recente dell’azienda”. Il gruppo tedesco, attivo da diversi anni sul mercato romeno attraverso la filiale Rheinmetall Automecanica, con sede a Mediaș, nella Romania centrale, investirà altre diverse centinaia di milioni di euro nel paese. Ciò porterà alla creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro e al coinvolgimento di oltre 200 aziende subappaltatrici che serviranno la rete di approvvigionamento.
Una parte dei fondi stanziati attraverso il programma SAFE sarà destinata anche al Ministero dei Trasporti, per un totale di 4,2 miliardi di euro. I finanziamenti saranno utilizzati per la realizzazione dei tratti terminali dell’autostrada A7, che collega il sud della Romania al confine settentrionale con l’Ucraina, e dell’A8, che attraversa i Carpazi Orientali e collega le regioni storiche della Transilvania e della Moldavia alla Repubblica di Moldova, da cui deriva il nome “Autostrada dell’Unione”.
Con una dotazione di 150 miliardi di euro, lo strumento SAFE fa parte del piano ReArm Europe/Readiness 2030 della Commissione europea, che mira a mobilitare oltre 800 miliardi di euro sotto forma di investimenti nel settore della difesa in tutta l’Unione europea. Bruxelles ha comunicato che i successivi pagamenti nell’ambito del programma SAFE saranno erogati alla Romania man mano che verranno raggiunti gli obiettivi stabiliti.