Un nuovo drone abbattuto in Romania
Un drone entrato illegalmente nello spazio aereo romeno dalla Repubblica di Moldova è stato abbattuto da un caccia spagnolo nella notte tra sabato e domenica.
Roxana Vasile, 17.08.2026, 13:08
Un drone entrato illegalmente nello spazio aereo romeno dalla confinante Repubblica di Moldova è stato intercettato e abbattuto nella notte tra sabato e domenica nella provincia di Galați, nell’est della Romania, da un caccia F-18 delle Forze Aeree e Spaziali Spagnole che stanno svolgendo missioni di Enhanced Air Policing della NATO presso la base aerea di Mihail Kogălniceanu (nel sud-est del Paese). L’operazione è stata coordinata con il personale militare romeno presso il centro di comando. Il Ministero della Difesa Nazionale di Bucarest ha riferito che le successive ricerche hanno portato al ritrovamento di frammenti del missile intercettore, poi distrutti in sicurezza, e di rottami del drone abbattuto in una zona disabitata.
La missione di ricognizione aerea e terrestre, condotta da squadre congiunte del Ministero della Difesa Nazionale e del Ministero degli Affari Interni nell’area interessata tra le località di Băleni e Cudalbi (provincia di Galați), si è conclusa domenica intorno alle 16:20. Le ricerche hanno portato al ritrovamento di frammenti di un missile intercettore, neutralizzati in sicurezza, e di frammenti del drone abbattuto in precedenza nella stessa mattinata, i quali sono stati recuperati dagli specialisti. – ha dichiarato Il portavoce del Ministero della Difesa, Daniel Nistor.
“La Romania difende il proprio spazio aereo e i nostri alleati sono al nostro fianco. Vigilanza, risposta rapida e solidarietà alleata: ecco le garanzie concrete della nostra sicurezza. Sì, la Romania è in prima linea nella difesa dell’Unione Europea”, ha sottolineato il ministro della Difesa ad interim, Radu Miruță. Nel frattempo, la ministra degli Esteri ad interim, Oana Țoiu, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo di Madrid, José Manuel Albares, ringraziandolo per la presenza della Spagna in Romania nell’ambito della missione di Enhanced Air Policing. “Abbiamo informato… tutti gli alleati dei recenti incidenti; essi hanno ringraziato la Romania per l’esito positivo della missione, esprimendo al contempo profonda preoccupazione per l’elevata frequenza delle incursioni. Continueremo ad agire in modo coordinato”, ha affermato Oana Țoiu in un post su Facebook, sottolineando come la Spagna abbia risposto prontamente alla richiesta della Romania di rafforzare congiuntamente il Fianco Orientale. A tredici anni dall’avvio del Partenariato Strategico tra Romania e Spagna, questo è il suo significato pratico ed è valoroso per la NATO e l’UE – ha sottolineato la ministra degli Esteri ad interim. Tuttavia, l’incidente di Galați non è un caso isolato! Domenica, lungo l’intera costa romena del Mar Nero, sono stati rinvenuti diversi frammenti di droni, trasportati a riva dalle onde e dalle forti correnti in condizioni di mare agitato. In nessuno dei casi è stata rilevata la presenza di cariche esplosive.