MO: premier Ilie Bolojan, tutte le strutture dello stato romeno in allerta
Il premier Ilie Bolojan ha dichiarato che tutte le strutture dello stato romeno sono in allerta a seguito del conflitto scoppiato nel Medio Oriente e che le ambasciate della Romania manterranno i contatti con i connazionali che desiderano lasciare la zona di conflitto.
Newsroom, 28.02.2026, 15:00
Il primo ministro ha precisato che per i cittadini romeni che si trovano nei paesi che hanno chiuso il proprio spazio aereo si stanno cercando soluzioni per il rientro a casa nel momento in cui i voli saranno ripresi. Il Ministero degli Affari Esteri romeno ha annunciato di aver approvato il rimpatrio volontario del personale non essenziale e dei loro familiari dell’Ambasciata di Romania a Tel Aviv, del Consolato Generale di Romania a Haifa e dell’Ufficio di Rappresentanza della Romania a Ramallah. Il MAE ha comunicato che oggi continua a monitorare l’evoluzione della situazione di sicurezza nella regione ed è pronto a fornire protezione consolare ai cittadini romeni. La ministra degli Esteri, Oana Țoiu, ha dichiarato che attualmente il numero dei romeni che richiedono il rimpatrio da Israele è ridotto. In un intervento televisivo, ha raccomandato ai cittadini romeni di rimanere al riparo e di non avvicinarsi a meno di un chilometro alle zone di frontiera. A causa della situazione nella zona, la compagnia di bandiera romena TAROM ha annunciato la sospensione temporanea di tutti i voli diretti e provenienti da Tel Aviv, Beirut e Amman dal 28 febbraio al 2 marzo compreso.