Ripresa economica, la priorità del governo
Il nuovo governo sta lavorando a ricostruire la fiducia, assolutamente necessaria per il mondo imprenditoriale.
Ştefan Stoica, 05.11.2026, 11:36
Il primo ministro romeno, Luca Niculescu, ha incontrato mercoledì i rappresentanti degli investitori stranieri in Romania, ai quali ha comunicato che la ripresa economica rappresenta il principale obiettivo del governo recentemente insediato. Obiettivi complementari sono la riduzione del deficit di bilancio e il calo dell’inflazione, ha precisato il premier, ringraziando i rappresentanti degli investitori stranieri in Romania per il ruolo importante nello sviluppo del paese. Ha aggiunto che ricostruire la fiducia, insieme alle istituzioni statali e alle imprese romene, è assolutamente necessario per individuare le soluzioni migliori per il mondo d’affari.
In questi giorni, la Romania ha raccolto 4,5 miliardi di euro sui mercati finanziari internazionali. Si tratta di un segnale positivo e della conferma del fatto che il superamento dello stallo politico a Bucarest ha contribuito ad accrescere la credibilità internazionale, ritiene Luca Niculescu. “Abbiamo un primo segnale di fiducia nel fatto che, due giorni fa, l’emissione di eurobond ha ricevuto una risposta positiva. Ciò dimostra, innanzitutto, che il segnale rappresentato dall’insediamento di un governo a pieni poteri è positivo. Inoltre, anche il fatto che abbiamo mantenuto le promesse, procedendo alla prima rettifica di bilancio, è un elemento positivo”, ha detto il premier.
La riattivazione dei motori dell’economia attraverso nuovi investimenti può generare nuovi posti di lavoro e opportunità, soprattutto per i giovani, ha inoltre dichiarato il primo ministro. Luca Niculescu ha detto agli investitori stranieri che l’esecutivo si prefigge anche di aumentare l’efficacia delle misure di contrasto all’evasione fiscale, accelerare la sburocratizzazione e applicare standard tipici per le economie sviluppate, il più possibile vicini alle esigenze degli investitori.
In quest’ottica, l’adesione all’OCSE rappresenta un obiettivo essenziale per rafforzare il profilo del paese e attrarre capitali stranieri, ha aggiunto Luca Niculescu, che prima della sua nomina a primo ministro è stato il coordinatore nazionale del processo di adesione all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Da parte loro, gli imprenditori hanno chiesto che, nei prossimi sei mesi, venga mantenuto un percorso coerente di riforme strutturali.
Nei primi otto mesi di quest’anno, gli investimenti diretti esteri hanno registrato una drastica riduzione, di oltre il 62% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’anno scorso, gli investimenti stranieri in Romania hanno superato gli otto miliardi di euro. Per facilitare il dialogo con i rappresentanti degli investitori stranieri, che hanno presentato una serie di proposte concrete di misure volte a stimolare l’economia, Luca Niculescu ha chiesto al capo della Cancelleria del Primo Ministro di organizzare incontri trimestrali ai quali partecipino i rappresentanti del governo.