Trilaterale Romania-Bulgaria-Turchia
La Romania continuerà a collaborare con la NATO e i partner regionali per rafforzare la sorveglianza marittima, aumentare la capacità di risposta alle minacce dei droni e proteggere la libertà di navigazione nel Mar Nero.
Roxana Vasile, 29.10.2026, 14:31
Mentre mercoledì i ministri della Difesa di Romania, Bulgaria e Turchia si riunivano a Sofia per discutere misure volte a proteggere la navigazione civile – nel contesto di attacchi reciproci tra Russia e Ucraina – un nuovo incidente ha avuto luogo nel Mar Nero. Una nave commerciale, partita dal porto israeliano di Haifa e diretta verso il porto rumeno di Costanza, è stata colpita da droni vicino alla costa bulgara. Si tratta della quinta imbarcazione commerciale a subire un attacco da parte di droni al largo della costa bulgara del Mar Nero nel corso di questo mese. Inoltre, dall’inizio dell’estate, almeno 11 navi commerciali sono state colpite o affondate in prossimità delle coste di Bulgaria e Romania. Tali episodi hanno provocato vittime e ingenti danni materiali. Se inizialmente erano stati considerati eventi isolati, la crescente frequenza di questi incidenti desta ora seria preoccupazione; il traffico marittimo si trova in una situazione di reale pericolo a causa dei droni e della presenza di mine navali – russe o ucraine – alla deriva nell’area. Il Mar Nero costituisce uno snodo strategico che collega l’Europa, l’Asia centrale e il Medio Oriente. Di conseguenza, il controllo su questo bacino e la sua stabilità sono fondamentali per la sicurezza energetica, commerciale e militare dell’intero continente europeo. A seguito di una riunione del Consiglio Supremo di Difesa a Bucarest, di una sessione del Consiglio del Nord Atlantico a Bruxelles e di discussioni presso il Parlamento europeo a Strasburgo – tutti eventi svoltisi la scorsa settimana – i ministri della Difesa di Romania, Bulgaria e Turchia si sono incontrati mercoledì a Sofia.
Nei loro colloqui, Radu Oprea, Dimitar Stoyanov e Yaşar Guler hanno affrontato – secondo un comunicato stampa della Marina romena – le misure necessarie per rafforzare sia la cooperazione tra gli alleati nel Mar Nero, sia la cooperazione trilaterale, che contribuirebbero a prevenire un’escalation, a proteggere vite umane e a garantire la sicurezza delle attività civili nel Mar Nero. Il Ministro Oprea ha condannato fermamente gli attacchi contro le navi mercantili, sottolineando che rappresentano una sostanziale escalation dei rischi associati alla guerra di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina. Egli ha evidenziato la necessità di rispettare la libertà di navigazione e di proteggere le navi civili e le infrastrutture marittime. L’alto funzionario rumeno ha illustrato le dirette implicazioni di questi sviluppi sulla sicurezza della Romania e l’importanza del supporto della NATO per il rafforzamento delle capacità di sorveglianza, allerta precoce e contrasto ai droni. Allo stesso tempo, egli ha sottolineato la necessità di rafforzare le misure per proteggere le infrastrutture critiche e gli obiettivi energetici nella zona economica esclusiva della Romania. Per quanto riguarda lo sviluppo della cooperazione trilaterale, è stato concordato di migliorare la consapevolezza della situazione marittima, intensificare lo scambio di informazioni e rafforzare il coordinamento tra le forze navali dei tre Stati. È stata inoltre sottolineata l’importanza di proseguire la cooperazione nell’ambito dell’iniziativa trilaterale MCM per le contromisure contro le mine nel Mar Nero. La sicurezza del Mar Nero è infatti essenziale per la sicurezza della Romania, della regione e dell’intera Nord-Alleanza Atlantica – ha dichiarato il Ministro della Difesa, Radu Oprea.