Riunione Annuale della Diplomazia Romena
A Bucarest si è svolta la Riunione Annuale della Diplomazia Romena.
Mihai Pelin, 02.09.2026, 10:52
La Romania contribuisce alla sicurezza transatlantica, del fianco orientale e della regione in cui ci troviamo, ha dichiarato il presidente Nicușor Dan nel discorso rivolto al corpo diplomatico a Bucarest, in occasione della Riunione Annuale della Diplomazia Romena. Il capo dello stato ha parlato dei grandi progetti di interconnessione regionale e ha annunciato che lo sfruttamento dei giacimenti di gas di Neptun Deep, nel Mar Nero, inizierà il prossimo anno. Inoltre, il presidente ha ha fatto riferimento all’urgenza di risolvere alcune questioni amministrative ancora irrisolte all’interno del sistema. Secondo Nicușor Dan, le tre priorità della diplomazia romena sono il rafforzamento della sicurezza, le comunità romene all’estero e la diplomazia economica.
“Nelle nostre azioni di quest’anno, abbiamo cercato di consolidare il nostro ruolo all’interno dei formati multilaterali di sicurezza di cui facciamo parte, e il messaggio è che la Romania contribuisce alla sicurezza transatlantica, del fianco orientale e della regione più ristretta in cui ci troviamo”, ha detto Nicușor Dan. Ha ricordato che quest’anno Bucarest ha ospitato il Vertice B9, con la partecipazione del segretario generale della NATO, e la rappresentanza degli Stati Uniti e dell’Ucraina, e che al termine del summit è stata adottata una dichiarazione importante in vista del Vertice NATO di Ankara.
Di fronte ai diplomatici riuniti al Palazzo Cotroceni, Nicușor Dan ha sottolineato che il partenariato con gli Stati Uniti d’America è molto importante per la Romania e che, inoltre, si auspica una presenza economica più forte delle aziende americane nel nostro paese. Ha evidenziato, al contempo, che il Mar Nero è importante per la sicurezza della Romania e dell’Europa e, in prospettiva, per i rapporti economici con l’area del Caspio e con l’Asia. “Stiamo facendo progressi per quanto riguarda l’hub europeo per la sicurezza marittima, il prossimo anno inizieremo lo sfruttamento di Neptun Deep. Stiamo avanzando anche per quanto riguarda le interconnessioni energetiche con i paesi della regione e ciascuno di questi strumenti fa parte della nostra politica di sicurezza”, ha aggiunto Nicușor Dan.
Il presidente ha inoltre affermato di auspicare che, in futuro, vengano risolte una serie di problematiche amministrative della diplomazia romena, come, ad esempio, la situazione di alcune sedi e il ritardo nella rotazione dei diplomatici. Allo stesso tempo, il capo dello stato ha ribadito il sostegno della Romania all’integrazione della Repubblica di Moldova e dell’Ucraina, nonché dei paesi dei Balcani occidentali. Ha inoltre detto che il rapporto con la Repubblica di Moldova rimane estremamente importante per la politica estera romena.
Per quanto riguarda la diplomazia economica, Nicușor Dan ha affermato che si stanno aprendo nuove opportunità grazie ai trattati firmati dall’Unione Europea in relazione a Mercosur, India, Indonesia, Australia e altri mercati importanti. I diplomatici romeni hanno incontrato anche il primo ministro ad interim, Ilie Bolojan, che ha sottolineato il loro contributo decisivo alla promozione degli interessi nazionali sulla scena internazionale.