Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

07.11.2026 (aggiornamento)

Crisi energetica: il Primo Ministro Luca Niculescu in visita presso la centrale nucleare di Cernavodă / Difesa europea: colloqui a Bucarest tra il Ministro della Difesa Ştefan-Radu Oprea e la Vicepresidente esecutiva della CE, Roxana Mînzatu / Mar Nero: la presidente della CE, Ursula von der Leyen, in Romania lunedì

07.11.2026 (aggiornamento)
07.11.2026 (aggiornamento)

, 07.11.2026, 19:40

Energia – Diversificare le fonti energetiche, sviluppare capacità di stoccaggio, migliorare la trasmissione e le interconnessioni regionali – insieme al progetto Neptun Deep – rappresentano le principali soluzioni prese in esame dal Governo per ridurre le vulnerabilità del sistema energetico e accrescere l’indipendenza energetica della Romania: lo ha dichiarato sabato il Primo Ministro Luca Niculescu. Nel corso di una visita alla centrale nucleare di Cernavodă (situata nel sud-est della Romania, sulle rive del Danubio), egli ha sottolineato che la priorità dell’esecutivo è garantire l’approvvigionamento energetico del Paese e creare le condizioni per giungere all’indipendenza energetica. Uno dei due reattori della centrale di Cernavodă è stato riavviato, a quasi quattro mesi dallo spegnimento reso necessario dal basso livello delle acque del fiume, utilizzato per il raffreddamento degli impianti. L’unità 1 era stata disattivata in modo controllato il 28 luglio, a causa del livello estremamente basso del Danubio provocato da una grave siccità. La crisi idrologica aveva successivamente portato, a metà agosto, anche allo spegnimento dell’unità 2. La centrale nucleare di Cernavodă copre il 20% del fabbisogno energetico nazionale, con ciascuna delle sue due unità che immette 700 megawatt nella rete elettrica del Paese. La restante parte della produzione energetica rumena proviene dalle seguenti fonti: idroelettrico (30%), gas naturale (17%), energia eolica (circa 15%), carbone (13%) ed energia solare (5%).

Difesa – Venerdì, a Bucarest, il Ministro della Difesa Nazionale Ştefan-Radu Oprea ha discusso con la Vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Roxana Mînzatu, del rafforzamento delle capacità di difesa europee e del ruolo che la Romania dovrebbe svolgere nella definizione e nello sviluppo di progetti di sicurezza europei, con un’attenzione particolare alla regione del Mar Nero. Un tema centrale è stato l’operazionalizzazione del polo per la sicurezza marittima. In un post su Facebook, Ştefan-Radu Oprea ha dichiarato che il Ministero della Difesa sosterrà lo sviluppo di tale struttura attraverso competenze specifiche e una cooperazione interistituzionale. I due hanno inoltre affrontato il tema della partecipazione della Romania a progetti di difesa europei di interesse comune. Il Ministro ha aggiunto che il futuro bilancio pluriennale dell’Unione europea per il periodo 2028–2034 dovrà riflettere le realtà in termini di sicurezza e riservare la dovuta attenzione agli Stati del Fianco orientale, in particolare a quelli situati nella regione del Mar Nero.

Mar Nero – La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, verrà lunedì in Romania nell’ambito di una visita nella regione del Mar Nero, a seguito dei recenti attacchi di droni russi contro navi commerciali al largo delle coste di Romania e Bulgaria. Durante la visita, Ursula von der Leyen terrà incontri con il presidente romeno Nicușor Dan e il primo ministro Luca Niculescu. Secondo il consigliere presidenziale Valentin Naumescu, tra i temi che saranno discussi figurano la difesa e la sicurezza europea – con particolare riferimento alla regione del Mar Nero –, la competitività dell’UE (inclusi gli attuali aspetti legati all’energia), l’allargamento dell’Unione (con un’attenzione specifica al sostegno della Romania verso la Repubblica di Moldova) e i negoziati per il nuovo quadro finanziario pluriennale dell’UE. Martedì, la presidente dell’Esecutivo europeo sarà a Varna, in Bulgaria, mentre mercoledì parteciperà alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP31) ad Antalya, in Turchia. Giovedì e venerdì, Ursula von der Leyen si recherà a Dublino, in Irlanda, per partecipare a una riunione della Comunità politica europea e a un incontro informale dei membri del Consiglio Europeo.

Falsi allarmi bomba – Venerdì, diverse emittenti televisive in tutta Europa hanno ricevuto minacce di attentati dinamitardi – rivelatesi poi infondate – che hanno reso necessaria l’evacuazione delle sedi e la sospensione delle trasmissioni. Tali allarmi fanno seguito a una serie di falsi allarmi bomba che, nei giorni scorsi, hanno causato disagi ai voli passeggeri in numerosi Paesi europei – tra cui la Romania – portando alla deviazione di velivoli, atterraggi di emergenza e controlli di sicurezza. Anche in questi casi non è stato rinvenuto alcun materiale esplosivo. Minacce analoghe hanno interessato anche aeroporti in Paesi quali Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Italia e Polonia. Inoltre, negli ultimi giorni, attacchi informatici e frodi online hanno destato preoccupazione in molte nazioni europee. La Spagna ha definito tali episodi come una forma di “aggressione ibrida”, mentre l’Italia ha sottolineato la necessità di incrementare la spesa per la difesa e la sicurezza in Europa, al fine di proteggere le infrastrutture civili.

Spari sulla folla a Cracovia – Cinque persone sono rimaste uccise e almeno altre dieci ferite in un attacco armato avvenuto sabato nel centro di Cracovia, la seconda città più grande della Polonia, situata nel sud del Paese. Un uomo ha aperto il fuoco contro i passanti nei pressi della Piazza del Mercato (Rynek Główny). L’aggressore è stato colpito dalla polizia, ferito e trasportato in ospedale. Secondo quanto riferito dalla polizia polacca e riportato dall’agenzia Reuters, l’uomo ha utilizzato un’arma da fuoco di tipo militare e indossava un abbigliamento in stile militare. Il ministro degli Esteri romeno, Dan Neculaescu, si è dichiarato “sconvolto” e, in un messaggio pubblicato su X, ha affermato che “la Romania è vicina alla Polonia”. Il ministro ha inoltre reso noto che il team consolare è in “stretto contatto” con le autorità polacche. Gli attacchi armati in luoghi pubblici sono relativamente rari in Polonia, dove il possesso di armi da fuoco è rigorosamente regolamentato.

Contromisure mine – Il gruppo navale dedicato alle contromisure mine nel Mar Nero – denominato “MCM Black Sea” – è stato attivato per la tredicesima volta. La cerimonia ufficiale di accoglienza delle unità navali e dei relativi equipaggi si è svolta presso il porto militare di Varna, in Bulgaria. Il gruppo prenderà parte anche all’esercitazione congiunta romeno-bulgara “Poseidon 2026”, nel corso della quale i partecipanti si addestreranno in tattiche, tecniche e procedure, rafforzeranno la propria interoperabilità e condurranno missioni di contromisure mine. Il gruppo è composto da unità provenienti dalle forze navali di Bulgaria, Romania e Turchia. All’esercitazione prenderanno parte oltre 450 militari, inclusi rappresentanti delle forze navali di Belgio, Francia e Grecia, nonché del Comando Marittimo Alleato della NATO nel Regno Unito. L’esercitazione proseguirà fino al 14 novembre, con le unità navali impegnate in operazioni in mare tra il 10 e il 13 novembre.

Sicurezza – Il Ministero degli Esteri romeno informa i cittadini romeni in viaggio verso la Svezia che il Paese reintrodurrà i controlli alle frontiere per un periodo di sei mesi, a partire da giovedì, in seguito all’individuazione di una grave minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza interna. Secondo il Governo svedese, tale misura è stata adottata a causa della seria situazione di sicurezza derivante dall’invasione russa dell’Ucraina, che ha portato all’emergere di minacce ibride e alla presenza e attività di attori ostili all’interno dello spazio Schengen. Il provvedimento consentirà alle autorità di effettuare controlli alle frontiere terrestri, aeree e marittime. La Svezia non è l’unico Paese a ricorrere a questa misura; diversi altri Stati europei hanno reintrodotto o prorogato i controlli presso alcune frontiere interne. Anche la Danimarca e la Norvegia hanno annunciato l’introduzione di controlli per il periodo compreso tra il 12 novembre 2026 e l’11 maggio 2027. Nel caso della Danimarca, le autorità citano, tra gli altri fattori, il rischio di atti di sabotaggio e minacce alla sicurezza interna. La Norvegia segnala il rischio di sabotaggi mirati al settore energetico. Anche Germania, Austria, Polonia e Francia figurano tra gli Stati che hanno notificato l’attuazione di controlli presso alcune frontiere interne, per durate variabili e per ragioni specifiche. Sebbene la reintroduzione dei controlli alle frontiere interne sia consentita dal diritto europeo, si tratta di una misura eccezionale, da utilizzare esclusivamente come extrema ratio.

China International Import Expo – Per la prima volta, la Romania partecipa con due padiglioni espositivi – un Padiglione Nazionale e un Padiglione Agroalimentare – alla nona edizione della China International Import Expo, che si terrà dal 5 al 10 novembre a Shanghai; lo rende noto il Consolato Generale di Romania a Shanghai. L’evento, che si svolge ogni anno, rappresenta la più grande fiera al mondo dedicata alla promozione delle importazioni nel mercato cinese. Secondo la nota, il Padiglione Nazionale riunisce aziende dei settori vinicolo, cosmetico, chimico e del design di moda, mentre il Padiglione Agroalimentare ospita imprese attive nei comparti della carne, dei latticini, della conservazione di frutta e verdura, nonché della panificazione e pasticceria.

07.11.2026
Topnews sabato, 07 Novembre 2026

07.11.2026

Energia - Diversificare le fonti energetiche, sviluppare capacità di stoccaggio, migliorare la trasmissione e le interconnessioni regionali – insieme …

07.11.2026
06.11.2026
Topnews venerdì, 06 Novembre 2026

06.11.2026

Danubio in secca - Uno dei due reattori della centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est della Romania, sulle rive del Danubio) è stato riavviato, a …

06.11.2026
05.11.2026 (aggiornamento)
Topnews giovedì, 05 Novembre 2026

05.11.2026 (aggiornamento)

Romania-Usa – Il Primo Ministro Luca Niculescu ha ricevuto Elbridge Colby, Vice Segretario Aggiunto alla Difesa degli Stati Uniti per la Strategia e l…

05.11.2026 (aggiornamento)
05.11.2026
Topnews giovedì, 05 Novembre 2026

05.11.2026

Romania-Usa - Il Primo Ministro Luca Niculescu ha ricevuto Elbridge Colby, Vice Segretario Aggiunto alla Difesa degli Stati Uniti per la Strategia e l…

05.11.2026
Topnews mercoledì, 04 Novembre 2026

04.11.2026 (aggiornamento)

Romania-USA - Il presidente Nicușor Dan ha discusso oggi, a Bucarest, con il Sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti per la Politica (Under Secr…

04.11.2026 (aggiornamento)
Topnews mercoledì, 04 Novembre 2026

04.11.2026

Romania-Usa - Il Presidente della Romania, Nicușor Dan, riceve oggi a Bucarest Elbridge Colby, Sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti per la Po…

04.11.2026
Topnews martedì, 03 Novembre 2026

03.11.2026 (aggiornamento)

Bilancio – Le consultazioni tra il governo e le principali confederazioni sindacali proseguiranno. Lo ha reso noto l’esecutivo di Bucarest dopo un pri…

03.11.2026 (aggiornamento)
Topnews martedì, 03 Novembre 2026

03.11.2026

Bilancio – Le consultazioni tra il governo e le principali confederazioni sindacali proseguiranno. Lo ha reso noto l'esecutivo di Bucarest dopo un pri…

03.11.2026

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company